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Traveller Review Award 2020
ร con grande piacere che vogliamo celebrare il Traveller Review Awardย di Booking!ย
Congratulazioni a noi e grazie a tutti i nostri ospiti!

I Traveller Review Awards di Booking.com sono un programma annuale che riconosce i partner per lโeccezionale livello della loro ospitalitร , come evidenziato dal punteggio dei giudizi lasciati dai viaggiatori dopo il soggiorno.ย Per lโedizione 2020, il punteggio giudizi รจ calcolato in base al voto medio di tutte le recensioni pubblicate sul sito e sulle app di Booking.com tra il 30 ottobre 2017 e il 30 ottobre 2019.ย
Capodanno a Napoli: cosa fare e dove andare per brindare al nuovo anno
Festeggiare il nuovo anno e ripartire con il piede giusto: ecco qualche idea originale per brindare al nuovo anno nel capoluogo partenopeo
Capodanno a Napoli: tutta una festa
Aย Napoliย il Capodanno รจ una grande festa all’aperto. Per le strade del centro, inย piazza del Plebiscito, dove si tiene il concertone e alla mezzanotte del 31 via versoย Castelย dell’Ovoย per salutare il nuovo anno con un incredibile spettacolo di fuochi d’artificio.
La festa continua, fino all’alba del giorno seguente, sul lungomare di Napoli, da Mergellina al Borgo Marinari dove saranno allestiti cinque palchi tra via Caracciolo e via Partenope che accoglieranno artisti, band e discoteche all’aperto.
Alla rotonda Diaz invece ci sarร il tradizionale appuntamento con i temerari che si tufferanno nelle acque del Golfo per salutare il nuovo anno.
Un must per coloro che il 31 vogliono passarlo in un club รจ l’Arenile di Bagnoli: qui ogni anno il capodanno napoletano si celebra con una festa indimenticabile.ย
Per un cenone con party, il consiglio รจย ilย Teatro Posillipoย che organizza ogni anno un veglione con cena e discoteca dopo la mezzanotte.
L’alternativa a cene e feste รจ ilย Teatro San Carloย con il meraviglioso spettacolo de Lo Schiaccianoci di ฤajkovskij.
A Ferragosto torna “La Notte della Tammorra 2019”
Torna a Ferragosto lโappuntamento piรน importante dellโestate partenopea con la musica folk. Rotonda Diaz, sul Lungomare Caracciolo, ospita il 15 agosto alle 21, la 19esima edizione de La Notte della Tammorra promossa e sostenuta dall’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli.
La serata รจ a cura di Carlo Faiello, maestro concertatore, con la partecipazione del Dipartimento di Musica Popolare di Vallo della Lucania.
Grande ospite sarร Peppe Barra, per la prima volta in questa manifestazione, con la band composta da Ivan Lacagnina alla batteria, Paolo Del Vecchio alla chitarra, Giorgio Mellone al violoncello, Luca Urciolo alla fisarmonica e Sasร Pelosi al basso.
Si tratterร di una performance fatta di musica, di danza e di canto, intessuta sul canovaccio della tradizione, ma senza paura di affrontare lโinnovazione. Come dire, lo sguardo dritto nel futuro, ma coi piedi saldamente piantati nella storia.
Sul palco, diretti da Carlo Faiello, si succederanno cantanti (o โcantatoriโ), musicisti, artisti, paranze, corali. Il risultato sarร un flusso sonoro che si tenderร tra gli archetipi tradizionali e le sperimentazioni piรน moderne.
Il programma e gli artisti sul palco
Tra gli ospiti Maurizio Capone, Nello Daniele,ย Marcello Colasurdo, Giovanni Mauriello, Fiorenza Calogero e Patrizia Spinosi. Sul palco si alterneranno tanti suoni: dalle zampogne del Cilento alla tarantella montemaranese, dalla tammurriata dellโagro nocerino-sarnese a quella vesuviana, dai tamburi della Madonna Avvocata alle fronne e ilย cantoโa figliola, che inaugura la serata. Il โcanto โa figliolaโ sarร eseguito da una coppia di maestri cantatori della tradizione:ย Masino Tirozziย detto โo figlio dโo ziโ padroneโ eย Vincenzo Rea detto โTarantellaโ.
Durante la serata, la Tammurriata di accoglienza di Raffaele Inserra e le voci di Gianfranco Ricco detto โAntichitร โ e Catello Gargiulo, esponenti del canto etnico.Non puรฒ mancare, come accennato, Marcello Colasurdo, tradizionale esponente della musica popolare campana.
Chi vuole aspettare lโalba del 16 agosto, ci sarร unย gran finale di balli sul tamburoย conย paranze spontanee.
Informazioni sulla Notte della Tammorra 2019
Dove: alla Rotonda Diaz di Napoli
Quando: il 15 agosto 2019
Orario: dalle 21.00
Prezzo: ingresso libero
Per info sulla Notte della Tammorra 2019 consultare lโEvento Facebook
Sul fiordo di Furore, la zip line con vista sulla Costiera Amalfitana
Lanciarsi nel vuoto, ben imbracati, per un volo d’angelo dalla montagna al mare.
Una emozionante zip line, che conduce dalla verdeggiante montagna al blu profondo del mare, in un viaggio tra brivido e meraviglia.
Un rapido ma emozionante viaggio, non via mare, come di consueto, bensรฌ librandosi in aria. Unโavventura da brividi, di certo non per cuori pavidi, che consente di lanciarsi a volo dโangelo sulla spettacolare gola del Fiordo.

A patto di trovare il necessario coraggio, ci si ritroverร a volare dalle alture verdeggianti fino al mare della Costiera Amalfitana. Il tutto si svolge in totale sicurezza, anche se questa consapevolezza non porta di certo minori brividi lungo la schiena. Chiunque volesse provare avrร attorno al corpo unโapposita imbracatura, attaccata al lungo cavo in acciaio che mette in collegamento i due promontori.
La partenza รจ prevista pressoย Schiato, a Furore. In questa zona รจ possibile prendersi il proprio tempo prima di lanciarsi, andando alla scoperta della natura circostante, cosรฌ come rilassandosi nellโarea relax allestita a Punta Tavola, aย Conca dei Marini.
Ci si ritrova a circa 100 metri dโaltezza, lรฌ dove il brivido incontra lo stupore, ammirando il verde intorno che si contrappone al blu profondo delle acque in lontananza. Un servizio che prevede anche una navetta, cosรฌ da consentire a tutti di raggiungere lโarea di lancio il piรน comodamente possibile. I piรน coraggiosi potranno inoltre lanciarsi nel vuoto anche di sera, per aggiungere suggestione a questo gesto da veri temerari.
Musei aperti 2 giugno, ingresso gratuito: lโelenco dei siti in Campania
Domenicaย 2 giugno 2019, Festa della Repubblica, molti siti culturali statali e non saranno apertiย gratuitamente. Lโapertura gratuita rientra nellโiniziativa del Ministero per i Beni e le Attivitร Culturaliย #IoVadoAlMuseo. Elenchiamo di seguito i principali siti di Napoli e provincia, della provincia di Salerno, Caserta e Avellino.
Musei di Napoli
Museo di Capodimonte
Certosa e Museo di San Martino
Castel SantโElmo e Museo del Novecento
Museo Diego Aragona Pignatelli Cortes e Museo delle Carrozze
Museo Madre di Napoli
Palazzo Stigliano Zevallos

Musei in provincia di Napoli
Grotta Azzurra Capri
Certosa di San Giacomo via Certosa โ Capri
Villa Jovis โ Capri
Museo storico archeologico di Nola โ Nola
Musei in provincia di Caserta
LโAnfiteatro Campano, Santa Maria Capua Vetere
Museo archeologico dellโantica Capua e Mitreo Santa Maria Capua Vetere
Museo archeologico dellโAgro atellano Succivo (CE)
Museo archeologico di Teanum Sidicinum Teano (CE)
Musei in provincia di Salerno
Certosa di Padula (SA)
Parco archeologico di Elea-Velia Ascea (SA)
Musei in provincia di Avellino
Museo del Palazzo della Dogana dei Grani Atripalda (AV)
Museo di San Francesco a Folloni Montella (AV)
Un nuovo riconoscimento per Interno16HolidayHome
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Planta il giardino e non solo. VII edizione 2019 – 3, 4 e 5 Maggio
La VII edizione di โPlanta, il giardino e non soloโ si terrร dal 3 al 5 Maggio 2019 negli spazi del Real Orto Botanico di Napoli. La Mostra Mercato dedicata al florovivaismo di qualitร , alle piante ed ai fiori di stagione, alle sementi esclusive, alle raritร botaniche ed alle essenze esotiche, ai prodotti dellโorto e del frutteto, alle cesterie ed alle attrezzature per il giardino, torna a colorare di Verde la cittร partenopea. Incontri tematici, presentazioni di libri, laboratori didattici, kermesse artistiche e musicali caratterizzeranno i tre giorni dellโevento. Previste speciali sessioni aperte ai piรน piccoli per far conoscere loro i segreti della Botanica. Ricco anche questโanno lโelenco degli espositori coinvolti, selezionati tra coloro che si sono distinti per le collezioni di piante insolite o particolari. Un appuntamento molto atteso tra gli appassionati del verde per conoscere in maggior dettaglio le novitร del vivaismo ornamentale e le nuove tendenze di โfare giardinoโ.

Ingresso gratuito.
Info: 081/2533927/2533922/2537548; eventiobn@unina.it
Orto Botanico, Via Foria, 223 Napoli – www.ortobotanico.unina.it
25esima edizione del Maggio dei Monumenti
โIl diritto alla felicitร . Filangieri e il ‘700 dei Lumiโ
Dal 25 aprile al 2 giugno 2019
In occasione del 220esimo anniversario dei moti rivoluzionari del 1799 di cui Gaetano Filangieri, il suo pensiero e la sua opera furono ispirazione e premessa fondamentale, lโAssessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli dedica la 25esima edizione del Maggio dei Monumenti al tema โIl diritto alla felicitร . Filangieri e il ‘700 dei Lumiโ.
Gaetano Filangieri (1753 โ 1788) fu uno dei massimi giuristi e pensatori dellโIlluminismo. Con la sua opera principale, La Scienza della Legislazione, auspicรฒ, attraverso una riforma generale della legislazione, la realizzazione dello sviluppo socio-economico degli Stati, della pace e della ”pubblica felicitร ”, innnovando in senso moderno la filosofia del diritto.
Il programma del Maggio รจ frutto di un lavoro interistituzionale con i piรน importanti enti culturali della cittร : lโUniversitร degli studi di Napoli Federico II, l’Universitร degli Studi di Napoli โL’Orientaleโ, l’Universitร degli Studi โSuor Orsola Benincasaโ di Napoli, lโUniversitร degli Studi della Campania โLuigi Vanvitelliโ, l’Accademia di Belle Arti di Napoli, lโInstitut Franรงais di Napoli, la Biblioteca Nazionale di Napoli, il Teatro di San Carlo, l’Istituto Italiano per gli Studi Storici โBenedetto Croceโ, la Societร Napoletana di Storia Patria, l’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici, il Museo Nazionale di Capodimonte di Napoli, il Museo Civico Filangieri di Napoli, Palazzo Zevallos di Stigliano, il Certame Vichiano tra gli altri.
Il programma si articolerร in una serie di iniziative: reading, concerti, spettacoli teatrali e di guarattelle, conferenze, mostre, convegni e visite guidate.
Dal 17 al 19 maggio avrร luogo la terza edizione della manifestazione PORTO APERTO, una collaborazione tra le Autoritร portuali di Castellammare di Stabia, Salerno e Napoli. La giornata di chiusura sarร incentrata sul Porto di Napoli, con visite guidate via mare e in bus nel corso della mattina ed eventi musicali di grande rilievo nella serata a partire dalle ore 19.30 Darsena Acton โ Live Music, The Caponi Brothers, Sossio Banda, Marina Bruno e Di Capua tra i nomi dโeccezione.
Per celebrare il XXV anniversario della manifestazione lโimmagine guida della campagna grafica รจ stata realizzata dallโartista di fama internazionale Ernest Pignon-Ernest, presente in cittร con una mostra dal titolo Extases, nella chiesa di Santa Maria delle Anime del Purgatorio ad Arco.
Lโartista ha poi generosamente lavorato al progetto grafico della manifestazione con gli allievi del primo biennio del corso di Design per la Comunicazione pubblica dell’Accademia delle Belle Arti di Napoli guidato dalla professoressa Enrica DโAguanno.
Ernest Pignon-Ernest รจ inoltre lโideatore e il testimonial della prima campagna antimbrattamento promossa dal tavolo interassessorile per la creativitร urbana del Comune di Napoli a tutela del patrimonio storico artistico cittadino. La campagna promuove il messaggio โUn muro imbrattato รจ un volto feritoโ ed รจ un appassionato omaggio dellโartista francese alla cittร che tanto lo ha ispirato nel corso della sua produzione artistica.
Il diritto alla felicitร deve essere soprattutto dei bambini.
Prologo di questo Maggio sarร il concerto l’Orchestra Scarlatti Junior (112 elementi tra gli 11 e i 20 anni di etร ,) allโAuditorium D. Scarlatti della RAI di Napoli questa sera mercoledรฌ 24 aprile. Un evento sinfonico ricco di emozioni, energia e giovialitร con musiche di G. Bizet, J. Sibelius, V. Monti, R. Schumann, E. Morricone, A. Piazzolla, B. Persico diretto dai Maestri Gaetano Russo e Bruno Persico a cura della Nuova Orchestra Scarlatti.
Domenica 28 aprile sarร aperta invece ad opera del maestro guarattellaro Bruno Leone la prima ‘Casa delle Guarattelle Nunzio Zampella‘ in vico Pazzariello 15 con una programmazione di spettacoli di guarattelle per tutto il mese di maggio con la presenza di grandi ospiti come Tonino Taiuti, Mimmo Cuticchio, Ibrahim Drabo o il maestro Romeo Barbaro.
Ancora musica con i giovani de LA DIGESTION โ musica ascoltata raramente al Maschio Angioino con un festival su musica e medicina dal titolo Musica Sanae.
Questโanno la Liberazione coincide con lโapertura del Maggio dei Monumenti. Il 25 aprile.
La Napoli antifascista_โIl diritto di parlare e il dovere di rispondere.โ
In migliaia di copie sarร stampato e distribuito negli spazi della cultura del Comune e nelle librerie il Manifesto degli Intellettuali antifascisti redatto da Benedetto Croce e pubblicato il 1ยฐ maggio 1925. โ(Con quel Manifesto )…Stava insomma, nascendo un nuovo Benedetto Croce, persino un nuovo filosofo che, per molti aspetti importanti, correggeva il vecchioโ. Norberto Bobbio (Profilo ideologico del Novecento). Alle 10.00 dallโAssessore Daniele e da rappresentanti dellโAnpi e dellโIstituto Campano della Storia della Resistenza saranno deposti fasci di fiori presso le lapidi in onore di Giovanni Amendola, Matilde Serao e Roberto Bracco firmatari del Manifesto Antifascista e allโIstituto Croce. Dalle 10.15 il sindaco di Napoli Luigi de Magistris interverrร alla cerimonia di deposizione di corone, in onore dei Caduti al Mausoleo di Posillipo, poi al Monumento Salvo D’Acquisto. Dopo le celebrazioni istituzionali dalle 11.30, nella sala dei Baroni al Maschio Angioino, una staffetta di artisti, intellettuali e personalitร del mondo della cultura racconterร il ‘proprio senso’ del 25 aprile con interventi musicali del duo Ebbanesis, Roberto Colella (La Maschera) e di Dario Sansone (Foja). Quest’anno i festeggiamenti del 25 aprile proseguiranno grazie all’attivitร del tavolo interistituzionale che si occupa delle celebrazioni promuovendo una serie di incontri con personalitร cittadine che hanno giurato sulla Costituzione e che racconteranno il significato di questo giuramento, tra questi sono stati invitati ex Presidenti Emeriti e componenti della Corte Costituzionale, Magistrati, Alti Funzionari dello Stato ecc.

Tornando al tema specifico del Maggio si segnalano:
la mostra bibliografica e iconografica โIl diritto alla felicitร . La stagione delle riformeโ nel Regno di Napoli che inaugura il 1ยฐ maggio alla Biblioteca Nazionale; quella didattica e documentaria โGaetano Filangieri. Lo Stato secondo ragioneโ nel Maschio Angioino a cura dellโIstituto italiano per gli studi filosofici che promuove tra lโaltro anche lezioni e visite guidate sul tema nella sede dellโistituto in Palazzo Serra di Cassano; i percorsi tematici in Palazzo Zevallos Stigliano โFelicitร ambita. Immagini pubbliche e private del Settecento napoletanoโ in collaborazione con lโUniversitร degli studi di Napoli โLโOrientaleโ; il ciclo di lezioni su Gaetano Filangieri condotte dal prof. Gerardo Ruggiero a cura della Societร Napoletana di Storia Patria; la minirassegna teatrale โI Colori della Felicitร โ con spettacoli tratti da classici della letteratura nel Chiostro del Convento di San Domenico Maggiore a cura dell’Associazione Culturale Il Pozzo e il Pendolo; i concerti di musica del Settecento โXXI Festival Pianistico; Il ‘700: il classicismo, la nascita delle forme e i suoi sviluppiโ a cura dell’associazione Napolinova; la lettura teatralizzata โVoglio essere feliceโ a cura dellโUniversitร degli Studi di Napoli Federico II; le lezioni nelle scuole โFelicitร pubblica, felicitร privata: un dibattito settecentescoโ a cura dell’Istituto italiano per gli studi storici; il convegno all’Institut franรงais Napoli โAlla ricerca della felicitร โ; gli incontri tra parole, musica e immagini โLa felicitร a Napoli: Goethe incontra Filangieriโ con letture di Enzo Salomone a cura del Certamen Vichiano che si svolgeranno tra il Maschio Angioino e la Sala Ichos San Giovanni a Teduccio; lo spettacolo teatrale โEleonora Pimentel Fonseca, con civica espansione di cuoreโ nellโambito della rassegna Montedidio Racconta, scritto e diretto da Riccardo De Luca, con Annalisa Renzulli; gli appuntamenti al Museo di Capodimonte sullโโItinerario alla scoperta della Felicitร โ; il convegno al Museo Filangieri dal titolo โNapoli capitale della cultura europea: la modernitร del pensieroโ su Filangieri e Della Porta a cura dellโAccademia Filangieri-Della Porta; i concerti del Concerto del Coro Universitario โJoseph Grimaโ โLa ricerca della felicitร รจ anche nella musica che parte da Napoliโ.
Maggio รจ ormai un mese in cui lโofferta culturale e turistica raggiunge uno dei suoi punti piรน alti; ed รจ a maggio che si svolgono numerosi eventi molto importanti per la cittร , i cittadini e i turisti.
Per la prima volta approda a Napoli, nel weekend del 18 e 19 maggio, โOnDance โ Accendiamo la Danzaโ, la grande festa della danza voluta e organizzata dalla star internazionale del balletto Roberto Bolle. Una due giorni di eventi gratuiti pensati e voluti per il capoluogo campano che sempre tanto affetto ha dimostrato allโรtoile. Open class, serate di danze sotto le stelle, incontri e show con ospiti di caratura internazionale per un appuntamento imperdibile per gli appassionati della danza, ma anche per curiosi e neofiti.
Lโ11 maggio al Maschio Angioino ci sarร il concerto โSuspiroโ del trio Suonno DโAjere, ensemble che nel nome, evoca il singolo omonimo realizzato da Pino Daniele nel disco dโesordio Terra mia (1977), composto da Irene Scarpato (canto), Marcello Smigliante Gentile (mandolino.mandola.mandoloncello) e Gian Marco Libeccio (chitarra classica). Sarร reinterpretata la canzone napoletana, quale ideale punto di connessione tra il classicismo mediterraneo e la ostinata ricerca di essere contemporanei, proponendo brani meno diffusi, se non inesplorati, con la volontร irremovibile di restituire dignitร e spessore a questa tradizione, slegandola dallโimmagine di vetrina e cercandone lโintimitร e lโessenza contemporanea.
Dopo la musica il teatro dโeccellenza nel succorpo vanvitelliano della Real Casa Santa dellโAnnunziata con la rassegna โTutto il mondo รจ palcoscenicoโ dedicata allโarte e alla figura di William Shakespeare, per la direzione artistica di Gianmarco Cesario. Roberto Azzurro sarร di scena al Succorpo dellโAnnunziata lโ11 maggio con Scarrafunera e il 3 maggio aprirร , con La ballata del carcere di Reading, la tre giorni di teatro e musica a cura dellโAssociazione Wunderkammer al Cimitero delle Fontanelle.
Nel Maggio trovano spazio ormai come da tradizione le bande dei corpi militari. Il 3 maggio allโAuditorium RAI si terrร lo โSpring concertโ,a cura della Banda delle Forze Navali USA in Europa in collaborazione con il coro That’s Napoli Live Show; mentre il 6 nella Sala Scarlatti del Conservatorio di San Pietro a Majella ci sarร il concerto della Banda Musicale dell’Esercito.
Cuore della manifestazione primaverile, anche questโanno, sono le numerose visite guidate che attraverseranno la cittร in lungo e largo alla scoperta e riscoperta della sua bellezza e dei suoi tesori. Un focus particolare sarร dedicato alla felicitร , a Gaetano Filangieri, alla sua opera, ai suoi luoghi, alla sua storia e al Settecento. Sempre presente anche il programma di visite guidate condotte dalle scuole cittadine coordinate dalla storica Fondazione Napoli 99.
La cittร offre inoltre, in questo momento storico, le piรน belle mostre di sempre: al Pan gli ultimi giorni di โEscherโ, โMuhammad Aliโ, โLโIronia del Sindaco artista. Disegni di Maurizio Valenziโ e la retrospettiva di Elio Washimps; nel Convento di San Domenico Maggiore โTransvantgarbage. Terre dei Fuochi e di Nessunoโ mostra fotografica di Marisa Laurito; al Museo di Capodimonte โCaravaggio. Napoliโ; al MANN โCanova e l’anticoโ; nella Basilica della Pietrasanta โChagall. Sogno dโamoreโ; nella Cappella Palatina a Maschio Angioino โCrisi e Rinascitaโ di Marco Campanella; nella chiesa del Purgatorio ad Arco โExtasesโ di Ernest Pignon-Ernest; al Museo Filangieri โUn secolo di furore – I caravaggisti del Filangieriโ tra le altre…
Ancora numerosi sono gli appuntamenti che la cittร e i suoi operatori culturali, a cui va il nostro ringraziamento, offrono per questo mese di arte e cultura. Solo per citarne alcuni ricordiamo il Maggio musicale, concerti di musica classica per la direzione artistica di Michele Campanella in Villa Pignatelli, THAT’S NAPOLI LIVE SHOW, il programma di concerti del Coro della cittร di Napoli, tutte le domeniche nella Chiesa di San Potito.
Il programma completo e aggiornato delle iniziative รจ disponibile on line sul sito del Comune www.comune.napoli.it.
Programmi
1. Il diritto alla felicitร . Filangieri e il ‘700 dei Lumi (agg. al 26/04/2019)
2. Visite guidate (agg. al 26/04/2019)
3. Maggio 2019 – Il Maggio luoghi della cultura
Ernest Pignon-Ernest. Manifesto d’artista maggio dei monumenti 2019 (65.51 KB)
Ecco la grandissima mostra su Antonio Canova a Napoli. Dal Getty allโErmitage, prestiti in arrivo da tutto il mondo.

Antonio Canova, Le grazie, 1812 -1816 marmo, cm 182 ั 103 ั 64Ph ยฉ Leonard Kheifets, San Pietroburgo, Museo Statale Ermitage, 2019
ร stata appena presentata a Milano lโattesissima mostra Canova e lโAntico in programma dal 28 marzo al 30 giugno 2019 al Museo Archeologico Nazionale di Napoli. Lโinedito percorso, curato da Giuseppe Pavanello, conta importanti prestiti nazionali e internazionali -tra cui lโErmitage di San Pietroburgo, lo scrigno dove รจ custodita la piรน ampia collezione di Canova- e intende riproporre le dinamiche che hanno accompagnato lo sviluppo artistico del massimo esponente del Neoclassicismo.
Storicamente riconosciuto come lโultimo degli antichi e il primo dei moderni, Antonio Canova (1757-1822) seppe rinnovare la tradizione classica dallโinterno, elaborando un linguaggio non convenzionale e rivoluzionario che nello stesso tempo prendeva le mosse dai princรฌpi dellโarte greca e latina. Imitare e non copiare fu il monito che lo accompagnรฒ per tutta la sua attivitร che si svolse principalmente tra Venezia, Roma e Napoli. Come si legge dai suoi quaderni di viaggio lโantico ยซbisognava mandarselo in mente, sperimentandolo nel sangue, sino a farlo diventare naturale come la vita stessaยป, andava fatto rinascere attraverso un nuovo paradigma espressivo filtrato dalla natura e dalla bellezza eterea ed eterna della classicitร . ร datato 1780 il primo soggiorno partenopeo di Antonio Canova, un soggiorno che ispirรฒ ulteriormente la sua vocazione, qui infatti ebbe modo di ammirare dal vivo i tesori di Ercolano e Pompei, la cui scoperta avvenne nella seconda metร del secolo costituendo una meta imprescindibile nellโiter di formazione di qualsiasi giovane artista del tempo.

Antonio Canova, Teseo e Piritoo nel tempio di Diana Ortia vedono Diana danzare, fra due danzatrici, davanti al simulacro di Artemide Efesia (Ratto di Elena),1799, Tempera su carta, mm 260 x 395, Possagno, Gypsotheca e Museo Antonio Canova
Lโesposizione prende avvio da questo avvenimento, innestando un diretto dialogo, per analogia e opposizione, tra le opere presentate in mostra e lโesposizione permanente del museo dove oggi si conservano i capolavori allora contemplati dal novello Fidia, dalle pitture e sculture โercolanesiโ ai marmi farnesiani. Proprio da questi ultimi per esempio, trasferiti a Napoli per volontร di Ferdinando IV, Canova elaborรฒ le sue piรน grandi opere, come accadde per lโAmore Farnese, modello per lโAmorino alato Jusupov o il Paride da Capua per il Paride canoviano e il Ritratto di Antonino Pio per lโImperatore Francesco II abbigliato allโantica, con corazza e clamide.

Antonio Canova, Teseo vincitore del Minotauro, 1781 -1783 gesso, cm 160 x 152 x 90 Possagno, Gypsotheca e Museo Antonio Canova
12 marmi e 110 opere, tra modelli e calchi in gesso, bassorilievi, modellini in terracotta, disegni, dipinti monocromi e tempere, costituiscono il corpus canoviano presentato in mostra grazie a eccezionali prestiti nazionali e internazionali. Provengono direttamente dallโErmitage di San PietroburgoLโAmorino Alato, LโEbe, La Danzatrice con le mani sui fianchi, Amore e Psiche stanti, la testa del Genio della Morte e le celeberrime Tre Grazie, mentre dal Getty Museum di Los Angeles lโApollo che si incorona e dal Museo Nazionale di KievLa Pace, imponente statua di circa tre metri. DallโItalia si annoverano, invece, la Maddalena Penitente da Genova, il Paride e la Stele Mellerio dal Museo Civico di Asolo, oltre che i delicatissimi gessi come lโAmorino Campbell e il Perseo Trionfante, entrambi concessi da collezioni private, e il Teseo vincitore del Minotauro e lโEndimione dormiente dalla Gypsotheca di Possagno. Sarร inoltre speciale la presenza di 34 tempere su carta a fondo nero, conservate a Possagno nella casa natale dellโartista, che tanto si richiamo alle pitture pompeiane su sfondo unito, e del gesso del gruppo di Adone e Venere, la cui scultura -oggi inamovibile dal Museo di Ginevra- fu la prima opera di Antonio Canova a giungere a Napoli nel principio del 1795 per acquisto del marchese Francesco Berio, lโarrivo della statua in cittร provocรฒ un tale affollamento e deliri di entusiasmo che furono costretti a chiudere al pubblico lโentrata al tempietto nel giardino di Palazzo Berio.

Antonio Canova, Tre danzatrici, quella al centro con una ghirlanda sopra il capo, citareda, Marte con Amore in grembo e cop-pia di amorini tedofori (Danza delle Grazie e Venere davanti a Marte), 1799, Tempera su carta, mm 240 x 370, Possagno, Gypsotheca e Museo Antonio Canova
ยซIl Canova ha avuto il coraggio di non copiare i greci e di inventare una bellezza, come avevano fatto i greci: che dolore per i pedanti! [โฆ] Quel grande che a ventโanni non conosceva ancora lโortografia, ha creato cento statue, trenta delle quali sono capolavoriยป
Stendhal

Antonio Canova, Ferdinando IV di Borbone re di Napoli (Ferdinando I re delle Due Sicilie), 1800 marmo, cm 360 Napoli, Museo Archeologico Nazionale

Antonio Canova, Paride, 1807 -1812, marmo, cm 200 x 79,5 x 64,5, Asolo, Museo Civico
Informazioni utili
Canova e lโAntico
dal 28 marzo al 30 giugno 2019
MANN โ Museo Archeologico Nazionale di Napoli
Piazza Museo 19
80135, Napoli
museoarcheologiconapoli.it
081 4422149

