LASAGNE DI CARNEVALE, LA RICETTA NAPOLETANA PER ECCELLENZA

Carnevale è la festa dei bambini, dove è necessario sfogare il rigido controllo della comunità familiare esercitato nel corso dell’anno. La trasgressione pagana è dunque tutta nella creazione di un piatto esagerato, capace di far dimenticare la fame, di esorcizzarla, di essere così abbondante da poter dire basta, così ricco da restare vivi, il contraltare all’unica vera regola a cui i napoletani hanno dovuto sottostare dalla fondazione della città sino agli anni ’60, quella della fame e dell’incertezza delle calorie per la sopravvivenza. Da poco tempo, insomma, i bisogni primari sono soddisfatti a livello fisico ma non ancora nell’inconscio collettivo.

Ecco dunque questo piatto in cui sul terreno amidoso della pasta combattono alternandosi la sensazione acida del pomodoro e quella dolce della ricotta, in cui entra tutto quello che uno vorrebbe mangiarsi nel corso dell’anno, dalla carne al salame, persino in alcuni casi le uova, simbolo d’eccellenza della fertilità in tutte le culture. La lasagna, da adesso la Lasagna, è dunque la vera trasgressione non costruita ma naturale, l’abboffata, spernacchiare la fame, sentire di avere tutto a disposizione, almeno una volta l’anno, nel piatto. Se questa è la genesi, la sua capacità di resistere e di essere realmente sentita nelle case come nei ristoranti, nelle trattorie e nelle gastronomie è ovviamente nella sua bontà, nel suo affermarsi sostanzialmente come piatto morbido e che piace a tutti, grandi e piccini: non esiste al mondo una persona a cui non può piacere una porzione di Lasagna. Un altro elemento di successo, fattore non trascurabile nella mentalità napoletana, è la sua infinita praticità: la si può preparare il giorno prima tanto quello dopo è più buona, per questo è possibile anche conservarla, infine portarla integra facilmente con i ruoti del forno se si è invitati altrove. Infine c’è la gestualità, il taglio della pasta simile a quello di una torta, l’evocazione immediata della festa, la speranza che in quella fetta ci sia quel salame e qualche polpettina in più. E, ancora, la disquisizione se sia più buono il centro morbido o la crosta esterna, la preparazione a strati in cui si esalta la filosofia vichiana dei corsi e ricorsi storici.
Insomma: urrà.

La Lasagna di Carnevale è uno di quei piatti che tutti fanno in maniera diversa: ci sono delle regole, diciamo delle direttive da seguire, ma poi la fantasia e la tradizione di casa propria prende il sopravvento e non si può certo dire che le diverse varianti siano cattive, anzi.

La parte più interessante della preparazione di questo piatto è la sfoglia che, stando alla tradizione, non deve essere la classica alla bolognese all’uovo per intenderci ma preparata con un misto di acqua e farina.

E’ un piatto che richiede tanta dedizione ma che, vi assicuro, regala anche tante soddisfazioni: se siete a dieta fermatevi almeno a Carnevale, provate queste lasagne poi ne riparliamo.

LASAGNE DI CARNEVALE: INGREDIENTI PER UNA TEGLIA MEDIA (8 PEZZI GRANDI)

500 grammi di sfoglia
500 grammi di ricotta vaccina
400 grammi di fior di latte asciutti, ovvero senza liquido
Parmigiano e pecorino grattugiati q.b. (circa 200 gr)
2 uova sode
300 grammi di salsiccia secca tagliata a fettine (solitamente quella di Agerola)

Per il ragù
400 grammi di muscolo di maiale
4 salsicce
4 costine di maiale
2 cipolle bianche
2 carote
1 costa di sedano
2 cucchiai di strutto
1 bicchiere di vino rosso
1,5 kg di pomodori pelati passati
1 cucchiaio di olio extravergine di oliva .
Sale al bisogno

Per le polpettine
200 grammi di macinato misto vitello e maiale
80 grammi di mollica di pane
1 cucchiaio di Parmigiano grattugiato
1 ciuffo di prezzemolo fresco
sale e pepe q.b.

LASAGNE DI CARNEVALE: RICETTA

1. Sminuzzare le cipolle, tagliare le carote e il sedano a dadini e mettere tutto dentro una pentola grande e dal fondo alto lasciando rosolare in olio di oliva e strutto. Aggiungere tutta la carne per il ragù senza tagliarla, lasciar stufare quindi versare il vino facendolo evaporare. Togliere la carne dalla pentola, versare i pomodori passati, lasciar cuocere per almeno 3 ore e, quasi a fine cottura (quando cioè il sugo si è stretto per bene), aggiungere nuovamente la carne. Insaporire con sale al bisogno
2. Mentre il ragù cuoce preparare le polpette nella maniera solita quindi formare tante palline piccole e friggerle in olio extravergine di oliva.
3. Una volta pronte le polpettine e anche il ragù scottare velocemente le sfoglie di lasagna in acqua bollente, metterle ad asciugare su uno straccio di cotone e intanto scaldare il forno a 200°.
4. Comporre le lasagne partendo dal fondo della teglia che va bagnato con un pochino di ragù quindi a seguire uno strato di sfoglia, uno strato di ricotta, ancora ragù e un mix di parmigiano/pecorino per legare il tutto. Continuare in questo modo aggiungendo negli altri strati anche le polpettine, il fior di latte asciutto e sminuzzato, le uova sode sbriciolate e la salsiccia secca. In totale gli strati di sfoglia devono essere almeno 5, massimo 7. L’ultimo strato va cosparso di ragù e formaggio grattato in abbondanza.
5. Cuocere in forno a 180° per 20 minuti, a 200° per 5 minuti e per altri 5 minuti a 210°. Accendere il grill gli ultimi 3 minuti di cottura per la crosticina. Sfornare, lasciare 5 minuti a temperatura quindi tagliare a quadri grandi e servire.

Tempo di preparazione: 5 ore

Risultato: questa è la Lasagna. E’ ricca, è saporita, è gigante e maestosa. E’ famiglia, tradizione, amore per la propria terra.

Variante: da quel che so io l’unica variante possibile è non aggiungere le uova e la salsiccia ma ne vale davvero la pena?

Consiglio: se avanza è buona per almeno altri 2 giorni conservata in frigo oppure, udite udite, congelata!

Ma con la carne che ci fai, vi starete chiedendo? Me la mangio a parte, da sola, per i due giorni successivi 🙂 Ha dato sapore al ragù ed è ottima riscaldata!

Musei gratis a Napoli domenica 3 marzo e dal 5 al 10 marzo 2019: una settimana di ingressi gratuiti

In questo mese i musei gratis a Napoli sono previsti non solo domenica 3 marzo, ma anche dal 5 al 10 marzo 2019 per una settimana di cultura!

Il nuovo decreto del Ministro della Cultura Alberto Bonisoli introduce una bella novità, anche per i musei di Napoli e della Campania. Infatti, oltre alle prime domeniche di ingresso gratuito, prevede anche vari altri giorni di gratuità per un totale di 20 giorni all’anno. Questo mese, come di consueto, non si pagherà il biglietto domenica 3 marzo 2019, ma in più anche dal 5 al 10 marzo sono previsti gli ingressi gratuiti in tutti i musei.

Il provvedimento, infatti, apporta delle modifiche al precedente decreto e prevede ancora le domeniche gratuite, solo nei mesi da marzo a ottobre di ogni anno, ma anche una settimana circa di ingressi gratis che varierà di anno in anno. Per il 2019 cade proprio dal 5 al 10 marzo.

Inoltre, ogni direttore avrà a disposizione altre 8 giornate, nell’anno, per garantire l’ingresso gratuito e potranno anche prevedere solamente delle fasce orarie di gratuità, arrivando in ogni caso ad un totale di 8 giorni annuali.

Intanto, ecco tutti i musei aperti gratuitamente a marzo.

Musei gratis aperti Napoli il 3 marzo e dal 5 al 10 marzo

Museo Archeologico Nazionale

Info MANN: Piazza Museo Nazionale, 19. Orario: 9.00-19.30. Ultimo ingresso 18.30. Tel: 081.4422149. Si può visitare la mostra sui tesori della Cina.

Castel Sant’Elmo

Info Castel Sant’Elmo e Museo del Novecento: via Tito Angelini, 22. Orario: 8.30-19.30. Tel: 0812294401 848800288.

Certosa e Museo di San Martino

Info Certosa e Museo: Largo San Martino, 5. Orario: 8.30-19.30. Tel: 0812294541.

Appartamento Storico

Info Appartamento Storico: Piazza Plebiscito, 1. Tel: 0815808111 – 081400547.

Museo Madre

Info Museo Madre: ia Settembrini, 79. Orario: 10.00-20.00. Tel 081.197.37.254

Palazzo Reale di Napoli

Info Palazzo Reale: Piazza del Plebiscito, 1. Orario: 9.00-20.00. La biglietteria chiude alle 19.00. Tel: 0815808111 – 081400547 – numero verde: 848800288.

Bosco di Capodimonte

Info Bosco di Capodimonte: Via Miano, 4. Dalle 9.00 ad un’ora prima del tramonto. Tel: 0817410080 – 0815808278

Villa Pignatelli

Info Museo e Villa Diego Aragona Pignatelli Cortes: Riviera di Chiaia, 200. Orario: 8.30-17.00. La biglietteria chiude alle 16.00. Tel: 08176123560039 – 081669675.

Crypta Neapolitana

Info Crypta Neapolitana: Salita della Grotta, 20. Orario: 9.00-18.00. Tel: 081/669390 e 081/230103o.

Bosco di Capodimonte

Info Bosco di Capodimonte: Via Miano, 4. Dalle 9.00 ad un’ora prima del tramonto. Tel: 0817410080 – 0815808278

Complesso dei Girolamini

Info Complesso dei Girolamini: via Duomo, 142. Orario: 8.30-14-00. Tel: 081 2294571.

Museo di Capodimonte

Info Museo di Capodimonte: via Miano 2. Orario: 8.30-19.30. Tel: 0817499111 – 081749915 – 848800288.

Museo della Ceramica Duca di Martina

Info Museo della Ceramica: Via Cimarosa, 77 | via Aniello Falcone, 171. Orario: 8.30-19.00. La biglietteria chiude alle 18.15. Tel: 0815788418.

Parco e Tomba di Leopardi e Virgilio

Info Parco Vergilaino: Salita della Grotta, 20. Orario: dal 16 ottobre al 15 aprile: 10.00-14.50 | dal 16 aprile al 15 ottobre: 9.00-19.00. Tel: 081669390.

Parco Archeologico Sommerso di Gaiola

Info Parco di Gaiola: Discesa Gaiola, scogliere. Orario: dall’1 ottobre al 31 marzo: 10.00-14.00 | dall’1 aprile al 30 settembre: 10.00-16.00. Tel: 081.2403235.

Terme di via Terracina

Info Terme di via Terracina: Via Terracina, 306. Orari: su richiesta, su prenotazione: 0815529002 – 3384031994

Palazzo Zevallos Stigliano

Info Palazzo Zevallos: Via Toledo, 185. Orario: 10.00-20.00. Ultimo ingresso alle 19.30. Tel: 081 791 7233 – 800 454229.

Villa Floridiana

Info Floridiana: via Cimarosa, 77 | via Aniello Falcone, 171. Orario: 8.30-19.00. La biglietteria chiude alle 18.15. Tel: 0815788418

Musei gratis in provincia di Napoli

Anfiteatro Flavio

Info Anfiteatro Flavio: Corso Nicola Terracciano, 75 – Pozzuoli. Orario: dalle 9.00 ad un’ora prima del tramonto. Tel: 081 526 6007

Parco Monumentale di Baia

Info Parco di Baia: Via Bellavista, 37 – Bacoli. Prenotazione obbligatoria (Telefono: +39 081 8041349 +39 081 8040430)

Scavi di Ercolano

Info Scavi di Ercolano: Corso Resina, 187. Telefono: 081 7324311

Scavi di Pompei

Gli Scavi di Pompei saranno aperti in queste fasce orarie:

  • dalle ore 8.30 alle ore 12.30
  • dalle 14.30 in poi
  • al raggiungimento dei 15000 ingressi, nella prima fascia oraria, sarà chiuso l’accesso per motivi di ordine di sicurezza

Dove: via Villa dei Misteri, 2

Scavi di Oplontis

Info Scavi di Oplontis: Via Sepolcri, Torre Annunziata. Orario: 8.30-19.30

Tempio di Serapide

Info Tempio di Serapide: Via Serapide, Pozzuoli. Orario: dalle 9.00 ad un’ora prima del tramonto. Tel: 0815266007

Parco Archeologico di Cuma

Info del Parco Archeologico di Cuma: Via Monte di cuma, 3 – Località Cuma – 80078 Pozzuoli (NA). Orario: tutti i giorni dalle ore 9:00 ad un’ora prima del tramonto. Tel: 081 8040430

Rione Terra

Info sul Rione Terra: Largo sedile di porto, Rione Terra – Pozzuoli. Orari: chiedere conferma a 081 19936286 – 19936287 | info@rioneterra.it

Campania

Reggia di Caserta

Tra i siti più importanti nel resto della Campania, la Reggia di Caserta: via Douhet, 2a. Prenotazione: nessuna. Orario: 8.30-19.30 (ultimo ingresso ore 19.00) Telefono: +390823 277558 – +390823 277545
La mostra su Modigliani è a pagamento.

Marc Chagall in mostra a Napoli, più di 150 opere esposte

Sono oltre 150 le opere di March Chagall, in mostra per la prima volta a Napoli nella basilica della Pietrasanta.
Sogno d’amore, questo il titolo della mostra, si inaugura venerdì 15 Febbraio, con una selezione di disegni, dipinti e incisioni del grande artista russo. I lavori, provenienti da collezioni private, abbracciano un arco cronologico di cinquant’anni, dagli anni Trenta al 1985. Le sezioni da ammirare sono cinque: “Infanzia e tradizione russa”, “Sogni e fiamme”, “La Bibbia”, “Un pittore con le ali da poeta” e “L’amore sfida la forza di gravità”. La mostra, in programma fino al 30 giugno e a cura di Dolores Duràn Uncar, è organizzata e prodotta dal Gruppo Artemisia. Ingresso tutti i giorni dalle 10 alle 20, biglietto 14 euro (15 con audioguida), da piazzetta Pietrasanta a soli 350 metri dalla nostra casa vacanze.