Ancora premiati come Superhost!

Abbiamo guadagnato di nuovo il premio Airbnb Superhost, senza interruzioni dal 2017! Il nostro duro lavoro e il nostro stile di ospitalitร  continuano a distinguersi!

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Traveller Review Award 2020

รˆ con grande piacere che vogliamo celebrare il Traveller Review Awardย di Booking!ย 
Congratulazioni a noi e grazie a tutti i nostri ospiti!

I Traveller Review Awards di Booking.com sono un programma annuale che riconosce i partner per lโ€™eccezionale livello della loro ospitalitร , come evidenziato dal punteggio dei giudizi lasciati dai viaggiatori dopo il soggiorno.ย  Per lโ€™edizione 2020, il punteggio giudizi รจ calcolato in base al voto medio di tutte le recensioni pubblicate sul sito e sulle app di Booking.com tra il 30 ottobre 2017 e il 30 ottobre 2019.ย 

Capodanno a Napoli: cosa fare e dove andare per brindare al nuovo anno

Festeggiare il nuovo anno e ripartire con il piede giusto: ecco qualche idea originale per brindare al nuovo anno nel capoluogo partenopeo

Capodanno a Napoli: tutta una festa

Aย Napoliย il Capodanno รจ una grande festa all’aperto. Per le strade del centro, inย piazza del Plebiscito, dove si tiene il concertone e alla mezzanotte del 31 via versoย Castelย dell’Ovoย per salutare il nuovo anno con un incredibile spettacolo di fuochi d’artificio.

La festa continua, fino all’alba del giorno seguente, sul lungomare di Napoli, da Mergellina al Borgo Marinari dove saranno allestiti cinque palchi tra via Caracciolo e via Partenope che accoglieranno artisti, band e discoteche all’aperto.

Alla rotonda Diaz invece ci sarร  il tradizionale appuntamento con i temerari che si tufferanno nelle acque del Golfo per salutare il nuovo anno.

Un must per coloro che il 31 vogliono passarlo in un club รจ l’Arenile di Bagnoli: qui ogni anno il capodanno napoletano si celebra con una festa indimenticabile.ย 

Per un cenone con party, il consiglio รจย  ilย Teatro Posillipoย che organizza ogni anno un veglione con cena e discoteca dopo la mezzanotte.

L’alternativa a cene e feste รจ ilย Teatro San Carloย con il meraviglioso spettacolo de Lo Schiaccianoci di ฤŒajkovskij.

A Ferragosto torna “La Notte della Tammorra 2019”

Torna a Ferragosto lโ€™appuntamento piรน importante dellโ€™estate partenopea con la musica folk. Rotonda Diaz, sul Lungomare Caracciolo, ospita il 15 agosto alle 21, la 19esima edizione de La Notte della Tammorra promossa e sostenuta dall’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli.

La serata รจ a cura di Carlo Faiello, maestro concertatore, con la partecipazione del Dipartimento di Musica Popolare di Vallo della Lucania.

Grande ospite sarร  Peppe Barra, per la prima volta in questa manifestazione, con la band composta da Ivan Lacagnina alla batteria, Paolo Del Vecchio alla chitarra, Giorgio Mellone al violoncello, Luca Urciolo alla fisarmonica e Sasร  Pelosi al basso.

Si tratterร  di una performance fatta di musica, di danza e di canto, intessuta sul canovaccio della tradizione, ma senza paura di affrontare lโ€™innovazione. Come dire, lo sguardo dritto nel futuro, ma coi piedi saldamente piantati nella storia.

Sul palco, diretti da Carlo Faiello, si succederanno cantanti (o โ€œcantatoriโ€), musicisti, artisti, paranze, corali. Il risultato sarร  un flusso sonoro che si tenderร  tra gli archetipi tradizionali e le sperimentazioni piรน moderne.

Il programma e gli artisti sul palco

Tra gli ospiti Maurizio Capone, Nello Daniele,ย Marcello Colasurdo, Giovanni Mauriello, Fiorenza Calogero e Patrizia Spinosi. Sul palco si alterneranno tanti suoni: dalle zampogne del Cilento alla tarantella montemaranese, dalla tammurriata dellโ€™agro nocerino-sarnese a quella vesuviana, dai tamburi della Madonna Avvocata alle fronne e ilย cantoโ€˜a figliola, che inaugura la serata. Il โ€œcanto โ€˜a figliolaโ€ sarร  eseguito da una coppia di maestri cantatori della tradizione:ย Masino Tirozziย detto โ€o figlio dโ€o ziโ€™ padroneโ€ eย Vincenzo Rea detto โ€œTarantellaโ€.

Durante la serata, la Tammurriata di accoglienza di Raffaele Inserra e le voci di Gianfranco Ricco detto โ€˜Antichitร โ€™ e Catello Gargiulo, esponenti del canto etnico.Non puรฒ mancare, come accennato, Marcello Colasurdo, tradizionale esponente della musica popolare campana.

Chi vuole aspettare lโ€™alba del 16 agosto, ci sarร  unย gran finale di balli sul tamburoย conย paranze spontanee.

Informazioni sulla Notte della Tammorra 2019

Dove: alla Rotonda Diaz di Napoli

Quando: il 15 agosto 2019

Orario: dalle 21.00

Prezzo: ingresso libero

Per info sulla Notte della Tammorra 2019 consultare lโ€™Evento Facebook

Sul fiordo di Furore, la zip line con vista sulla Costiera Amalfitana

Lanciarsi nel vuoto, ben imbracati, per un volo d’angelo dalla montagna al mare.

Una emozionante zip line, che conduce dalla verdeggiante montagna al blu profondo del mare, in un viaggio tra brivido e meraviglia.

Un rapido ma emozionante viaggio, non via mare, come di consueto, bensรฌ librandosi in aria. Unโ€™avventura da brividi, di certo non per cuori pavidi, che consente di lanciarsi a volo dโ€™angelo sulla spettacolare gola del Fiordo.

A patto di trovare il necessario coraggio, ci si ritroverร  a volare dalle alture verdeggianti fino al mare della Costiera Amalfitana. Il tutto si svolge in totale sicurezza, anche se questa consapevolezza non porta di certo minori brividi lungo la schiena. Chiunque volesse provare avrร  attorno al corpo unโ€™apposita imbracatura, attaccata al lungo cavo in acciaio che mette in collegamento i due promontori.

La partenza รจ prevista pressoย Schiato, a Furore. In questa zona รจ possibile prendersi il proprio tempo prima di lanciarsi, andando alla scoperta della natura circostante, cosรฌ come rilassandosi nellโ€™area relax allestita a Punta Tavola, aย Conca dei Marini.

Ci si ritrova a circa 100 metri dโ€™altezza, lรฌ dove il brivido incontra lo stupore, ammirando il verde intorno che si contrappone al blu profondo delle acque in lontananza. Un servizio che prevede anche una navetta, cosรฌ da consentire a tutti di raggiungere lโ€™area di lancio il piรน comodamente possibile. I piรน coraggiosi potranno inoltre lanciarsi nel vuoto anche di sera, per aggiungere suggestione a questo gesto da veri temerari.

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Musei aperti 2 giugno, ingresso gratuito: lโ€™elenco dei siti in Campania

Domenicaย 2 giugno 2019, Festa della Repubblica, molti siti culturali statali e non saranno apertiย gratuitamente. Lโ€™apertura gratuita rientra nellโ€™iniziativa del Ministero per i Beni e le Attivitร  Culturaliย #IoVadoAlMuseo. Elenchiamo di seguito i principali siti di Napoli e provincia, della provincia di Salerno, Caserta e Avellino.

Musei di Napoli

Museo di Capodimonte

Certosa e Museo di San Martino

Castel Santโ€™Elmo e Museo del Novecento

Museo Diego Aragona Pignatelli Cortes e Museo delle Carrozze

Museo Madre di Napoli

Palazzo Stigliano Zevallos

Musei in provincia di Napoli

Grotta Azzurra Capri

Certosa di San Giacomo via Certosa โ€“ Capri

Villa Jovis โ€“ Capri

Museo storico archeologico di Nola โ€“ Nola

Musei in provincia di Caserta

Lโ€™Anfiteatro Campano, Santa Maria Capua Vetere

Museo archeologico dellโ€™antica Capua e Mitreo Santa Maria Capua Vetere

Museo archeologico dellโ€™Agro atellano Succivo (CE)

Museo archeologico di Teanum Sidicinum Teano (CE)

Musei in provincia di Salerno

Certosa di Padula (SA)

Parco archeologico di Elea-Velia Ascea (SA)

Musei in provincia di Avellino

Museo del Palazzo della Dogana dei Grani Atripalda (AV)

Museo di San Francesco a Folloni Montella (AV)

Un nuovo riconoscimento per Interno16HolidayHome

Da oggi siamo Partner Premium di HomeAway, azienda statunitense leader mondiale per gli affitti di casa vacanza.

I Partner Premium sono proprietari che offrono le migliori esperienze ai loro viaggiatori all’interno della piattaforma HomeAway. I Partner Premium si impegnano offrire ai viaggiatori un’esperienza straordinaria, pubblicando contenuti di alta qualitร , accettando le prenotazioni, avendone cura e applicando tariffe competitive e che ricevono anche recensioni eccellenti dai loro ospiti.

Grazie a tutti i nostri ospiti della famiglia HomeAway!

Planta il giardino e non solo. VII edizione 2019 – 3, 4 e 5 Maggio

La VII edizione di โ€œPlanta, il giardino e non soloโ€ si terrร  dal 3 al 5 Maggio 2019 negli spazi del Real Orto Botanico di Napoli. La Mostra Mercato dedicata al florovivaismo di qualitร , alle piante ed ai fiori di stagione, alle sementi esclusive, alle raritร  botaniche ed alle essenze esotiche, ai prodotti dellโ€™orto e del frutteto, alle cesterie ed alle attrezzature per il giardino, torna a colorare di Verde la cittร  partenopea. Incontri tematici, presentazioni di libri, laboratori didattici, kermesse artistiche e musicali caratterizzeranno i tre giorni dellโ€™evento. Previste speciali sessioni aperte ai piรน piccoli per far conoscere loro i segreti della Botanica. Ricco anche questโ€™anno lโ€™elenco degli espositori coinvolti, selezionati tra coloro che si sono distinti per le collezioni di piante insolite o particolari. Un appuntamento molto atteso tra gli appassionati del verde per conoscere in maggior dettaglio le novitร  del vivaismo ornamentale e le nuove tendenze di โ€œfare giardinoโ€. 

Ingresso gratuito.

Info: 081/2533927/2533922/2537548; eventiobn@unina.it

Orto Botanico, Via Foria, 223 Napoli – www.ortobotanico.unina.it

25esima edizione del Maggio dei Monumenti

โ€œIl diritto alla felicitร . Filangieri e il ‘700 dei Lumiโ€

Dal 25 aprile al 2 giugno 2019

In occasione del 220esimo anniversario dei moti rivoluzionari del 1799 di cui Gaetano Filangieri, il suo pensiero e la sua opera furono ispirazione e premessa fondamentale, lโ€™Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli dedica la 25esima edizione del Maggio dei Monumenti al tema โ€œIl diritto alla felicitร . Filangieri e il ‘700 dei Lumiโ€.
Gaetano Filangieri (1753 โ€“ 1788) fu uno dei massimi giuristi e pensatori dellโ€™Illuminismo. Con la sua opera principale, La Scienza della Legislazione, auspicรฒ, attraverso una riforma generale della legislazione, la realizzazione dello sviluppo socio-economico degli Stati, della pace e della ”pubblica felicitร ”, innnovando in senso moderno la filosofia del diritto.
Il programma del Maggio รจ frutto di un lavoro interistituzionale con i piรน importanti enti culturali della cittร : lโ€™Universitร  degli studi di Napoli Federico II, l’Universitร  degli Studi di Napoli โ€œL’Orientaleโ€, l’Universitร  degli Studi โ€œSuor Orsola Benincasaโ€ di Napoli, lโ€™Universitร  degli Studi della Campania โ€œLuigi Vanvitelliโ€, l’Accademia di Belle Arti di Napoli, lโ€™Institut Franรงais di Napoli, la Biblioteca Nazionale di Napoli, il Teatro di San Carlo, l’Istituto Italiano per gli Studi Storici โ€œBenedetto Croceโ€, la Societร  Napoletana di Storia Patria, l’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici, il Museo Nazionale di Capodimonte di Napoli, il Museo Civico Filangieri di Napoli, Palazzo Zevallos di Stigliano, il Certame Vichiano tra gli altri.

Il programma si articolerร  in una serie di iniziative: reading, concerti, spettacoli teatrali e di guarattelle, conferenze, mostre, convegni e visite guidate.
Dal 17 al 19 maggio avrร  luogo la terza edizione della manifestazione PORTO APERTO, una collaborazione tra le Autoritร  portuali di Castellammare di Stabia, Salerno e Napoli. La giornata di chiusura sarร  incentrata sul Porto di Napoli, con visite guidate via mare e in bus nel corso della mattina ed eventi musicali di grande rilievo nella serata a partire dalle ore 19.30 Darsena Acton โ€“ Live Music, The Caponi Brothers, Sossio Banda, Marina Bruno e Di Capua tra i nomi dโ€™eccezione.

Per celebrare il XXV anniversario della manifestazione lโ€™immagine guida della campagna grafica รจ stata realizzata dallโ€™artista di fama internazionale Ernest Pignon-Ernest, presente in cittร  con una mostra dal titolo Extases, nella chiesa di Santa Maria delle Anime del Purgatorio ad Arco.
Lโ€™artista ha poi generosamente lavorato al progetto grafico della manifestazione con gli allievi del primo biennio del corso di Design per la Comunicazione pubblica dell’Accademia delle Belle Arti di Napoli guidato dalla professoressa Enrica Dโ€™Aguanno.

Ernest Pignon-Ernest รจ inoltre lโ€™ideatore e il testimonial della prima campagna antimbrattamento promossa dal tavolo interassessorile per la creativitร  urbana del Comune di Napoli a tutela del patrimonio storico artistico cittadino. La campagna promuove il messaggio โ€œUn muro imbrattato รจ un volto feritoโ€ ed รจ un appassionato omaggio dellโ€™artista francese alla cittร  che tanto lo ha ispirato nel corso della sua produzione artistica.

Il diritto alla felicitร  deve essere soprattutto dei bambini.
Prologo di questo Maggio sarร  il concerto l’Orchestra Scarlatti Junior (112 elementi tra gli 11 e i 20 anni di etร ,) allโ€™Auditorium D. Scarlatti della RAI di Napoli questa sera mercoledรฌ 24 aprile. Un evento sinfonico ricco di emozioni, energia e giovialitร  con musiche di G. Bizet, J. Sibelius, V. Monti, R. Schumann, E. Morricone, A. Piazzolla, B. Persico diretto dai Maestri Gaetano Russo e Bruno Persico a cura della Nuova Orchestra Scarlatti.

Domenica 28 aprile sarร  aperta invece ad opera del maestro guarattellaro Bruno Leone la prima ‘Casa delle Guarattelle Nunzio Zampella‘ in vico Pazzariello 15 con una programmazione di spettacoli di guarattelle per tutto il mese di maggio con la presenza di grandi ospiti come Tonino Taiuti, Mimmo Cuticchio, Ibrahim Drabo o il maestro Romeo Barbaro.

Ancora musica con i giovani de LA DIGESTION โ€“ musica ascoltata raramente al Maschio Angioino con un festival su musica e medicina dal titolo Musica Sanae.

Questโ€™anno la Liberazione coincide con lโ€™apertura del Maggio dei Monumenti. Il 25 aprile.
La Napoli antifascista_โ€Il diritto di parlare e il dovere di rispondere.โ€
In migliaia di copie sarร  stampato e distribuito negli spazi della cultura del Comune e nelle librerie il Manifesto degli Intellettuali antifascisti redatto da Benedetto Croce e pubblicato il 1ยฐ maggio 1925. โ€œ(Con quel Manifesto )…Stava insomma, nascendo un nuovo Benedetto Croce, persino un nuovo filosofo che, per molti aspetti importanti, correggeva il vecchioโ€. Norberto Bobbio (Profilo ideologico del Novecento). Alle 10.00 dallโ€™Assessore Daniele e da rappresentanti dellโ€™Anpi e dellโ€™Istituto Campano della Storia della Resistenza saranno deposti fasci di fiori presso le lapidi in onore di Giovanni Amendola, Matilde Serao e Roberto Bracco firmatari del Manifesto Antifascista e allโ€™Istituto Croce. Dalle 10.15 il sindaco di Napoli Luigi de Magistris interverrร  alla cerimonia di deposizione di corone, in onore dei Caduti al Mausoleo di Posillipo, poi al Monumento Salvo D’Acquisto. Dopo le celebrazioni istituzionali dalle 11.30, nella sala dei Baroni al Maschio Angioino, una staffetta di artisti, intellettuali e personalitร  del mondo della cultura racconterร  il ‘proprio senso’ del 25 aprile con interventi musicali del duo Ebbanesis, Roberto Colella (La Maschera) e di Dario Sansone (Foja). Quest’anno i festeggiamenti del 25 aprile proseguiranno grazie all’attivitร  del tavolo interistituzionale che si occupa delle celebrazioni promuovendo una serie di incontri con personalitร  cittadine che hanno giurato sulla Costituzione e che racconteranno il significato di questo giuramento, tra questi sono stati invitati ex Presidenti Emeriti e componenti della Corte Costituzionale, Magistrati, Alti Funzionari dello Stato ecc.

Tornando al tema specifico del Maggio si segnalano:
la mostra bibliografica e iconografica โ€œIl diritto alla felicitร . La stagione delle riformeโ€ nel Regno di Napoli che inaugura il 1ยฐ maggio alla Biblioteca Nazionale; quella didattica e documentaria โ€œGaetano Filangieri. Lo Stato secondo ragioneโ€ nel Maschio Angioino a cura dellโ€™Istituto italiano per gli studi filosofici che promuove tra lโ€™altro anche lezioni e visite guidate sul tema nella sede dellโ€™istituto in Palazzo Serra di Cassano; i percorsi tematici in Palazzo Zevallos Stigliano โ€œFelicitร  ambita. Immagini pubbliche e private del Settecento napoletanoโ€ in collaborazione con lโ€™Universitร  degli studi di Napoli โ€œLโ€™Orientaleโ€; il ciclo di lezioni su Gaetano Filangieri condotte dal prof. Gerardo Ruggiero a cura della Societร  Napoletana di Storia Patria; la minirassegna teatrale โ€œI Colori della Felicitร โ€ con spettacoli tratti da classici della letteratura nel Chiostro del Convento di San Domenico Maggiore a cura dell’Associazione Culturale Il Pozzo e il Pendolo; i concerti di musica del Settecento โ€œXXI Festival Pianistico; Il ‘700: il classicismo, la nascita delle forme e i suoi sviluppiโ€ a cura dell’associazione Napolinova; la lettura teatralizzata โ€œVoglio essere feliceโ€ a cura dellโ€™Universitร  degli Studi di Napoli Federico II; le lezioni nelle scuole โ€œFelicitร  pubblica, felicitร  privata: un dibattito settecentescoโ€ a cura dell’Istituto italiano per gli studi storici; il convegno all’Institut franรงais Napoli โ€œAlla ricerca della felicitร โ€; gli incontri tra parole, musica e immagini โ€œLa felicitร  a Napoli: Goethe incontra Filangieriโ€ con letture di Enzo Salomone a cura del Certamen Vichiano che si svolgeranno tra il Maschio Angioino e la Sala Ichos San Giovanni a Teduccio; lo spettacolo teatrale โ€œEleonora Pimentel Fonseca, con civica espansione di cuoreโ€ nellโ€™ambito della rassegna Montedidio Racconta, scritto e diretto da Riccardo De Luca, con Annalisa Renzulli; gli appuntamenti al Museo di Capodimonte sullโ€™โ€Itinerario alla scoperta della Felicitร โ€; il convegno al Museo Filangieri dal titolo โ€œNapoli capitale della cultura europea: la modernitร  del pensieroโ€ su Filangieri e Della Porta a cura dellโ€™Accademia Filangieri-Della Porta; i concerti del Concerto del Coro Universitario โ€œJoseph Grimaโ€ โ€œLa ricerca della felicitร  รจ anche nella musica che parte da Napoliโ€.

Maggio รจ ormai un mese in cui lโ€™offerta culturale e turistica raggiunge uno dei suoi punti piรน alti; ed รจ a maggio che si svolgono numerosi eventi molto importanti per la cittร , i cittadini e i turisti.
Per la prima volta approda a Napoli, nel weekend del 18 e 19 maggio, โ€œOnDance โ€“ Accendiamo la Danzaโ€, la grande festa della danza voluta e organizzata dalla star internazionale del balletto Roberto Bolle. Una due giorni di eventi gratuiti pensati e voluti per il capoluogo campano che sempre tanto affetto ha dimostrato allโ€™ร‰toile. Open class, serate di danze sotto le stelle, incontri e show con ospiti di caratura internazionale per un appuntamento imperdibile per gli appassionati della danza, ma anche per curiosi e neofiti.
Lโ€™11 maggio al Maschio Angioino ci sarร  il concerto โ€œSuspiroโ€ del trio Suonno Dโ€™Ajere, ensemble che nel nome, evoca il singolo omonimo realizzato da Pino Daniele nel disco dโ€™esordio Terra mia (1977), composto da Irene Scarpato (canto), Marcello Smigliante Gentile (mandolino.mandola.mandoloncello) e Gian Marco Libeccio (chitarra classica). Sarร  reinterpretata la canzone napoletana, quale ideale punto di connessione tra il classicismo mediterraneo e la ostinata ricerca di essere contemporanei, proponendo brani meno diffusi, se non inesplorati, con la volontร  irremovibile di restituire dignitร  e spessore a questa tradizione, slegandola dallโ€™immagine di vetrina e cercandone lโ€™intimitร  e lโ€™essenza contemporanea.
Dopo la musica il teatro dโ€™eccellenza nel succorpo vanvitelliano della Real Casa Santa dellโ€™Annunziata con la rassegna โ€œTutto il mondo รจ palcoscenicoโ€ dedicata allโ€™arte e alla figura di William Shakespeare, per la direzione artistica di Gianmarco Cesario. Roberto Azzurro sarร  di scena al Succorpo dellโ€™Annunziata lโ€™11 maggio con Scarrafunera e il 3 maggio aprirร , con La ballata del carcere di Reading, la tre giorni di teatro e musica a cura dellโ€™Associazione Wunderkammer al Cimitero delle Fontanelle.

Nel Maggio trovano spazio ormai come da tradizione le bande dei corpi militari. Il 3 maggio allโ€™Auditorium RAI si terrร  lo โ€œSpring concertโ€,a cura della Banda delle Forze Navali USA in Europa in collaborazione con il coro That’s Napoli Live Show; mentre il 6 nella Sala Scarlatti del Conservatorio di San Pietro a Majella ci sarร  il concerto della Banda Musicale dell’Esercito.

Cuore della manifestazione primaverile, anche questโ€™anno, sono le numerose visite guidate che attraverseranno la cittร  in lungo e largo alla scoperta e riscoperta della sua bellezza e dei suoi tesori. Un focus particolare sarร  dedicato alla felicitร , a Gaetano Filangieri, alla sua opera, ai suoi luoghi, alla sua storia e al Settecento. Sempre presente anche il programma di visite guidate condotte dalle scuole cittadine coordinate dalla storica Fondazione Napoli 99.

La cittร  offre inoltre, in questo momento storico, le piรน belle mostre di sempre: al Pan gli ultimi giorni di โ€œEscherโ€, โ€œMuhammad Aliโ€, โ€œLโ€™Ironia del Sindaco artista. Disegni di Maurizio Valenziโ€ e la retrospettiva di Elio Washimps; nel Convento di San Domenico Maggiore โ€œTransvantgarbage. Terre dei Fuochi e di Nessunoโ€ mostra fotografica di Marisa Laurito; al Museo di Capodimonte โ€œCaravaggio. Napoliโ€; al MANN โ€œCanova e l’anticoโ€; nella Basilica della Pietrasanta โ€œChagall. Sogno dโ€™amoreโ€; nella Cappella Palatina a Maschio Angioino โ€œCrisi e Rinascitaโ€ di Marco Campanella; nella chiesa del Purgatorio ad Arco โ€œExtasesโ€ di Ernest Pignon-Ernest; al Museo Filangieri โ€œUn secolo di furore – I caravaggisti del Filangieriโ€ tra le altre…

Ancora numerosi sono gli appuntamenti che la cittร  e i suoi operatori culturali, a cui va il nostro ringraziamento, offrono per questo mese di arte e cultura. Solo per citarne alcuni ricordiamo il Maggio musicale, concerti di musica classica per la direzione artistica di Michele Campanella in Villa Pignatelli, THAT’S NAPOLI LIVE SHOW, il programma di concerti del Coro della cittร  di Napoli, tutte le domeniche nella Chiesa di San Potito.

Il programma completo e aggiornato delle iniziative รจ disponibile on line sul sito del Comune www.comune.napoli.it.


Programmi

1. Il diritto alla felicitร . Filangieri e il ‘700 dei Lumi (agg. al 26/04/2019) 

2. Visite guidate (agg. al 26/04/2019)

3. Maggio 2019 – Il Maggio luoghi della cultura  

4. Mostre d’arte 


Ernest Pignon-Ernest. Manifesto d’artista maggio dei monumenti 2019 (65.51 KB)

Ecco la grandissima mostra su Antonio Canova a Napoli. Dal Getty allโ€™Ermitage, prestiti in arrivo da tutto il mondo.


Antonio Canova, Le grazie, 1812 -1816 marmo, cm 182 ั… 103 ั… 64Ph ยฉ Leonard Kheifets, San Pietroburgo, Museo Statale Ermitage, 2019

รˆ stata appena presentata a Milano lโ€™attesissima mostra Canova e lโ€™Antico in programma dal 28 marzo al 30 giugno 2019 al Museo Archeologico Nazionale di Napoli. Lโ€™inedito percorso, curato da Giuseppe Pavanello, conta importanti prestiti nazionali e internazionali -tra cui lโ€™Ermitage di San Pietroburgo, lo scrigno dove รจ custodita la piรน ampia collezione di Canova- e intende riproporre le dinamiche che hanno accompagnato lo sviluppo artistico del massimo esponente del Neoclassicismo.

Storicamente riconosciuto come lโ€™ultimo degli antichi e il primo dei moderni, Antonio Canova (1757-1822) seppe rinnovare la tradizione classica dallโ€™interno, elaborando un linguaggio non convenzionale e rivoluzionario che nello stesso tempo prendeva le mosse dai princรฌpi dellโ€™arte greca e latina. Imitare e non copiare fu il monito che lo accompagnรฒ per tutta la sua attivitร  che si svolse principalmente tra Venezia, Roma e Napoli. Come si legge dai suoi quaderni di viaggio lโ€™antico ยซbisognava mandarselo in mente, sperimentandolo nel sangue, sino a farlo diventare naturale come la vita stessaยป, andava fatto rinascere attraverso un nuovo paradigma espressivo filtrato dalla natura e dalla bellezza eterea ed eterna della classicitร . รˆ datato 1780 il primo soggiorno partenopeo di Antonio Canova, un soggiorno che ispirรฒ ulteriormente la sua vocazione, qui infatti ebbe modo di ammirare dal vivo i tesori di Ercolano e Pompei, la cui scoperta avvenne nella seconda metร  del secolo costituendo una meta imprescindibile nellโ€™iter di formazione di qualsiasi giovane artista del tempo.


Antonio Canova, Teseo e Piritoo nel tempio di Diana Ortia vedono Diana danzare, fra due danzatrici, davanti al simulacro di Artemide Efesia (Ratto di Elena),1799, Tempera su carta, mm 260 x 395, Possagno, Gypsotheca e Museo Antonio Canova

Lโ€™esposizione prende avvio da questo avvenimento, innestando un diretto dialogo, per analogia e opposizione, tra le opere presentate in mostra e lโ€™esposizione permanente del museo dove oggi si conservano i capolavori allora contemplati dal novello Fidia, dalle pitture e sculture โ€˜ercolanesiโ€™ ai marmi farnesiani. Proprio da questi ultimi per esempio, trasferiti a Napoli per volontร  di Ferdinando IV, Canova elaborรฒ le sue piรน grandi opere, come accadde per lโ€™Amore Farnese, modello per lโ€™Amorino alato Jusupov o il Paride da Capua per il Paride canoviano e il Ritratto di Antonino Pio per lโ€™Imperatore Francesco II abbigliato allโ€™antica, con corazza e clamide.


Antonio Canova, Teseo vincitore del Minotauro, 1781 -1783 gesso, cm 160 x 152 x 90 Possagno, Gypsotheca e Museo Antonio Canova

12 marmi e 110 opere, tra modelli e calchi in gesso, bassorilievi, modellini in terracotta, disegni, dipinti monocromi e tempere, costituiscono il corpus canoviano presentato in mostra grazie a eccezionali prestiti nazionali e internazionali. Provengono direttamente dallโ€™Ermitage di San PietroburgoLโ€™Amorino Alato, Lโ€™Ebe, La Danzatrice con le mani sui fianchi, Amore e Psiche stanti, la testa del Genio della Morte e le celeberrime Tre Grazie, mentre dal Getty Museum di Los Angeles lโ€™Apollo che si incorona e dal Museo Nazionale di KievLa Pace, imponente statua di circa tre metri. Dallโ€™Italia si annoverano, invece, la Maddalena Penitente da Genova, il Paride e la Stele Mellerio dal Museo Civico di Asolo, oltre che i delicatissimi gessi come lโ€™Amorino Campbell e il Perseo Trionfante, entrambi concessi da collezioni private, e il Teseo vincitore del Minotauro e lโ€™Endimione dormiente dalla Gypsotheca di Possagno. Sarร  inoltre speciale la presenza di 34 tempere su carta a fondo nero, conservate a Possagno nella casa natale dellโ€™artista, che tanto si richiamo alle pitture pompeiane su sfondo unito, e del gesso del gruppo di Adone e Venere, la cui scultura -oggi inamovibile dal Museo di Ginevra- fu la prima opera di Antonio Canova a giungere a Napoli nel principio del 1795 per acquisto del marchese Francesco Berio, lโ€™arrivo della statua in cittร  provocรฒ un tale affollamento e deliri di entusiasmo che furono costretti a chiudere al pubblico lโ€™entrata al tempietto nel giardino di Palazzo Berio.


Antonio Canova, Tre danzatrici, quella al centro con una ghirlanda sopra il capo, citareda, Marte con Amore in grembo e cop-pia di amorini tedofori (Danza delle Grazie e Venere davanti a Marte), 1799, Tempera su carta, mm 240 x 370, Possagno, Gypsotheca e Museo Antonio Canova

ยซIl Canova ha avuto il coraggio di non copiare i greci e di inventare una bellezza, come avevano fatto i greci: che dolore per i pedanti! [โ€ฆ] Quel grande che a ventโ€™anni non conosceva ancora lโ€™ortografia, ha creato cento statue, trenta delle quali sono capolavoriยป


Stendhal

Antonio Canova, Ferdinando IV di Borbone re di Napoli (Ferdinando I re delle Due Sicilie), 1800 marmo, cm 360 Napoli, Museo Archeologico Nazionale

Antonio Canova, Paride, 1807 -1812, marmo, cm 200 x 79,5 x 64,5, Asolo, Museo Civico

Informazioni utili

Canova e lโ€™Antico
dal 28 marzo al 30 giugno 2019

MANN โ€“ Museo Archeologico Nazionale di Napoli
Piazza Museo 19
80135, Napoli

museoarcheologiconapoli.it
081 4422149