Torna a Ferragosto l’appuntamento più importante dell’estate partenopea con la musica folk. Rotonda Diaz, sul Lungomare Caracciolo, ospita il 15 agosto alle 21, la 19esima edizione de La Notte della Tammorra promossa e sostenuta dall’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli.
La serata è a cura di Carlo Faiello, maestro concertatore, con la partecipazione del Dipartimento di Musica Popolare di Vallo della Lucania.
Grande ospite sarà Peppe Barra, per la prima volta in questa manifestazione, con la band composta da Ivan Lacagnina alla batteria, Paolo Del Vecchio alla chitarra, Giorgio Mellone al violoncello, Luca Urciolo alla fisarmonica e Sasà Pelosi al basso.
Si tratterà di una performance fatta di musica, di danza e di canto, intessuta sul canovaccio della tradizione, ma senza paura di affrontare l’innovazione. Come dire, lo sguardo dritto nel futuro, ma coi piedi saldamente piantati nella storia.
Sul palco, diretti da Carlo Faiello, si succederanno cantanti (o “cantatori”), musicisti, artisti, paranze, corali. Il risultato sarà un flusso sonoro che si tenderà tra gli archetipi tradizionali e le sperimentazioni più moderne.
Il programma e gli artisti sul palco
Tra gli ospiti Maurizio Capone, Nello Daniele, Marcello Colasurdo, Giovanni Mauriello, Fiorenza Calogero e Patrizia Spinosi. Sul palco si alterneranno tanti suoni: dalle zampogne del Cilento alla tarantella montemaranese, dalla tammurriata dell’agro nocerino-sarnese a quella vesuviana, dai tamburi della Madonna Avvocata alle fronne e il canto‘a figliola, che inaugura la serata. Il “canto ‘a figliola” sarà eseguito da una coppia di maestri cantatori della tradizione: Masino Tirozzi detto ”o figlio d”o zi’ padrone” e Vincenzo Rea detto “Tarantella”.
Durante la serata, la Tammurriata di accoglienza di Raffaele Inserra e le voci di Gianfranco Ricco detto ‘Antichità’ e Catello Gargiulo, esponenti del canto etnico.Non può mancare, come accennato, Marcello Colasurdo, tradizionale esponente della musica popolare campana.
Chi vuole aspettare l’alba del 16 agosto, ci sarà un gran finale di balli sul tamburo con paranze spontanee.
L’amministrazione comunale ha trasformato le semplici e poco attraenti fermate della Metropolitana di Napoli in luoghi affascinanti dove i cittadini possono incontrare l’arte contemporanea mentre usufruiscono del servizio pubblico. Gli spazi interni della Linea 1 e della Linea 6 accolgono circa 200 opere realizzate da 100 artisti contemporanei, trasformando ogni fermata metropolitana in un percorso espositivo aperto. Un museo distribuito sull’intera area urbana che permette al territorio di acquistare un nuovo valore e fama internazionale.
Nel 2012, la stazione Toledo fu eletta dal quotidiano The Daily Telegraph come “Stazione metro più bella d’Europa”, strappando il primo posto alla fermata Komsomolskaya della metro di Mosca. Riconosciuta anche la bellezza della fermata di Materdei che si posizionò al 13° posto della classifica.
Informazioni sulle visite guidate
Nel mese di luglio è partito “Metro Art Focus Tour“, il nuovo appuntamento per scoprire le stazioni dell’arte della rete metropolitana di Napoli. Le visite si fermano per agosto e nel mese di settembre arriverà una nuova programmazione. Per informazioni su visite e attività didattiche scrivere all’email infoarte@anm.it.
Vademecum comportamentale
Al fine di agevolare lo svolgimento della visita alle “stazioni dell’arte” e la contemporanea necessità di assicurare la regolare circolazione dei treni e dei passeggeri del servizio metropolitano, si devono osservare le seguenti regole:
Non è consentito sostare e/o intralciare la circolazione dei passeggeri ostruendo o limitando il passaggio lungo le vie di transito quali, varchi di accesso (tornelli), scale fisse, scale mobili, ascensori, tapis roulant, montascale, percorsi per ipovedenti, etc.
Non è consentito sostare e/o intralciare gli accessi a locali tecnici e/o ad attrezzature di emergenza.
E’ assolutamente vietato toccare le opere d’arte presenti in stazione
E’ assolutamente vietato appoggiarsi alle opere d’arte o appoggiare qualsiasi oggetto (zaini, borse, ombrelli, etc.) che potrebbe arrecare danni, sanzionabili ai sensi delle leggi vigenti in materia.
Non è consentito fare e divulgare fotografie e/o riprese audiovisive per usi diversi da fini privati, nel rispetto della normativa vigente in materia di tutela del diritto d’autore e della privacy.
E’ assolutamente vietato, ai fini della sicurezza della circolazione dei treni, usare il flash in caso di fotografie effettuate in banchina.
Si ricorda che l’accesso alle stazioni è consentito solo ai possessori di regolare titolo di viaggio.
In città ci sono tanti posti dove poter mangiare un buon gelato ma solo alcune propongono un gelato veramente eccellente. Vediamo insieme le gelaterie da non perdere!
Mennella
La qualità trova la sua migliore forma nel gelato Mennella, 100% naturale. Composto da preparati naturali, latte fresco di alta qualità, panna ottenuta con la prima fioritura del latte, farina di semi di carrube utilizzata come addensante, il gelato Mennella ha un gusto naturale, fresco ed inconfondibile. Ogni gusto è preparato con ingredienti freschi propri del territorio italiano: nocciole di Giffoni, mandorle della Puglia, albicocche del Vesuvio, noci di Sorrento, limoni della costiera, fragoline di bosco di Acerno, pistacchi di Bronte, frutta secca e fresca di stagione. Le basi vengono preparate nel laboratorio di Torre del Greco mentre l’ultimo processo, la mantecatura, viene fatta direttamente in presenza del cliente. DOVE: Più punti di vendita in città.
Fantasia gelati
Fantasia Gelati nasce nel 1994 e si contraddistingue nel corso degli anni come eccellenza nel campo della produzione di gelato artigianale. L’azienda che da 20 anni produce gelato, nel suo laboratorio di produzione di 1000 mq, e specialità gustose è stata insignita di numerosi premi. Una lunga carriera distingue quest’azienda che negli anni con la dedizione e la passione ha trasformato il gelato, in un’esperienza multisensoriale. Partendo dalla scelta degli ingredienti più genuini e naturali, come il latte di bufala e la frutta fresca, fino ad arrivare alla preparazione di oltre 60 gusti che vengono aggiornati con l’arrivo di ogni nuova stagione. DOVE: Più punti di vendita in città.
Leopoldo, Casa Infante
La certezza della tradizione, il sapore ricco di ricordi di una volta, la bontà dei gusti storici della tradizionale gelateria Italiana. I classici, dalle creme ai gusti frutta. Scegliete tra la golosità del cioccolato, tiramisù, stracciatella, caffè, zuppa inglese e la freschezza dei gusti fruttati: variegato all’amarena, pistacchio, frutti di bosco.. Ingredienti di altissima qualità e delizie genuine. Ma non solo. Dalla continua ricerca sul sapore di Casa Infante nascono i gusti originali. Omaggi alla tradizione gastronomica napoletana rendono possibili specialità come il gelato al babà, alla pastiera e al roccocò! Intuizioni di gusto e abbinamenti estrosi per assaporare sapori inediti, mai provati prima: fichi e ruhm, mandorla e miele, caramello al sale, … DOVE: Più punti di vendita in città.
Il Bilancione
La gelateria Bilancione nasce a Napoli sulla collina di Posillipo nel 1977 ad opera dei fratelli Vincenzo e Pietro Bilancione ed è oggi un punto di riferimento sia di napoletani che di turisti provenienti da tutto il mondo. E’ diventata una tappa obbligata anche da personaggi del mondo dello sport e dello spettacolo. I veri segreti di questo successo sono la ricerca continua della qualità e la professionalità con la quale vengono accolti e serviti i clienti, il tutto in uno scenario paesaggistico tra i più belli del mondo tanto da far riconoscere il marchio Bilancione come: “il gelato di Posillipo”. DOVE: Via Posillipo, 238.
Soave
Nel cuore del quartiere del Vomero, troviamo Soave, la storica gelateria situata nella via principale dello shopping collinare, dove potrete mangiare un eccellente gelato. Da non perdere quello al pistacchio dal gusto senza tempo. DOVE: Via Alessandro Scarlatti, 130
Gay-Odin
Gay-Odin non è solo una delle più buone fabbriche di cioccolato a Napoli. Quando si può fare affidamento su materie prime di eccellente qualità, perché non gustarle in tutte le forme possibili? È così che i sorprendenti gelati e semifreddi prendono ispirazione dai sapori dei cioccolatini Gay-Odin. Il gelato a ghianda foresta, il cioccolato all’arancia, il pistacchio siciliano, la pasta di mandorle di Avola, il cioccolato allo zenzero o al peperoncino sono solo alcuni dei gusti creati dalla più famosa cioccolateria napoletana. DOVE: Via Benedetto Croce, 61.
La Campania offre diversi percorsi per gli amanti della natura e del trekking, cosparsi per tutto lo Regione e ognuno con le sue caratteristiche uniche ma sempre entusiasmanti. Tra i più belli vi è indubbiamente il Sentiero degli Dei. Soltanto leggere questo nome non ti evoca paesaggi mozzafiato e magici percorsi immersi in un territorio da favola? Il Sentiero degli Dei è esattamente così e ti permetterà di vivere la Costiera Amalfitana da un’angolazione originale e diversa, per un’esperienza di cammino rilassante e divertente.
Cos’è il Sentiero degli Dei?
Quello che ti proponiamo è un antichissimo e storico percorso che collega Agerola, un piccolo centro posizionato sui pendii che circondano la Costiera Amalfitana, a una frazione della bellissima Positano, Nocelle. Naturalmente il Sentiero degli Dei può essere vissuto in entrambi i sensi, ma se vuoi vivere in tranquillità quest’esperienza alla scoperta di natura e storia, ti consigliamo di compierlo in questa direzione, dall’alto verso il basso.
Il Sentiero degli Dei ha attraversato i secoli, dai fasti dell’Antica Grecia fino ad arrivare ai giorni nostri, ancora intatto, superando le intemperie atmosferiche e anche le mani dell’uomo, che non hanno osato modificare la sua bellezza. Il suo nome deriva da un’antica leggenda secondo cui le antiche divinità greche lo percorsero per andare in soccorso di Ulisse, caduto preda del canto delle sirene. La storia di questa strada naturale, però, parte da tempi ancora più antichi se si considera il gran numero di fossili marini che è possibile trovare e l’atmosfera ancestrale delle suggestive grotte presenti.
Anche Italo Calvino fu rapito dal Sentiero, tanto da elogiarne la bellezza in uno dei suoi componimenti: “Quella strada sospesa sul magico golfo delle “Sirene” solcato ancora oggi dalla memoria e dal mito”. Sono proprio queste parole, impresse su una targa in ceramica, che ti daranno il benvenuto e ti augureranno buon cammino quando partirai alla scoperta del Sentiero degli Dei.
I paesaggi del Percorso degli Dei lungo la Costiera Amalfitana
Se deciderai di lanciarti in questa affascinante avventura, per rimanere sulla retta via basterà seguire le indicazioni disseminate per il percorso. Il Sentiero degli Dei, infatti, è indicato da alcuni segnali in rosso e bianco con impresso il numero 02. Detto questo, basta avere la voglia di scoprire e una macchina fotografica per immortalarne le bellezze.
Il primo tratto che parte da Agerola è composto da una deliziosa discesa che conduce a una fontana, per una prima sosta rinfrescante. Qui avrai l’occasione di vedere anche una via alternativa che porta al sentiero. Sulla sinistra, infatti, si allunga una mulattiera che porta direttamente a Praiano, un punto di partenza differente ma con un percorso più difficile, adatto a camminatori esperti. Se te la senti di affrontare la lunga scalinata che compone questa via, sarai ricompensato dalla bellezza del Convento di San Domenico.
Sulla destra della fontana, invece, prosegue il Percorso degli Dei che assume caratteristiche differenti rispetto a quelle viste fino a questo punto. Se infatti nel primo tratto, semplice e riposante, hai incontrato pascoli con arbusti ed erba, puntellato da capre e pecore, ora diventa un po’ più tortuoso mentre ti addentri nella tipica macchia mediterranea.
Qui la natura, però, non offre solo difficoltà. Anche se il percorso sarà leggermente più impegnativo, potrai godere di una vista unica lungo il Vallone Grarelle, con un panorama vertiginoso. Dopo quest’ultimo brivido, giungerai a Nocelle, sul Monte Pertuso. Qui c’è a disposizione sia un autobus che una lunga scalinata di 1.500 scalini per arrivare ad Arienzo, dove a meno di un chilometro troverai la bellissima Positano. Se però hai ancora voglia di camminare verso una spiaggia incantevole, puoi affrontare qualche altro centinaio di scalini per scendere alla spiaggia di Arienzo, un’altra bellezza naturale.
Come arrivare al Sentiero degli Dei
Come abbiamo detto, ti consigliamo di partire da Agerola, ben collegata con Amalfi. Ci sono infatti diversi autobus che fermano a Bomerano, frazione della città ed effettivo punto di partenza. Dalla fermata ci sono molte indicazioni che ti porteranno al Sentiero. Sia che tu parta da Positano che da Sorrento, per arrivare dovrai prendere un autobus che ti porti fino ad Amalfi e poi cambiare.
Una volta arrivati a Positano, se hai necessità di tornare al punto di partenza, puoi prendere nuovamente l’autobus oppure, per un ritorno differente e rilassante, salire su uno dei molti traghetti. Dopo questa lunga e bellissima camminata, cosa c’è di meglio che farsi cullare dal moto e dal rumore del mare?
Se però hai deciso di intraprendere questo percorso con familiari e amici, all’interno di un gruppo, l’idea migliore può essere quella di affittare un trasporto privato. In questo modo, oltre a poter scegliere un servizio di solo andata piuttosto che andata e ritorno, vivrai lo spostamento con più relax.
Il Sentiero degli Dei è indubbiamente un’esperienza imperdibile.
Lanciarsi nel vuoto, ben imbracati, per un volo d’angelo dalla montagna al mare.
Una emozionante zip line, che conduce dalla verdeggiante montagna al blu profondo del mare, in un viaggio tra brivido e meraviglia.
Un rapido ma emozionante viaggio, non via mare, come di consueto, bensì librandosi in aria. Un’avventura da brividi, di certo non per cuori pavidi, che consente di lanciarsi a volo d’angelo sulla spettacolare gola del Fiordo.
A patto di trovare il necessario coraggio, ci si ritroverà a volare dalle alture verdeggianti fino al mare della Costiera Amalfitana. Il tutto si svolge in totale sicurezza, anche se questa consapevolezza non porta di certo minori brividi lungo la schiena. Chiunque volesse provare avrà attorno al corpo un’apposita imbracatura, attaccata al lungo cavo in acciaio che mette in collegamento i due promontori.
La partenza è prevista presso Schiato, a Furore. In questa zona è possibile prendersi il proprio tempo prima di lanciarsi, andando alla scoperta della natura circostante, così come rilassandosi nell’area relax allestita a Punta Tavola, a Conca dei Marini.
Ci si ritrova a circa 100 metri d’altezza, lì dove il brivido incontra lo stupore, ammirando il verde intorno che si contrappone al blu profondo delle acque in lontananza. Un servizio che prevede anche una navetta, così da consentire a tutti di raggiungere l’area di lancio il più comodamente possibile. I più coraggiosi potranno inoltre lanciarsi nel vuoto anche di sera, per aggiungere suggestione a questo gesto da veri temerari.
Saranno più di 100 le Ferrari che da tutto il mondo si daranno appuntamento in Campania per l’ottava edizione della Ferrari Cavalcade. L’evento offre alla clientela di Ferrari delle esperienze di guida uniche, lungo percorsi di grande fascino che permettono di apprezzare appieno le performance delle vetture contemporanee della Casa. Oltre 200 collezionisti e appassionati compongono gli equipaggi provenienti da più 20 Paesi di tutto il mondo, con una grande rappresentanza di Europa, Stati Uniti, Medio Oriente, e con numerosi partecipanti anche dell’Estremo Oriente, Nuova Zelanda e Australia. Numeri che rispecchiano l’attrazione senza confini del marchio di Maranello.
Attende questo parterre internazionale un viaggio quanto mai ricco di sorprese e una varietà di paesaggi che solo il territorio campano può regalare. Alla guida della propria Ferrari i partecipanti potranno esplorare gli inconfondibili panorami della costiera amalfitana e dell’entroterra campano, dal Parco del Partenio alle pendici del Vesuvio.
Il tour inizierà martedì 18 giugno con una visita alla città di Benevento, dove le Ferrari potranno essere ammirate in Corso Garibaldi dalle ore 13. Il giorno seguente dalle 13:30 le vetture si disporranno sul lungomare di Salerno, prima di percorrere i tornanti della Costiera fino a Sorrento, dove sono attese in Corso Italia dalle 19:00. Il 20 giugno faranno da cornice alla Cavalcade la Reggia di Caserta, davanti alla quale i modelli del Cavallino Rampante si schiereranno verso le 10:30, e il centro di Napoli, con una sosta in Piazza del Plebiscito dalle 14:30. La quarta ultima giornata del tour, venerdì 21, sarà dedicata a uno dei gioielli del Golfo, con una sfilata di vetture da Capri ad Anacapri alle ore 19:00.
Un programma d’eccezione e un grande spettacolo non solo per i proprietari delle Ferrari ma per tutti i cittadini e turisti, che lega la Casa automobilistica più famosa al mondo a questi luoghi simbolo della bellezza italiana. “Vogliamo accostare il brand Ferrari alle bellezze della Campania – ha detto Alessandro Cellamare, responsabile eventi della Ferrari – Sarà l’occasione per i nostri clienti di vedere territori che non avrebbero visitato. Non è solo evento Ferrari, ma del territorio. Un convoglio che si muove tutti i giorni in Campania e che, in media, percorrerà ogni giorno 800 chilometri”.
Per Luigi Raia dell’Agenzia regionale per il Turismo, l’evento Ferrari porterà benefici, in termini economici e di ricaduta di immagine, positivi per tutta la Campania. “Il turismo ne beneficerà – ha concluso – La Regione, dal canto suo, sta profondendo ogni sforzo affinché il Pil turistico cresca ancora”.
Domenica 2 giugno 2019, Festa della Repubblica, molti siti culturali statali e non saranno aperti gratuitamente. L’apertura gratuita rientra nell’iniziativa del Ministero per i Beni e le Attività Culturali #IoVadoAlMuseo. Elenchiamo di seguito i principali siti di Napoli e provincia, della provincia di Salerno, Caserta e Avellino.
Musei di Napoli
Museo di Capodimonte
Certosa e Museo di San Martino
Castel Sant’Elmo e Museo del Novecento
Museo Diego Aragona Pignatelli Cortes e Museo delle Carrozze
Museo Madre di Napoli
Palazzo Stigliano Zevallos
Musei in provincia di Napoli
Grotta Azzurra Capri
Certosa di San Giacomo via Certosa – Capri
Villa Jovis – Capri
Museo storico archeologico di Nola – Nola
Musei in provincia di Caserta
L’Anfiteatro Campano, Santa Maria Capua Vetere
Museo archeologico dell’antica Capua e Mitreo Santa Maria Capua Vetere
Museo archeologico dell’Agro atellano Succivo (CE)
Museo archeologico di Teanum Sidicinum Teano (CE)
Musei in provincia di Salerno
Certosa di Padula (SA)
Parco archeologico di Elea-Velia Ascea (SA)
Musei in provincia di Avellino
Museo del Palazzo della Dogana dei Grani Atripalda (AV)
Da oggi siamo Partner Premium di HomeAway, azienda statunitense leader mondiale per gli affitti di casa vacanza.
I Partner Premium sono proprietari che offrono le migliori esperienze ai loro viaggiatori all’interno della piattaforma HomeAway. I Partner Premium si impegnano offrire ai viaggiatori un’esperienza straordinaria, pubblicando contenuti di alta qualità, accettando le prenotazioni, avendone cura e applicando tariffe competitive e che ricevono anche recensioni eccellenti dai loro ospiti.
Grazie a tutti i nostri ospiti della famiglia HomeAway!
Due giorni di danza. Quattordici lezioni gratuite aperte a tutte le età, dalla classica alla moderna, dal tango all’hip hop passando per le lezioni dedicate ai più piccoli. Appuntamento il 18 e il 19 maggio con On Dance, l’evento dedicato alla danza lanciato da Roberto Bolle.
Napoli mi ha sempre ricoperto di affetto ed entusiasmo. E’ una città molto bella e mi sembrava giusto tornarci.
PROGRAMMA ONDANCE | NAPOLI 2019
OPENCLASS
Due giorni di danze. 14 lezioni gratuite aperte a tutte le età, dalla classica alla moderna, dal tango all’hip hop passando per le lezioni dedicate ai più piccoli. Dalle 9 di mattina alle 8 di sera i Maestri di OnDance si alterneranno sulla pedana del Lungomare di Piazza Vittoria per dare vita alla scuola di danze più esclusiva della città!
EVENTO GRATUITO APERTO A TUTTI FINO AL RAGGIUNGIMENTO DEL NUMERO MASSIMO DI PARTECIPANTI PER OGNI LEZIONE, STABILITO IN BASE ALLE ESIGENZE DELL’INSEGNANTE ED ALL’AGIBILITÀ DELLO SPAZIO.
RED BULL DANCE YOUR STYLE
Qualifier per aggiudicarsi gli ultimi due posti disponibili per partecipare alla National Final del Red Bull Dance Your Style, un evento dal format unico: sfide 1 vs 1, che vedono protagonisti ballerini e ballerine di tutte le discipline della Street Dance (Hip Hop, House, Locking, Popping, Waacking, Vogueing).
I ballerini improvviseranno le loro migliori performance sulla base di grandi successi pop, rock e funk selezionati a sorpresa dal deejay e il pubblico sarà l’unico giudice della gara.
QUANDO: SABATO 18 MAGGIO 2019, DALLE 18:00 ALLE 20:00
Per una sera Napoli torna negli anni ’30 con una serata Swing in pieno stile proibizionismo. Tutti gli appassionati napoletani sono invitati a venire a ballare nell’esclusiva cornice della Piazza del Municipio, con musica dal vivo e performer professionisti e a lanciarsi insieme in uno scatenato Lindy Hop accompagnati dalla Uanema Orchestra.
La serata è organizzata in collaborazione con Swinging’Napoli.
Il cortile del Maschio Angioino si trasforma per una sera nella milonga più esclusiva della città per una magica serata di Tango. Un “baile social” per il popolo tanguero, un ballo di coppia, intimo e condiviso, intenso e gioioso, al quale verranno inviati ballerini professionisti e non. Una milonga sotto le stelle dedicata alla danza più elegante, sulle note scelte da un esperto musicalizador.
La serata è organizzata in collaborazione con MargheriTango.
DRESS CODE: SAI QUEL BELLISSIMO VESTITO DA TANGO NELL’ARMADIO? QUELLO!
EVENTO GRATUITO APERTO AI PRIMI 400, NUMERO MASSIMO DI PARTECIPANTI DATO DALLA CAPIENZA DELLA LOCATION.
CHI PRIMA ARRIVA, MEGLIO BALLA!
FINAL SHOW
Lo Spettacolo Finale di OnDance verrà ospitato sul prestigioso palco dell’Arena Flegrea. Stelle della danza, grandi artisti, ospiti internazionali invitati da Roberto Bolle ad unirsi a lui in uno show unico.
Un grande spettacolo di danza, musica e divertimento! E per la prima volta sullo stesso palco, Andrea Bocelli, Stefano Bollani e Roberto Bolle!
Il valore del biglietto è di Eur 5 cad. e sarà interamente devoluto all’Associazione Annalisa Durante a Forcella a sostegno di alcuni dei loro progetti.
La VII edizione di “Planta, il giardino e non solo” si terrà dal 3 al 5 Maggio 2019 negli spazi del Real Orto Botanico di Napoli. La Mostra Mercato dedicata al florovivaismo di qualità, alle piante ed ai fiori di stagione, alle sementi esclusive, alle rarità botaniche ed alle essenze esotiche, ai prodotti dell’orto e del frutteto, alle cesterie ed alle attrezzature per il giardino, torna a colorare di Verde la città partenopea. Incontri tematici, presentazioni di libri, laboratori didattici, kermesse artistiche e musicali caratterizzeranno i tre giorni dell’evento. Previste speciali sessioni aperte ai più piccoli per far conoscere loro i segreti della Botanica. Ricco anche quest’anno l’elenco degli espositori coinvolti, selezionati tra coloro che si sono distinti per le collezioni di piante insolite o particolari. Un appuntamento molto atteso tra gli appassionati del verde per conoscere in maggior dettaglio le novità del vivaismo ornamentale e le nuove tendenze di “fare giardino”.