Dove fare colazione vicino a Interno16HolidayHome a Napoli

Se soggiorni presso Interno16HolidayHome, nel cuore del centro storico di Napoli, hai la fortuna di essere circondato da alcuni dei migliori bar e pasticcerie della cittร .

A Napoli la colazione รจ un piccolo rito quotidiano: espresso intenso, sfogliatella appena sfornata, babร  o cornetto caldo. A pochi minuti a piedi dalla casa vacanze troverai numerosi locali perfetti per iniziare la giornata prima di esplorare il centro storico.

Ecco 5 ottimi posti dove fare colazione entro circa 500 metri.


โ˜• Caffetteria San Gennaro

Espresso barโ€ขApri

Situata su Via Duomo, รจ una delle caffetterie piรน apprezzate della zona. Qui puoi gustare una colazione veloce ma autentica con espresso napoletano, cappuccino e cornetti freschi.

รˆ molto frequentata sia dai residenti che dai turisti e rappresenta una tappa perfetta prima di visitare il Duomo di Napoli.

Distanza da Interno16HolidayHome: circa 3 minuti a piedi.

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๐Ÿฅ Caffรจ Ciorfito

Espresso barโ€ขApri

Questo piccolo bar nel cuore di Spaccanapoli รจ famoso per il suo caffรจ espresso e i dolci tipici napoletani.

รˆ una scelta ideale se vuoi fare colazione immerso nellโ€™atmosfera autentica dei vicoli del centro storico, tra botteghe storiche e palazzi antichi.

Distanza: circa 4 minuti a piedi.

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๐Ÿฐ Donna Regina

Espresso barโ€ขApri

Un bar molto apprezzato dagli abitanti del quartiere. Lโ€™ambiente รจ semplice e genuino, perfetto per vivere Napoli come un locale.

Qui puoi trovare graffe, brioche e caffรจ napoletano perfetti per una colazione veloce prima di visitare musei e chiese del centro storico.

Distanza: circa 4 minuti a piedi.

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๐Ÿฎ Pasticceria Capparelli

Pasticceriaโ€ขApri

Una delle pasticcerie storiche piรน amate del centro storico, situata in Via dei Tribunali. รˆ particolarmente famosa per i suoi babร  e dolci tradizionali napoletani.

Molti visitatori considerano questa pasticceria una tappa imperdibile per assaggiare la vera pasticceria napoletana. รˆ aperta dalla mattina ed รจ perfetta per una colazione con sfogliatella, babร  o pasticceria mignon accompagnati da un espresso.

Distanza: circa 3 minuti a piedi.

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๐Ÿฅ Pasticceria Scaturchio

Pasticceriaโ€ขApri

Una delle pasticcerie storiche piรน celebri di Napoli, fondata nel 1905 e famosa per i suoi dolci tradizionali. Situata nella splendida Piazza San Domenico Maggiore, รจ una tappa imperdibile per chi vuole fare colazione nel cuore del centro storico.

Qui puoi assaggiare alcuni dei dolci piรน iconici della cittร : sfogliatella riccia e frolla babร  al rum, Ministeriale, il famoso cioccolatino creato proprio da Scaturchio, cornetti e pasticceria fresca.

รˆ il posto perfetto per vivere una vera colazione napoletana prima di passeggiare lungo Spaccanapoli o visitare i monumenti del centro storico.

Distanza da Interno16HolidayHome: circa 5 minuti a piedi.

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Inizia la giornata nel cuore del centro storico

Soggiornando presso Interno16HolidayHome, ti troverai nel cuore di uno dei quartieri piรน affascinanti di Napoli. In pochi minuti potrai raggiungere alcune delle strade piรน famose della cittร  come Via dei Tribunali, Via Duomo e Spaccanapoli, ricche di bar e pasticcerie storiche.

Per una colazione davvero napoletana prova almeno una volta il classico abbinamento:

๐Ÿ‘‰ espresso + sfogliatella calda.

รˆ il modo perfetto per iniziare la giornata prima di scoprire monumenti, musei e vicoli del centro storico.

La tradizione pasticcera napoletana per le feste di Natale

Le gustose leccornie natalizie campane fanno capo alla secolare tradizione pasticcera napoletana: roccocรฒ, susamielli, divino amore, zeppole e struffoli e ci conducono per mano nel periodo liturgico dellโ€™avvento, a lunghe serate trascorse in casa, al gioco della tombola.

Le Zeppole o Antichi Scauratielli.

Tipiche della costiera sorrentina, sono ciambelline fritte preparate con una pasta a base di farina acqua latte ed anice, e condite con miele, riavulilli (per chi non lo sapesse sono microscopici confetti di svariati colori che ci riportano alla mente le decorazioni dei nostri alberelli di natale) e scorzette dโ€™arancia.

Tra i mestieri napoletani esisteva anche quello della zeppolara che in strada friggeva queste ciambelle in strutto o grasso animale e le serviva ricoperte di miele.

Struffoli

Squisite palline dolci fritte e immerse nel miele. A Napoli non รจ Natale senza struffoli, quell’esplosione di gusto che fa tornare bambini ogni volta che si mangiano, dorati e variopinti dai riavulilli , e canditi di frutta.

Lโ€™origine degli struffoli รจ greca: il nome, deriva da strongulos, cioรจ pasta a forma sferica, arrotondata o incavata; anche questa preparazione รจ consolidata nella tradizione dolciaria napoletana, splendide erano le confezioni ad opera delle Monache dei conventi della Croce di Lucca e di quelle di S. Maria dello Splendore.

Una piccola curiositร , nella cucina greca, esiste un dolce simile, i Loukoumades, impastati con farina, uova, zucchero, noce moscata e conditi con miele aromatizzato al limone e cannella.

Mustacciuoli

I mustacciuoli hanno una forma romboidale, sono grandi circa 10-12 cm e sono ricoperti di una glassa di cioccolato, mentre all’interno sono caratterizzati da una pasta morbida dal sapore di miele e frutta candita.

Questi dolci sono amati in particolar modo dai bambini napoletani per la loro morbidezza e per il gusto che unisce miele e cioccolato.

Roccocรฒ

Dolci a forma di ciambella, in cui il profumo degli agrumi rimanda il nostro pensiero al mediteranneo, alle sue coste ed ai suoi giardini in fiore.

Dolci impenetrabili, duri, adatto a chi ha denti solidi, il suo nome viene dal francese rocaille per la barocca e rotondeggiante forma di conchiglia.

รˆ un biscotto particolarmente duro quindi puรฒ essere ammorbidito bagnandolo nel vermouth, nello spumante, nel vino bianco o nel marsala.

Divino Amore

La storia vuole che, nel XIII secolo, le monache di clausura del convento Divino Amore, situato nelle vicinanze di San Biagio dei Librai, preparassero queste dolcissime paste per rendere omaggio a Beatrice di Provenza, madre del re Carlo II D’Angiรฒ. Oggi il convento non esiste piรน, ma la tradizione della preparazione del Divino Amore non si รจ mai fermata.

I napoletani amano gustarsi queste dolci paste ovali ricoperte da una glassa rosa di zucchero e farcite con mandorle, canditi misti, uova e confettura alle albicocche

Susamiello

E’ uno di quei dolci che i napoletani vogliono sempre vedere sulla propria tavola imbandita a festa durante il periodo natalizio. Non chiamatelo perรฒ semplicemente biscotto. Si tratta, infatti, di un dolce a tutti gli effetti. Rispetto ai Roccocรฒ di cui sono lontani parenti, i Susamielli sono un poโ€™ piรน morbidi e hanno la caratteristica forma ad โ€œSโ€. Devono il loro nome alla copertura con semi di sesamo e tra gli ingredienti adoperati per prepararli spiccano per aroma le noci tritate, il miele, la cannella, il pepe e la noce moscata.

Qual รจ il vostro dolce natalizio preferito, e soprattutto, perchรฉ?

Gluten free: i migliori posti per celiaci a Napoli

A caccia di gluten free a Napoli? Permetteteci di presentarvi la nostra personale mappa del tesoro gluten free.

Leopoldo Cafebar Senza GlutinePiazza Cavour, 78/79

Una pasticceria esclusivamente senza glutine che presenta una vasta e golosa selezione di dolci dall’aspetto fantastico ma soprattutto con un sapore meraviglioso ed รจ difficile credere che siano senza glutine. Puoi trovare tutti i dolci piรน tipici della tradizione napoletana.

Antica Pizzeria Vesi NapoliVia dei Tribunali, 388

Ottime conoscenze sulle intolleranze, fornite con prodotti senza glutine. Tutte le varietร  di pizza possono essere consumate senza glutine, cosรฌ come la birra.

Oven Il Forno VegetarianoVicoletto S. Pietro a Maiella, 10

Posto piccolo e accogliente nel centro con un’offerta abbastanza vasta. Il cibo รจ delizioso ed economico, 100% senza glutine nel centro storico. Perfetto per una pausa pranzo con una focaccia, una parmigiana o dei crostini.

O GrinVia Mezzocannone, 83

Grande cuore, grandi intenzioni, risultati sorprendenti! Tra una pizza e l’altra fate un salto in questo piccolo locale. Accanto all’Universitร , ti sentirai come un napoletano, mentre gusterai un’accogliente cucina italiana quotidiana (GF e/o vegana, ovviamente!). Il posto in sรฉ รจ davvero piccolo, quindi รจ piรน adatto per il take away o per un pranzo informale.

Ristorante Vitto PitagoricoPiazza Museo, 15

Non รจ 100% gluten free ma per scoprirlo basta chiedere. I prezzi sono molto ragionevoli tenendo conto del gusto e della presentazione. Le dimensioni delle porzioni sono buone ed i piatti sono davvero gustosi. Personale molto cordiale e disponibile. Ristorante di fronte al Museo Archeologico Nazionale.

Mammina Via Santa Brigida, 65

Mammina offre tante proposte senza glutine e senza lattosio: dalla pizza ai piatti di mare, come le cozze, le insalate con il polpo, e molto altro. Non perderti la frittura mista!

Zero Zero GranoVia Carlo de Cesare, 40

Ristorante accogliente e delizioso con prodotti selezionati di alta qualitร  esclusivamente senza glutine, dalla frittura ai primi fino ai secondi di mare. Il babร  รจ la ciliegina sulla torta. Personale molto gentile e disponibile.

Dove fare la spesa?

Il nostro appartamento si trova a ridosso di Via dei Tribunali, una strada che conserva ancora l’anima commerciale. Fra storiche pizzerie e deliziose pasticcerie e gelaterie, qui potrete trovare ogni genere di negozio: fruttivendoli, macellerie, pescherie, panifici,…

A pochi passi il grande supermercato Decรฒ, si trova in Vico Cinquesanti 24 ed รจ aperto tutti i giorni: dal lunedรฌ al sabato dalle 8:00 alle 20:30, in orario continuato, e la domenica dalle 8:00 alle 13:30.

Poco piรน lontano in Via Foria angolo Via Duomo c’รจ invece il supermercato Decรฒ Market ed รจ aperto tutti i giorni dalle 8:30 alle 21:00.

Non dimenticare di leggere i nostri consigli sulle migliori pizzerie e trattorie del centro storico. Tutte a pochi minuti a piedi dal nostro appartamento!

Il Ragรน napoletano

Il Ragรน napoletano รจ un fondamento della tradizione gastronomica domenicale partenopea. Non รจ semplicemente carne cโ€™ โ€˜a pummarola, come specificava lโ€™attore e regista teatrale napoletano Eduardo de Filippo: il ragรน richiede tempoโ€ฆmolto tempo. Deve cuocere per ore, deve sbuffare, pippiare come si dice in gergo; solo cosรฌ raggiunge quella consistenza densa e cremosa e quel gusto unici. Infatti, la tradizione vuole che si cominci a cucinarlo il sabato sera a fuoco lento in un tegame di creta con una cucchiarella di legno, per poi averlo pronto per il pranzo della domenica.

IL RAGUโ€™ OGGI

Ma oggi, nelle preparazioni piรน leggere, bastano anche quattro-cinque ore di cottura. Gli ingredienti base del ragรน sono la passata di pomodoro, aggiunti a un leggerissimo soffritto di cipolla e olio extravergine. A Napoli il ragรน va preparato direttamente con la carne di manzo che insieme alla salsa costituiscono il secondo perfetto da abbinare ai ziti o alle candele spezzate! Quando si mangia il ragรน, dimenticate le regole del galateo, รจ dโ€™obbligo la scarpetta finale: raccogliete il sugo rimasto nel piatto con un pezzetto di pane!
Un piatto semplice dal sapore inconfondibile.

โ€˜O rraรน non รจ una ricetta, ma un simbolo ancestrale, un rituale che dalla gastronomia sconfina nel legame piรน autentico che unisce il popolo napoletano al suo cibo.

La dolcissima tradizione del Torrone dei Morti

Nel periodo a ridosso del 2 novembre in molte zone della nostra penisola vengono realizzati dei dolci per la commemorazione dei defunti. Antiche credenze popolari vogliono che nella notte tra il 1 e il 2 novembre le anime dei defunti tornino dall’aldilร  affrontando un viaggio assai faticoso.

Per questo motivo in molte case veniva lasciato, solitamente in cucina, un secchio dโ€™acqua per dissetarli, oppure veniva aggiunto un posto ala tavola, o ancora si evitava di sparecchiare per consentire ai morti di trovare ristoro dal viaggio. Questi dolci โ€œdei mortiโ€ simboleggiano i doni che i defunti portano dall’aldilร  e contemporaneamente lโ€™offerta di ristoro dei vivi per il loro viaggio. Un modo per esorcizzare la paura dellโ€™ignoto e della morte.

Il torrone dei morti รจ una preparazione tipica Campana che viene preparata tradizionalmente in occasione della festa di Ognissanti. รˆ chiamato torrone anche se nulla ha a che vedere con quello classico. Si tratta infatti di una specialitร  culinaria a base di crema alba, cioccolato fondente, cioccolato bianco e nocciole. 

A Napoli e dintorni trionfano questi grossi torroni, lunghi dai 50 ai 70 centimetri, venduti a pezzi e a peso, in tantissime botteghe e bancarelle all’aperto disseminate lungo le strade della cittร . Coloratissimi, ricchi di frutta secca, frutta candita e dai molteplici gusti. Un morbido ripieno racchiuso in un croccante guscio. Sono uno spettacolo da osservareโ€ฆe da gustareโ€ฆovviamente!

Non potete essere a Napoli in questi giorni e avete voglia adesso di torrone dei morti? Provate a prepararlo in casa con questa ricetta!

INGREDIENTI

Il torrone dei morti al cioccolato e nocciole

  • 250 gr di cioccolato fondente 70%
  • 250 gr di cioccolato bianco
  • 250 gr di crema alba o crema spalmabile alle nocciole
  • 150 gr di nocciole
  • 1 stampo in plastica per torrone

PROCEDIMENTO

  • Sciogliere a bagnomaria il cioccolato fondente, versarlo nello stampo in plastica a cassetta capienza 1 kg (in alternativa un contenitore in alluminio usa e getta per plum cake) e, roteandolo, rivestirne le pareti in modo uniforme. Recuperarne un poโ€™ per ricoprire la parte superiore del torrone. Sciogliere a bagnomaria il cioccolato bianco ed amalgamarlo con la crema alba. Incorporate le nocciole dopo averle tostate e versare il tutto nello stampo. Riporre in frigo per unโ€™oretta. Poi ricoprire anche la superficie, che sarร  la base del torrone, con il cioccolato fondente. Riporre nuovamente in frigo per almeno 4 ore. Sformare e servire tagliato a grosse fette. Potete conservare il torrone dei morti in frigorifero ben coperto per una settimana.

Le migliori pizzerie del centro storico di Napoli

“Tutti pazzi per la pizza” questo potrebbe essere lo slogan internazionale per quello che probabilmente รจ il piatto italiano piรน conosciuto al mondo. In molti cercano di โ€œcopiareโ€ il modello originale napoletano ma degustare una vera pizza qui dove tutto รจ iniziato, non ha prezzo.

Ecco per voi una selezione di quelle che per noi sono le migliori pizzerie del centro antico di Napoli.
Tutte a meno di 10 minuti a piedi dalla nostra casa vacanze!

Gino e Toto Sorbillo

Il successo internazionale e la notorietร  mediatica non impediscono a Gino Sorbillo e a suo fratello Toto di mantenere il punto e di continuare a farsi portavoce della stessa eccellenza di sempre. La lunga attesa per sedersi a tavola รจ ripagata dalla cura del servizio e dellโ€™offerta: pizze tonde dโ€™autore, frutto di una meticolosa selezione degli ingredienti con predilezione per il biologico. Regina indiscussa resta la classica pizza Margherita a dimostrazione di quanto la piรน semplice delle ricette, se eseguita con tecnica e maestria, possa diventare e restare la numero uno.

Dove: Via dei Tribunali, 324 minuti a piedi.
Aperto a pranzo e cena. Chiuso la domenica.
www.sorbillo.it

Antica Pizzeria e Friggitoria Di Matteo

Perfino lโ€™ex presidente degli Stati Uniti dโ€™America, Bill Clinton, non ha saputo resistere alla tentazione degli squisiti sapori della pizzeria Di Matteo. Una pizzeria che nasce nel lontano 1932 e che a poco a poco guadagna popolaritร  in tutta Napoli prima e in tutto il mondo poi. Un ristorante che oltre a preparare la vera pizza napoletana, ti regalerร  lโ€™occasione di assaggiare il miglior street-food partenopeo. Da non perdere la Margherita Faccia Gialla con mozzarella di bufala e pomodorini gialli e naturalmente sua maestร  la frittatina.

Dove: Via dei Tribunali, 941 minuto a piedi.
Aperto tutti i giorni a pranzo e cena.
www.pizzeriadimatteo.com

La Figlia del Presidente

Fra i nomi che hanno fatto la storia della pizza napoletana, La Figlia del Presidente sfodera il fascino del folclore partenopeo grazie a una pizza impeccabile, un impasto alveolato e soffice, scioglievole, impreziosito con i sapori locali. Da provare anche il ripieno al forno.

Dove: Via del Grande Archivio, 245 minuti a piedi.
Aperto a pranzo e cena. Chiuso la domenica.
www.lafigliadelpresidente.com

L’Antica Pizzeria Da Michele

Conosciuta anche come โ€œTempio Sacro della Pizzaโ€, la pizzeria Da Michele รจ un altro dei simboli napoletani, che hanno fatto la storia fin dalla seconda metร  del XIX secolo. Il segreto di questa pizzeria si cela dietro un uso esclusivo di prodotti freschi e nella piรน tradizionale fase di lievitazione della pasta. Non avrai nemmeno lโ€™imbarazzo della scelta avendo a disposizione solo due semplici tipi di pizza: Marinara o Margherita.

Dove: Via Cesare Sersale, 18 minuti a piedi.
Aperto a pranzo e cena. Chiuso la domenica.
www.damichele.net

Pizzeria De’ Figliole

Qui si respira lโ€™aria della friggitoria popolare, avventura iniziata nel lontano 1860. Il mood cita il neorealismo, con le donne di casa in grembiule a quadretti, a lavoro tra banco e friggitrici e gli uomini che servono ai tavoli con la camicia e la cordialitร  del padrone di casa che ha ospiti a cena. Lโ€™autenticitร  della Napoli contemporanea di fronte al vecchio tribunale e all’angolo di Forcella. Protagonista una pizza fritta che รจ una nuvola generosamente ripiena di ingredienti freschi bilanciati con la sapienza dellโ€™esperienza. Pochi tavoli, ma la pizza fritta รจ un vero street food, da gustare in piedi o camminando.

Dove: Via Giudecca Vecchia, 397 minuti a piedi.
Aperto a pranzo e cena. Chiuso la domenica e il lunedรฌ.
www.facebook.com/Pizzeria-de-figliole

E se siete stanchi di mangiare pizza, qui trovate le migliori trattorie del centro antico!

Le migliori trattorie tradizionali di Napoli da non perdere

Una delle domande che ci rivolgono spesso i nostri ospiti รจ “Ma se siamo stanchi di mangiare pizza…dove possiamo mangiare bene al centro storico?”.
Sono tante le trattorie che offrono ragรน, spaghetti ai frutti di mare, genovese e tante altre bontร  della tradizione culinaria partenopea a pochi passi dalla nostra casa vacanze. Si tratta di piatti della tradizione a prezzi sempre molto contenuti: difficilmente si superano i 20 euro. Queste sono le nostre preferite.
Unica regola: sono tutte a meno di 10 minuti a piedi dalla nostra casa vacanze!

ANTICA OSTERIA PISANO
Dal 1947 una piccola leggenda gastronomica napoletana. L’antica osteria Pisano propone non solo i tradizionali e deliziosi sapori della cucina classica partenopea ma anche piatti innovativi proposti dallo chef.
Dove: Piazzetta Crocelle ai Mannesi 1 (angolo via Duomo).
Tel.: +39 081 554 83 25
Aperto a pranzo e cena. Chiuso la domenica.

ANTICA TRATTORIA DA CARMINE
Il locale si trova proprio su Via dei Tribunali che possiamo definire la strada “piรน buona” di Napoli. Al contrario della maggior parte dei locali del centro storico, questo รจ un locale di media grandezza. Rispetto ad una classica trattoria, โ€œDa Carmineโ€ presenta una scelta decisamente maggiore. รˆ interessante notare come si passi dall’umile, seppur deliziosa, pasta e patate con la provola a piatti piรน elaborati e costosi di pesce.
Dove: Via dei Tribunali 330
Tel.: +39 081 29 43 83
Aperto solo a pranzo martedรฌ e domenica, sempre negli altri giorni. Chiuso il lunedรฌ.

LA CANTINA DI VIA SAPIENZA
Dal 1900 cucina tipica partenopea dove puoi gustare le migliori specialitร  locali. Basta citare la sua famosa parmigiana di melanzane ma senza dimenticare gli gnocchi alla sorrentina, i mezzani alla genovese, la pasta patate e provola che si alternano di giorno in giorno in un menรน mai uguale, che propone varianti di primi a seconda del giorno della settimana. Tra i secondi da annoverare il baccalร  e le alici fritte per intenditori!
Dove: Via della Sapienza 40
Tel.: +39 081 45 90 78
Aperto solo a pranzo. Chiuso la domenica.

LA TAVERNA A SANTA CHIARA
Ristorante tipico che affaccia sul chiostro dell’omonimo monastero nel centro storico di Napoli, che ha fatto della sapiente combinazione tra cucina tradizionale e incursioni nella modernitร  un vero e proprio marchio di fabbrica. La gestione, familiare e amichevole ma allo stesso tempo attenta alle innovazioni del settore, permette a chi sceglie di sostare nel locale di scoprire la vera anima enogastronomica della cittร . Da non perdere la pasta e piselli.
Dove: Via Santa Chiara 6
Tel.: +39 081 048 49 08
Aperto a pranzo e a cena. Chiuso il lunedรฌ.

OSTERIA DA CARMELA
Lโ€™Osteria nasce nel 1967 sotto il teatro Bellini, uno dei piรน famosi della cittร . I primi sono quelli canonici: magnifica pasta e ceci e linguine con il soffritto. Tra i secondi , la carne alla genovese, i crocchรจ di spinaci e ricotta, le polpette di pesce, i polipetti alla โ€œlucianaโ€. Da fare al momento carne alla brace, o spigola allโ€™acqua pazza con patate.
Dove: Via Conte di Ruvo, 12
Tel.: +39 081 549 97 38
Aperto a pranzo e a cena tutti i giorni.

OSTERIA LA CHITARRA
Questo luogo รจ davvero uno scrigno della memoria, un posto del cuore. Qui ci sono segni della storia di Napoli rari e introvabili. Una dozzina di tavoli sistemati per ottimizzare il numero delle sedute, pavimento in cotto, le pareti calde, foto, cartoline e soprattutto una chitarra al muro. Dalla cotica alla pasta e fagioli, il coroniello, la selezione di salumi e formaggi, i vini esprimo la passione dei gestori da quasi 25 anni.
Dove: Rampe San Giovanni Maggiore 1/bis
Tel.: +39 081 552 91 03
Aperto a cena. Chiuso la domenica.

‘A LUCIANELLA
Ristorante tipico di cucina napoletana e specialitร  marinare, dove poter gustare pietanze classiche interpretate ad arte da chef di talento che compongono piatti come la โ€œpasta e fagioli a mareโ€.
Dove: Vico Cinquesanti 29
Tel.: +39 081 29 50 68
Aperto a pranzo e a cena tutti i giorni.

Estate a Napoli: le gelaterie da non perdere in cittร 

In cittร  ci sono tanti posti dove poter mangiare un buon gelato ma solo alcune propongono un gelato veramente eccellente. Vediamo insieme le gelaterie da non perdere!

Mennella

La qualitร  trova la sua migliore forma nel gelato Mennella, 100% naturale. Composto da preparati naturali, latte fresco di alta qualitร , panna ottenuta con la prima fioritura del latte, farina di semi di carrube utilizzata come addensante, il gelato Mennella ha un gusto naturale, fresco ed inconfondibile. Ogni gusto รจ preparato con ingredienti freschi propri del territorio italiano: nocciole di Giffoni, mandorle della Puglia, albicocche del Vesuvio, noci di Sorrento, limoni della costiera, fragoline di bosco di Acerno, pistacchi di Bronte, frutta secca e fresca di stagione. Le basi vengono preparate nel laboratorio di Torre del Greco mentre lโ€™ultimo processo, la mantecatura, viene fatta direttamente in presenza del cliente.
DOVE: Piรน punti di vendita in cittร .

Fantasia gelati

Fantasia Gelati nasce nel 1994 e si contraddistingue nel corso degli anni come eccellenza nel campo della produzione di gelato artigianale. L’azienda che da 20 anni produce gelato, nel suo laboratorio di produzione di 1000 mq, e specialitร  gustose รจ stata insignita di numerosi premi. Una lunga carriera distingue quest’azienda che negli anni con la dedizione e la passione ha trasformato il gelato, in un’esperienza multisensoriale. Partendo dalla scelta degli ingredienti piรน genuini e naturali, come il latte di bufala e la frutta fresca, fino ad arrivare alla preparazione di oltre 60 gusti che vengono aggiornati con l’arrivo di ogni nuova stagione.
DOVE: Piรน punti di vendita in cittร .

Leopoldo, Casa Infante

La certezza della tradizione, il sapore ricco di ricordi di una volta, la bontร  dei gusti storici della tradizionale gelateria Italiana. I classici, dalle creme ai gusti frutta. Scegliete tra la golositร  del cioccolato, tiramisรน, stracciatella, caffรจ, zuppa inglese e la freschezza dei gusti fruttati: variegato all’amarena, pistacchio, frutti di bosco.. Ingredienti di altissima qualitร  e delizie genuine.  Ma non solo. Dalla continua ricerca sul sapore di Casa Infante nascono i gusti originali. Omaggi alla tradizione gastronomica napoletana rendono possibili specialitร  come il gelato al babร , alla pastiera e al roccocรฒ! Intuizioni di gusto e abbinamenti estrosi per assaporare sapori inediti, mai provati prima: fichi e ruhm, mandorla e miele, caramello al sale, …
DOVE: Piรน punti di vendita in cittร .

Il Bilancione

La gelateria Bilancione nasce a Napoli sulla collina di Posillipo nel 1977 ad opera dei fratelli Vincenzo e Pietro Bilancione ed รจ oggi un punto di riferimento sia di napoletani che di turisti provenienti da tutto il mondo. E’ diventata una tappa obbligata anche da personaggi del mondo dello sport e dello spettacolo. I veri segreti di questo successo sono la ricerca continua della qualitร  e la professionalitร  con la quale vengono accolti e serviti i clienti, il tutto in uno scenario paesaggistico tra i piรน belli del mondo tanto da far riconoscere il marchio Bilancione come: “il gelato di Posillipo”.
DOVE: Via Posillipo, 238.

Soave

Nel cuore del quartiere del Vomero, troviamo Soave, la storica gelateria situata nella via principale dello shopping collinare, dove potrete mangiare un eccellente gelato. Da non perdere quello al pistacchio dal gusto senza tempo.
DOVE: Via Alessandro Scarlatti, 130

Gay-Odin

Gay-Odin non รจ solo una delle piรน buone fabbriche di cioccolato a Napoli. Quando si puรฒ fare affidamento su materie prime di eccellente qualitร , perchรฉ non gustarle in tutte le forme possibili? รˆ cosรฌ che i sorprendenti gelati e semifreddi prendono ispirazione dai sapori dei cioccolatini Gay-Odin. Il gelato a ghianda foresta, il cioccolato all’arancia, il pistacchio siciliano, la pasta di mandorle di Avola, il cioccolato allo zenzero o al peperoncino sono solo alcuni dei gusti creati dalla piรน famosa cioccolateria napoletana.
DOVE: Via Benedetto Croce, 61.

Pasqua a Napoli, tra sapori e tradizioni.

Un lunghissimo weekend di Pasqua a Napoli si avvicina. Ricca di arte, cultura, folklore e dei sapori di una delle tradizioni gastronomiche piรน famose del mondo, Napoli รจ la prima scelta per trascorrere in coppia, famiglia o con gli amici le festivitร  pasquali.

La Settimana Santa partenopea รจ scandita da una serie di eventi religiosi legati ai riti ed alla liturgia della Pasqua, pressappoco come in tutta Italia: si parte dai rametti dโ€™ulivo della Domenica delle Palme, seguono poi lo struscio ed i sepolcri al giovedรฌ, le processioni del venerdรฌ, fino allo sciogliersi della Gloria alla Domenica di Pasqua.

Messa di Pasqua

Oltre ai riti religiosi, la tradizione culinaria partenopea accompagna la settimana santa anche con una serie di riti gastronomici che scandiscono il ritmo delle giornate, fino alla preparazione del menรน pasquale ed alla gita della pasquetta.

Dopo quaranta giorni di magra, giร  dal giovedรฌ santo, giornata i cui rigorosamente si cena con zuppa di cozze, perchรฉ bandita la carne, sโ€™inizia a sentire lโ€™odore del grano cotto nel latte, elemento base della pastiera napoletana.

Ogni festivitร  che si rispetti esige il suo dolce tradizionale e Napoli omaggia la Pasqua con un dessert dโ€™eccezione la Pastiera, regina indiscussa delle torte fatte in casa. La tradizione vuole che la pastiera si prepari il Giovedรฌ Santo anche perchรฉ รจ un dolce che invecchiando migliora e che si puรฒ conservare fino a dieci giorni, ma non in frigo perchรฉ altrimenti si rovinerebbe subito.

Sulla tavola della cena di sabato santo vede, come re indiscusso, il Casatiello, la gustosa torta pasquale fatta di formaggio e salumi. In genere se ne fanno due, il secondo si mangia il lunedรฌ.

Passando alla domenica di Pasqua, sempre la tradizione vuole che dopo la Messa si vada a casa per degustare in famiglia il lauto pranzo pasquale a base di agnello con piselli e uova, accompagnato da carciofi fritti oltre a riproporre la fellata e la crostata di tagliolini. La pastiera, la colomba e le uova di cioccolato che grandi e piccini scartano con la speranza di trovare chissร  quale sorpresa, sono i dolci della domenica.

Le vacanze di Pasqua a Napoli si concludono con il Lunedรฌ dellโ€™Angelo, quando i napoletani si concedono una scampagnata fuori porta e si portano tutti cibi che sono trasportabili per una scampagnata, oppure se si resta a casa si mangiano gli avanzi del giorno prima se ci sono, si mangia il casatiello che dopo due giorni si รจ insaporito ancora di piรน.

Casatiello

Pasqua a Napoli, idee di visita

Le mete tipiche della Pasquetta a Napoli sono: la Reggia di Caserta, Pompei e se il tempo lo permette, le Isole. Tra i piรน bei musei di Napoli, da non perdere una visita al Museo archeologico nazionale, mentre il Museo Nazionale di Capodimonte, inserito all’interno della splendida Reggia borbonica, รจ una scelta ideale per il lunedรฌ di pasquetta, cosรฌ come una visita anche agli scavi di Ercolano e ai Campi Flegrei, se avete intenzione di prolungare la visita ai dintorni di Napoli.

Per godere di una suggestiva vista sul golfo di Napoli, non fatevi mancare una visita a Castel Santโ€™Elmo, sulla collina del Vomero. Per godere delle atmosfere della Napoli piรน verace, fate una passeggiata tra i vicoli intorno a San Gregorio Armeno e sul lungomare.

Lungomare