Un ricco calendario di eventi per l’estate in città

Con “Ritmi di sole, di mare, di viaggio, di Sud”, si preannuncia nutrito il palinsesto della rassegna voluta dal Comune di Napoli e finanziata dalla Regione Campania.

Tre diverse e suggestive location ospiteranno dal 27 luglio al 1 ottobre 2021 la kermesse ad ingresso libero fino ad esaurimento posti, nel pieno rispetto della vigente normativa anti-Covid: l’ex Base Nato di Bagnoli, la Grotta di Seiano e il Maschio Angioino.

Il programma con tutti gli appuntamenti è sul sito istituzionale: https://www.comune.napoli.it/estate-a-napoli-2021.

Maggio dei Monumenti 2021

Gettasti i lenzuoli 
apristi le finestre
ci riempimmo di stelle…

Con questi versi del celebre poeta greco Ghiannis Ritsos il neo Assessorato all’Istruzione, alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli ha invitato il mondo dell’arte e della cultura e i cittadini tutti a celebrare insieme l’appuntamento annuale del Maggio dei Monumenti che giunge quest’anno alla XXVII edizione. Un appuntamento, quello del Maggio, sempre molto atteso anche dai turisti che nel corso degli ultimi dieci anni erano aumentati esponenzialmente. 

Tutto è mutato in questi mesi di pandemia ma non l’urgenza di vivere la città e il suo immenso patrimonio storico artistico materiale e immateriale, cura, ancor di più ora, per gli occhi, per il cuore, per la mente, per l’anima. La delicatezza di questi poetici versi di amore ci condurrà idealmente e fisicamente alla scoperta e riscoperta della bellezza della città e dei suoi talenti artistici, risvegliando la voglia di vedersi, di passeggiare, di ascoltare, di emozionarsi, in una piazza, nei vicoli, di fronte a un monumento, guardando oltre l’orizzonte che tanto si è stretto in questi mesi di chiusura e paura. E’ ora di ricominciare, ‘di gettare i lenzuoli, di aprire le finestre, di riempirci di stelle’… di ricominciare a sognare, leggeri, dopo tanto buio e di farlo insieme, ritrovando quel senso di comunità che solo la cultura identitaria di questa città e la sua bellezza riusciva a rendere una fortezza inespugnabile di fronte a ogni tempesta, passata. 

Gli eventi si svolgeranno dal 1° maggio, principalmente nei week end e e sono il risultato di un lavoro fatto in collaborazione con le guide turistiche, le imprese, le scuole, le associazioni, gli Enti, le case editrici indipendenti, le Fondazioni, gli Istituti di Cultura, i piccoli teatri e spesso anche i singoli artisti che hanno saputo mettersi in gioco proponendo performance e spettacoli, incontri culturali, passeggiate.

La programmazione degli eventi, per lo più all’aperto e concentrati nei fine settimana, è consultabile online sul sito istituzionale: www.comune.napoli.it/maggiodeimonumenti2021.

Vivi Napoli durante la sua festa più sentita, la festa di San Gennaro

È stato detto che San Gennaro è l’anima di Napoli. Si potrebbe dire qualcosa di più. San Gennaro è il sentimento di un popolo che, nonostante le sconfitte, le delusioni, le amarezze patite nella sua lunga e dolorosa storia, trova ancora la forza di sperare, di lottare, di vivere. (Vittorio Gleijeses)

Imperdibile appuntamento con la Festa di San Gennaro 2020: 18 giorni tra luminarie ed altri eventi per omaggiare il Patrono della Città!

Come ormai da tradizione, si rinnova l’appuntamento con la Festa di San Gennaro, il patrono della città di Napoli dall’11 al 28 Settembre 2020, con un programma ricco di eventi. 

Le luminarie

Già accese le luminarie, con una cerimonia sul sagrato della Chiesa Cattedrale di Napoli a cui sono stati presenti l’Arcivescovo Metropolita, il cardinale Crescenzio Sepe e il presidente della Camera di Commercio di Napoli, Ciro Fiola.

Via Duomo èun tripudio di luci e per l’occasione anche via Vicaria Vecchia a Forcella e via San Biagio dei Librai sono invase dalle luminarie.

Norme anti-Covid19

La festa per quest’anno sarà sicuramente particolare, perché a causa delle restrizioni imposte per limitare e contenere il contagio del Coronavirus, molte persone non potranno partecipare al suggestivo miracolo di San Gennaro.

Difatti, sabato 19 Settembre soltanto 600 persone potranno assistere al suggestivo prodigio, di cui 200 all’interno del Duomo, 300 sul Sagrato e 100 in Santa Restituta, inoltre l’evento si potrà seguire su canale 21 e TV 2000.

Inoltre la Cattedrale sarà aperta dalle 09:00 alle 19:00 e non sarà possibile dare il bacio alla teca ma che sarà comunque esposta.

Il programma

Mostra il Senso Del Sacro- Terza Edizione 

Il 14 Settembre alle ore 18:00 è stata inaugurata, con la presenza del cardinale Sepe, la mostra Il senso Del Sacro, il cui sottotitolo sarà D’Improvviso un altro mondo, per ricordare l’emergenza sanitaria e l’esperienza particolare che ancora oggi siamo chiamati a vivere. La mostra è visitabile nella Cappella Palatina di Castel Nuovo (Maschio Angioino) e coinvolgerà 60 artisti.

Premio San Gennaro

Il premio San Gennaro giunge alla sua XIV edizione e si svolgerà il 17 settembre 2020 alle 18:30 in episcopio. Il premio verrà donato alle personalità che si sono distinte in campo professionale, culturale, sociale, onorando Napoli e la Campania.

Fiaccole della fede

Il 18 settembre alle 18:30 una staffetta di fiaccole cerimoniali attraverserà tutti i luoghi più importanti per la vita di San Gennaro: la Solfatara di Pozzuoli dove fu decapitato, San Gennaro ad Antignano dove si verificò il primo prodigio del sangue, le catacombe di San Gennaro fino ad arrivare in Via Duomo dove il cardinale Sepe accenderà con le fiaccole la lampada innanzi al Santo Patrono e che arderà per tutto l’anno.

Virtual run: il mondo corre per San Gennaro 

Dal 18 al 27 Settembre si potrà prendere parte alla corsa per San Gennaro. Sarà una corsa a distanza, ognuno potrà correre dal proprio paese di appartenenza, nei parchi, nei giardini o sul proprio terrazzo di casa anche solo per 100 metri. Dovrete registrarvi sul seguente sito e riceverete un attestato di partecipazione da parte del Centro Sportivo Italiano.

Concerto conservatorio in Cattedrale 

Il tradizionale Concerto in onore di San Gennaro da parte del Conservatorio che si esibirà in Cattedrale. Saranno rispettate tutte le norme di sicurezza anti-Covid 19 sia per gli orchestrali che per il pubblico. L’appuntamento è per il 23 settembre alle 20:00.

Staffetta: corri per San Gennaro

Una staffetta in onore di San Gennaro che partirà dal sagrato del Duomo domenica 27 settembre alle 09:00, il via sarà dato dal Cardinale Sepe.

Estate a Napoli 2020

Napoli riparte dalla cultura e dal turismo. Iniziative estive che si terranno in città fino al mese di ottobre. Mostre, concerti, spettacoli totalmente gratuiti in tutti i quartieri, tanto nelle piazze quanto nei parchi.


La programmazione è talmente fitta che vi consigliamo di consultare il programma direttamente attraverso il seguente link (sono obbligatorie le prenotazioni):
https://www.comune.napoli.it/estateanapoli2020

Natale a Napoli 2019

Voglia ‘e turna’ – La città di chi parte, di chi torna… e di chi ha voglia di tornare.
6 dicembre 2019 – 6 gennaio 2020

Ha inizio il Natale a Napoli. La città si veste di luci. Mostre d’arte di grande interesse arricchiscono i luoghi della cultura. Musica, teatro, performance, eventi compongono una agenda fittissima, dimostrazione plastica di una città in costante ed incontenibile fermento.

Il programma dell’Assessorato alla Cultura e al Turismo per queste festività di Natale e di fine anno è dedicato non solo ai napoletani residenti in città ed alle migliaia di turisti che da ogni parte del mondo affolleranno le nostre strade e le nostre piazze, ma anche a tutte quelle napoletane e quei napoletani che sono dovuti andar via e che durante il periodo natalizio ritornano a casa.

Il rapporto Svimez di quest’anno ci ha restituito un dato davvero sconcertante. Dal duemila ad oggi sono più di due milioni le persone che hanno lasciato il mezzogiorno. Una emigrazione che nella stragrande maggioranza dei casi è di necessità e non volontaria.

Leggendo però gli stessi dati e traducendo questi numeri in storie, biografie, vite, osserviamo ogni anno, durante le feste, la nostra città moltiplicare la sua popolazione e viviamo queste giornate come una occasione collettiva di ricongiungimento, di ricostruzione di una comunità nomade.

Ed è questa comunità, insieme con i tantissimi turisti, a vivere tutta insieme la proposta culturale della città.

Per questo l’invito è per tutte e tutti ad incontrarci a Napoli, a riscoprirne insieme la bellezza, ad attraversarla rispettandola, ad apprezzare l’atmosfera unica di una città che, proprio in questo giorni, ci mostra il suo volto migliore.

Comunicato stampa (65.46 KB)

Programma

Sacro Sud – anime salve 2.0 (42.26 KB)
Settecento napoletano (29.42 KB)
Le rassegne (128.88 KB)
Musei e Mostre (58.05 KB)
Dalla città (61.87 KB)
Visite guidate (49.22 KB)
DBase Opere Street Art Napoli_ANM (77.53 KB)

Clicca qui per scoprire la tradizione pasticciera napoletana per le feste di Natale!

Il tour di Freshen Up di Paul McCartney arriva a Napoli!

TOUR “FRESHEN UP” 2020
Paul McCartney annuncia i suoi concerti per il 2020, porterà di nuovo on the road il suo tanto acclamato ed imperdibile tour FRESHEN UP
.

10 giugno – Piazza Plebiscito, Napoli, Italia

Avendo concluso la tappa più recente del tour con uno spettacolo tutto esaurito al Los Angeles Dodger Stadium a luglio, Paul ha già eseguito 39 grandiosi spettacoli in 12 paesi diversi da quando ha lanciato il tour globale Freshen Up. Vincendo recensioni a cinque stelle di critici e fan di tutto il mondo, il tour Freshen Up che attira folle di ogni età e provenienza, mette in mostra la carriera senza pari di Paul sia come fenomenale cantautore che come performer che conferma il suo fascino universale.

Con canzoni come “Hey Jude”, “Live and Let Die”, “Band on the Run” e “Let It Be”, l’esperienza live di Paul McCartney è tutto ciò che ogni appassionato di musica potrebbe mai desiderare da uno spettacolo rock: quasi tre ore dei migliori momenti degli ultimi 50 anni di musica, dozzine di canzoni da solista di Paul, Wings e ovviamente i cataloghi dei Beatles che hanno formato le colonne sonore delle nostre vite. Paul e la sua band si sono esibiti in una gamma ineguagliabile di luoghi e location in America, Regno Unito, Europa, Giappone, Australia, Nuova Zelanda e poi fuori dal Colosseo di Roma, Piazza Rossa di Mosca, Buckingham Palace, La Casa Bianca , uno spettacolo gratuito in Messico per oltre 400.000 persone, l’ultimo spettacolo in assoluto al Candlestick Park di San Francisco, dove i Beatles hanno suonato il loro concerto finale nel 1966, una settimana del 2016 nel deserto della California che includeva due set principali nello storico Desert Trip festival e un concerto in un club pieno zeppo di alcune centinaia di fortunati fan al Pioneertown Palace di Pappy & Harriet e persino una performance trasmessa in diretta nello spazio! Con la band di Paul degli ultimi 15 anni – Paul “Wix” Wickens (tastiere), Brian Ray (basso / chitarra), Rusty Anderson (chitarra) e Abe Laboriel Jr (batteria) – e audio e video all’avanguardia costantemente aggiornati con una tecnologia che garantisce un’esperienza indimenticabile da ogni posto, un concerto di Paul McCartney è qualcosa che ti cambia la vita.

Informazioni pre-vendita
I biglietti pre-vendita saranno disponibili per l’acquisto per i suddetti spettacoli in Italia dalle 10:00 ora locale di venerdì 22 novembre. Per acquistare i biglietti pre-vendita, fai clic sul link in basso e inserisci la password:

10 giugno @ Piazza Plebiscito Napoli
OTTIENI I BIGLIETTI IN PRE-VENDITA QUI! /
PASSWORD: FRESHENUPNAPOLI

I Cento Lupi di Liu Ruowang a Napoli

Wolves Coming

La loro storia è bellissima, anche a me a prima vista non piacevano, ma da quando ho letto questa spiegazione li guardo con occhi diversi: WOLVES COMING.
Saranno a Piazza Municipio e l’evento nasce da un’idea e soprattutto da un sentimento di gratitudine dell’artista albanese Alfred Mirashi MILOT, la cui storia a molti è nota.
Giovane ventenne sbarca a Brindisi nel 1991 con un boat di disperati, che vanno a disperdersi un po’ dovunque: a lui tocca un paesino irpino, nella valle Caudina, Cervinara. Qui viene accolto, gli viene dato un aiuto per vivere e anche per studiare. Primeggia a Brera, ritorna nel 2003 ed espone al Maschio Angioino.
Poi Firenze, Venezia, Londra, New York, Cina..
Il successo non cancella i suoi ricordi e nel 2017 ritorna a Cervinara, il paesino irpino che lui chiama “la mia culla” e dona una gigantesca chiave ad U, scultura entrata nel Guinness dei primati: una chiave piegata perché non chiuda più quella porta che prima ha aperto alla speranza. Ma non basta, sa della disastrosa frana che anni addietro colpi la zona alta del paese, arrecando lutti e decide di interpellare il suo amico Liu Ruowang di donare un gigantesco lupo da installare nella piazza alle falde del Partenio che guardi la montagna a difesa della Valle. L’artista accetta di buon grado perché l’idea è in linea con il suo messaggio teso a vagheggiare un ritorno agli equilibri naturali.


Da qui a tentare la installazione dell’intero branco a Napoli il passo è stato naturale, più che breve: il Comune ha detto sì a Milot, purché a costo zero per le finanze comunali.
Occorreva che qualcuno si facesse carico della organizzazione e degli oneri: ci pensa Lorenzelli Arte, galleria d’arte da tre generazioni in Milano, la più importante d’Italia. Matteo Lorenzelli, amico di Milot, grande mecenate in questa occasione e per questo un po’ folle. Con lui scopriamo che anche i mercanti d’arte hanno un cuore.
Questa è la genesi. Il 14 novembre l’installazione a #Napoli del branco, il 15 successivo quella del lupo solitario a Cervinara.
I lupi di Ruowang forse faranno meno paura del lupo di Cappuccetto Rosso, chissà. A molti potranno non piacere, ma i grandi potranno raccontare ai piccoli che essi sono lì, portati da una storia di solidarietà e di sentimenti.

Testo di Rita Chiliberti
Foto di Riccardo Siano

Dove: Piazza Municipio
Quando: Dal 14 Novembre fino a Marzo 2020.

A Napoli il World Press Photo Exhibition, la mostra di fotogiornalismo più importante al mondo.

Nata nel 1955 e con base ad Amsterdam, la Fondazione World Press Photo si distingue per essere una delle maggiori organizzazioni indipendenti e no-profit impegnata nella tutela la libertà di informazione, inchiesta ed espressione, promuovendo in tutto il mondo il fotogiornalismo di qualità.
Oltre ad offrire un ampio portfolio di attività comunicative, educative e di ricerca, la World Press Photo Foundation vanta il concorso di fotoreportage più prestigioso al mondo con la partecipazione annuale di oltre 6.000 fotoreporter, provenienti dalle maggiori testate editoriali mondiali come Reuters, AP, The New York Times, Le Monde, El Paìs per nominarne solo alcuni.
La mostra internazionale è stata inaugurata ad Amsterdam ad aprile, prima di iniziare il suo tour mondiale in 100 città e 45 paesi.
Il concorso di World Press Photo rappresenta e concentra i più alti standard della fotografia d’attualità nella foto vincitrice dell’anno, la “World Press Photo of The Year”, selezionata nell’ambito di diverse categorie: Contemporary Issues, Environment, General News, Long-Term Projects, Nature, Portraits, Sports e Spot News.
Alcune delle immagini premiate con questo titolo sono diventate iconiche, altre hanno stabilito dei trend, altre ancora hanno influenzato il fotogiornalismo tanto da mutarne lo stile e dettarne gli standard.

La mostra internazionale “World Press Photo 2019” farà tappa a Napoli, presso il MANN – Museo Archeologico Nazionale di Napoli il 14 Ottobre e rimarrà aperta fino al 11 Novembre 2019.

L’esposizione presenta le 144 foto finaliste selezionate tra le immagini che hanno raccontato il 2018 fra cui lo scatto vincitore del World Press Photo of The Year 2019: Crying Girl on the Border di John Moore (Agenzia Getty Image). L’immagine ritrae una bambina honduregna di circa due anni, Yanela, in un pianto disperato mentre sua madre, Sandra Sanchez, che la tiene in braccio, è costretta a metterla a terra mentre viene perquisita da un agente della polizia di frontiera americana al confine con il Messico.

Crying girl on the border

Joan Miró. Il linguaggio dei segni.

Il mondo fantastico, onirico, febbrilmente creativo di Joan Miró viene presentato al pubblico dal 25 settembre 2019 al 23 febbraio 2020 al PAN Palazzo delle Arti Napoli, con l’esposizione dal titolo “Joan Miró. Il linguaggio dei segni”.
Il percorso espositivo si compone di ben ottanta opere tra quadri, disegni, sculture, collage e arazzi, che ripercorrono sei decenni di attività creativa, dal 1924 al 1981, in cui Miró sviluppa un linguaggio formale che trasforma l’arte del XX secolo.
Le opere provengono tutte dalla straordinaria collezione di proprietà dello Stato portoghese in deposito alla Fondazione Serralves di Porto.
L’esposizione è promossa dall’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli, con il supporto del Ministero della Cultura portoghese, il patrocinio dell’Ambasciata del Portogallo in Italia e organizzata dalla Fondazione Serralves di Porto con C.O.R. Creare Organizzare Realizzare.

Informazioni utili
Dove: PAN, Palazzo della Arti Napoli
Quando: 25/09/2019 – 23/02/2020
Informazioni e prenotazioni: +39 334 1324281 – 081 7958601
info@mostramironapoli.it

Orari: tutti i giorni dalle 9.30 alle 19.30; martedì chiuso
La biglietteria chiude un’ora prima

Biglietteria
Intero € 12,00
Ridotto € 8,00
Ridotto gruppi € 8,00
Ridotto bambini € 5,00
Ridotto scuole € 5,00

Speciale lunedì Universitario : Tutti i lunedì (eccetto i festivi) gli studenti universitari muniti di tesserino e documento di identità (senza limiti di età) potranno accedere con biglietto a € 6,00.
Per i gruppi e le scuole che visiteranno la mostra entro il 30 ottobre è riservata una promozione con riduzione sul biglietto d’ingresso:
gruppi € 7,00 (anziché € 8,00)
scuole € 4,00 (anziché € 5,00)
*senza alcun costo di prenotazione aggiuntivo