In cittร ci sono tanti posti dove poter mangiare un buon gelato ma solo alcune propongono un gelato veramente eccellente. Vediamo insieme le gelaterie da non perdere!
Mennella
La qualitร trova la sua migliore forma nel gelato Mennella, 100% naturale. Composto da preparati naturali, latte fresco di alta qualitร , panna ottenuta con la prima fioritura del latte, farina di semi di carrube utilizzata come addensante, il gelato Mennella ha un gusto naturale, fresco ed inconfondibile. Ogni gusto รจ preparato con ingredienti freschi propri del territorio italiano: nocciole di Giffoni, mandorle della Puglia, albicocche del Vesuvio, noci di Sorrento, limoni della costiera, fragoline di bosco di Acerno, pistacchi di Bronte, frutta secca e fresca di stagione. Le basi vengono preparate nel laboratorio di Torre del Greco mentre lโultimo processo, la mantecatura, viene fatta direttamente in presenza del cliente. DOVE: Piรน punti di vendita in cittร .
Fantasia gelati
Fantasia Gelati nasce nel 1994 e si contraddistingue nel corso degli anni come eccellenza nel campo della produzione di gelato artigianale. L’azienda che da 20 anni produce gelato, nel suo laboratorio di produzione di 1000 mq, e specialitร gustose รจ stata insignita di numerosi premi. Una lunga carriera distingue quest’azienda che negli anni con la dedizione e la passione ha trasformato il gelato, in un’esperienza multisensoriale. Partendo dalla scelta degli ingredienti piรน genuini e naturali, come il latte di bufala e la frutta fresca, fino ad arrivare alla preparazione di oltre 60 gusti che vengono aggiornati con l’arrivo di ogni nuova stagione. DOVE: Piรน punti di vendita in cittร .
Leopoldo, Casa Infante
La certezza della tradizione, il sapore ricco di ricordi di una volta, la bontร dei gusti storici della tradizionale gelateria Italiana. I classici, dalle creme ai gusti frutta. Scegliete tra la golositร del cioccolato, tiramisรน, stracciatella, caffรจ, zuppa inglese e la freschezza dei gusti fruttati: variegato all’amarena, pistacchio, frutti di bosco.. Ingredienti di altissima qualitร e delizie genuine. Ma non solo. Dalla continua ricerca sul sapore di Casa Infante nascono i gusti originali. Omaggi alla tradizione gastronomica napoletana rendono possibili specialitร come il gelato al babร , alla pastiera e al roccocรฒ! Intuizioni di gusto e abbinamenti estrosi per assaporare sapori inediti, mai provati prima: fichi e ruhm, mandorla e miele, caramello al sale, … DOVE: Piรน punti di vendita in cittร .
Il Bilancione
La gelateria Bilancione nasce a Napoli sulla collina di Posillipo nel 1977 ad opera dei fratelli Vincenzo e Pietro Bilancione ed รจ oggi un punto di riferimento sia di napoletani che di turisti provenienti da tutto il mondo. E’ diventata una tappa obbligata anche da personaggi del mondo dello sport e dello spettacolo. I veri segreti di questo successo sono la ricerca continua della qualitร e la professionalitร con la quale vengono accolti e serviti i clienti, il tutto in uno scenario paesaggistico tra i piรน belli del mondo tanto da far riconoscere il marchio Bilancione come: “il gelato di Posillipo”. DOVE: Via Posillipo, 238.
Soave
Nel cuore del quartiere del Vomero, troviamo Soave, la storica gelateria situata nella via principale dello shopping collinare, dove potrete mangiare un eccellente gelato. Da non perdere quello al pistacchio dal gusto senza tempo. DOVE: Via Alessandro Scarlatti, 130
Gay-Odin
Gay-Odin non รจ solo una delle piรน buone fabbriche di cioccolato a Napoli. Quando si puรฒ fare affidamento su materie prime di eccellente qualitร , perchรฉ non gustarle in tutte le forme possibili? ร cosรฌ che i sorprendenti gelati e semifreddi prendono ispirazione dai sapori dei cioccolatini Gay-Odin. Il gelato a ghianda foresta, il cioccolato all’arancia, il pistacchio siciliano, la pasta di mandorle di Avola, il cioccolato allo zenzero o al peperoncino sono solo alcuni dei gusti creati dalla piรน famosa cioccolateria napoletana. DOVE: Via Benedetto Croce, 61.
La Campania offre diversi percorsi per gli amanti della natura e del trekking, cosparsi per tutto lo Regione e ognuno con le sue caratteristiche uniche ma sempre entusiasmanti. Tra i piรน belli vi รจ indubbiamente il Sentiero degli Dei. Soltanto leggere questo nome non ti evoca paesaggi mozzafiato e magici percorsi immersi in un territorio da favola? Il Sentiero degli Dei รจ esattamente cosรฌ e ti permetterร di vivere la Costiera Amalfitana da un’angolazione originale e diversa, per un’esperienza di cammino rilassante e divertente.
Cos’รจ il Sentiero degli Dei?
Quello che ti proponiamo รจ un antichissimo e storico percorso che collega Agerola, un piccolo centro posizionato sui pendii che circondano la Costiera Amalfitana, a una frazione della bellissima Positano, Nocelle. Naturalmente il Sentiero degli Dei puรฒ essere vissuto in entrambi i sensi, ma se vuoi vivere in tranquillitร quest’esperienza alla scoperta di natura e storia, ti consigliamo di compierlo in questa direzione, dall’alto verso il basso.
Il Sentiero degli Dei ha attraversato i secoli, dai fasti dell’Antica Grecia fino ad arrivare ai giorni nostri, ancora intatto, superando le intemperie atmosferiche e anche le mani dell’uomo, che non hanno osato modificare la sua bellezza. Il suo nome deriva da un’antica leggenda secondo cui le antiche divinitร greche lo percorsero per andare in soccorso di Ulisse, caduto preda del canto delle sirene. La storia di questa strada naturale, perรฒ, parte da tempi ancora piรน antichi se si considera il gran numero di fossili marini che รจ possibile trovare e l’atmosfera ancestrale delle suggestive grotte presenti.
Anche Italo Calvino fu rapito dal Sentiero, tanto da elogiarne la bellezza in uno dei suoi componimenti: โQuella strada sospesa sul magico golfo delle โSireneโ solcato ancora oggi dalla memoria e dal mitoโ. Sono proprio queste parole, impresse su una targa in ceramica, che ti daranno il benvenuto e ti augureranno buon cammino quando partirai alla scoperta del Sentiero degli Dei.
I paesaggi del Percorso degli Dei lungo la Costiera Amalfitana
Se deciderai di lanciarti in questa affascinante avventura, per rimanere sulla retta via basterร seguire le indicazioni disseminate per il percorso. Il Sentiero degli Dei, infatti, รจ indicato da alcuni segnali in rosso e bianco con impresso il numero 02. Detto questo, basta avere la voglia di scoprire e una macchina fotografica per immortalarne le bellezze.
Il primo tratto che parte da Agerola รจ composto da una deliziosa discesa che conduce a una fontana, per una prima sosta rinfrescante. Qui avrai l’occasione di vedere anche una via alternativa che porta al sentiero. Sulla sinistra, infatti, si allunga una mulattiera che porta direttamente a Praiano, un punto di partenza differente ma con un percorso piรน difficile, adatto a camminatori esperti. Se te la senti di affrontare la lunga scalinata che compone questa via, sarai ricompensato dalla bellezza del Convento di San Domenico.
Sulla destra della fontana, invece, prosegue il Percorso degli Dei che assume caratteristiche differenti rispetto a quelle viste fino a questo punto. Se infatti nel primo tratto, semplice e riposante, hai incontrato pascoli con arbusti ed erba, puntellato da capre e pecore, ora diventa un po’ piรน tortuoso mentre ti addentri nella tipica macchia mediterranea.
Qui la natura, perรฒ, non offre solo difficoltร . Anche se il percorso sarร leggermente piรน impegnativo, potrai godere di una vista unica lungo il Vallone Grarelle, con un panorama vertiginoso. Dopo quest’ultimo brivido, giungerai a Nocelle, sul Monte Pertuso. Qui c’รจ a disposizione sia un autobus che una lunga scalinata di 1.500 scalini per arrivare ad Arienzo, dove a meno di un chilometro troverai la bellissima Positano. Se perรฒ hai ancora voglia di camminare verso una spiaggia incantevole, puoi affrontare qualche altro centinaio di scalini per scendere alla spiaggia di Arienzo, un’altra bellezza naturale.
Come arrivare al Sentiero degli Dei
Come abbiamo detto, ti consigliamo di partire da Agerola, ben collegata con Amalfi. Ci sono infatti diversi autobus che fermano a Bomerano, frazione della cittร ed effettivo punto di partenza. Dalla fermata ci sono molte indicazioni che ti porteranno al Sentiero. Sia che tu parta da Positano che da Sorrento, per arrivare dovrai prendere un autobus che ti porti fino ad Amalfi e poi cambiare.
Una volta arrivati a Positano, se hai necessitร di tornare al punto di partenza, puoi prendere nuovamente l’autobus oppure, per un ritorno differente e rilassante, salire su uno dei molti traghetti. Dopo questa lunga e bellissima camminata, cosa c’รจ di meglio che farsi cullare dal moto e dal rumore del mare?
Se perรฒ hai deciso di intraprendere questo percorso con familiari e amici, all’interno di un gruppo, l’idea migliore puรฒ essere quella di affittare un trasporto privato. In questo modo, oltre a poter scegliere un servizio di solo andata piuttosto che andata e ritorno, vivrai lo spostamento con piรน relax.
Il Sentiero degli Dei รจ indubbiamente un’esperienza imperdibile.
Lanciarsi nel vuoto, ben imbracati, per un volo d’angelo dalla montagna al mare.
Una emozionante zip line, che conduce dalla verdeggiante montagna al blu profondo del mare, in un viaggio tra brivido e meraviglia.
Un rapido ma emozionante viaggio, non via mare, come di consueto, bensรฌ librandosi in aria. Unโavventura da brividi, di certo non per cuori pavidi, che consente di lanciarsi a volo dโangelo sulla spettacolare gola del Fiordo.
A patto di trovare il necessario coraggio, ci si ritroverร a volare dalle alture verdeggianti fino al mare della Costiera Amalfitana. Il tutto si svolge in totale sicurezza, anche se questa consapevolezza non porta di certo minori brividi lungo la schiena. Chiunque volesse provare avrร attorno al corpo unโapposita imbracatura, attaccata al lungo cavo in acciaio che mette in collegamento i due promontori.
La partenza รจ prevista pressoย Schiato, a Furore. In questa zona รจ possibile prendersi il proprio tempo prima di lanciarsi, andando alla scoperta della natura circostante, cosรฌ come rilassandosi nellโarea relax allestita a Punta Tavola, aย Conca dei Marini.
Ci si ritrova a circa 100 metri dโaltezza, lรฌ dove il brivido incontra lo stupore, ammirando il verde intorno che si contrappone al blu profondo delle acque in lontananza. Un servizio che prevede anche una navetta, cosรฌ da consentire a tutti di raggiungere lโarea di lancio il piรน comodamente possibile. I piรน coraggiosi potranno inoltre lanciarsi nel vuoto anche di sera, per aggiungere suggestione a questo gesto da veri temerari.
Saranno piรน di 100 le Ferrari che da tutto il mondo si daranno appuntamento in Campania per lโottava edizione della Ferrari Cavalcade. Lโevento offre alla clientela di Ferrari delle esperienze di guida uniche, lungo percorsi di grande fascino che permettono di apprezzare appieno le performance delle vetture contemporanee della Casa. Oltre 200 collezionisti e appassionati compongono gli equipaggi provenienti da piรน 20 Paesi di tutto il mondo, con una grande rappresentanza di Europa, Stati Uniti, Medio Oriente, e con numerosi partecipanti anche dellโEstremo Oriente, Nuova Zelanda e Australia. Numeri che rispecchiano lโattrazione senza confini del marchio di Maranello.
Attende questo parterre internazionale un viaggio quanto mai ricco di sorprese e una varietร di paesaggi che solo il territorio campano puรฒ regalare. Alla guida della propria Ferrari i partecipanti potranno esplorare gli inconfondibili panorami della costiera amalfitana e dellโentroterra campano, dal Parco del Partenio alle pendici del Vesuvio.
Il tour inizierร martedรฌ 18 giugno con una visita alla cittร di Benevento, dove le Ferrari potranno essere ammirate in Corso Garibaldi dalle ore 13. Il giorno seguente dalle 13:30 le vetture si disporranno sul lungomare di Salerno, prima di percorrere i tornanti della Costiera fino a Sorrento, dove sono attese in Corso Italia dalle 19:00. Il 20 giugno faranno da cornice alla Cavalcade la Reggia di Caserta, davanti alla quale i modelli del Cavallino Rampante si schiereranno verso le 10:30, e il centro di Napoli, con una sosta in Piazza del Plebiscito dalle 14:30. La quarta ultima giornata del tour, venerdรฌ 21, sarร dedicata a uno dei gioielli del Golfo, con una sfilata di vetture da Capri ad Anacapri alle ore 19:00.
Un programma dโeccezione e un grande spettacolo non solo per i proprietari delle Ferrari ma per tutti i cittadini e turisti, che lega la Casa automobilistica piรน famosa al mondo a questi luoghi simbolo della bellezza italiana. โVogliamo accostare il brand Ferrari alle bellezze della Campania โ ha detto Alessandro Cellamare, responsabile eventi della Ferrari โ Sarร lโoccasione per i nostri clienti di vedere territori che non avrebbero visitato. Non รจ solo evento Ferrari, ma del territorio. Un convoglio che si muove tutti i giorni in Campania e che, in media, percorrerร ogni giorno 800 chilometriโ.
Per Luigi Raia dellโAgenzia regionale per il Turismo, lโevento Ferrari porterร benefici, in termini economici e di ricaduta di immagine, positivi per tutta la Campania. โIl turismo ne beneficerร โ ha concluso โ La Regione, dal canto suo, sta profondendo ogni sforzo affinchรฉ il Pil turistico cresca ancoraโ.
Domenicaย 2 giugno 2019, Festa della Repubblica, molti siti culturali statali e non saranno apertiย gratuitamente. Lโapertura gratuita rientra nellโiniziativa del Ministero per i Beni e le Attivitร Culturaliย #IoVadoAlMuseo. Elenchiamo di seguito i principali siti di Napoli e provincia, della provincia di Salerno, Caserta e Avellino.
Musei di Napoli
Museo di Capodimonte
Certosa e Museo di San Martino
Castel SantโElmo e Museo del Novecento
Museo Diego Aragona Pignatelli Cortes e Museo delle Carrozze
Museo Madre di Napoli
Palazzo Stigliano Zevallos
Musei in provincia di Napoli
Grotta Azzurra Capri
Certosa di San Giacomo via Certosa โ Capri
Villa Jovis โ Capri
Museo storico archeologico di Nola โ Nola
Musei in provincia di Caserta
LโAnfiteatro Campano, Santa Maria Capua Vetere
Museo archeologico dellโantica Capua e Mitreo Santa Maria Capua Vetere
Museo archeologico dellโAgro atellano Succivo (CE)
Museo archeologico di Teanum Sidicinum Teano (CE)
Musei in provincia di Salerno
Certosa di Padula (SA)
Parco archeologico di Elea-Velia Ascea (SA)
Musei in provincia di Avellino
Museo del Palazzo della Dogana dei Grani Atripalda (AV)
Da oggi siamo Partner Premium di HomeAway, azienda statunitense leader mondiale per gli affitti di casa vacanza.
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Due giorni di danza. Quattordici lezioni gratuite aperte a tutte le etร , dalla classica alla moderna, dal tango allโhip hop passando per le lezioni dedicate ai piรน piccoli. Appuntamento il 18 e il 19 maggio con On Dance, l’evento dedicato alla danza lanciato da Roberto Bolle.
Napoli mi ha sempre ricoperto di affetto ed entusiasmo. E’ una cittร molto bella e mi sembrava giusto tornarci.
PROGRAMMA ONDANCE | NAPOLI 2019
OPENCLASS
Due giorni di danze. 14 lezioni gratuite aperte a tutte le etร , dalla classica alla moderna, dal tango allโhip hop passando per le lezioni dedicate ai piรน piccoli. Dalle 9 di mattina alle 8 di sera i Maestri di OnDance si alterneranno sulla pedana del Lungomare di Piazza Vittoria per dare vita alla scuola di danze piรน esclusiva della cittร !
EVENTO GRATUITO APERTO A TUTTI FINO AL RAGGIUNGIMENTO DEL NUMERO MASSIMO DI PARTECIPANTI PER OGNI LEZIONE, STABILITO IN BASE ALLE ESIGENZE DELLโINSEGNANTE ED ALLโAGIBILITร DELLO SPAZIO.
RED BULL DANCE YOUR STYLE
Qualifier per aggiudicarsi gli ultimi due posti disponibili per partecipare alla National Final del Red Bull Dance Your Style, un evento dal format unico: sfide 1 vs 1, che vedono protagonisti ballerini e ballerine di tutte le discipline della Street Dance (Hip Hop, House, Locking, Popping, Waacking, Vogueing).
I ballerini improvviseranno le loro migliori performance sulla base di grandi successi pop, rock e funk selezionati a sorpresa dal deejay e il pubblico sarร lโunico giudice della gara.
QUANDO: SABATO 18 MAGGIO 2019, DALLE 18:00 ALLE 20:00
Per una sera Napoli torna negli anni โ30 con una serata Swing in pieno stile proibizionismo. Tutti gli appassionati napoletani sono invitati a venire a ballare nellโesclusiva cornice della Piazza del Municipio, con musica dal vivo e performer professionisti e a lanciarsi insieme in uno scatenato Lindy Hop accompagnati dalla Uanema Orchestra.
DRESS CODE: ANNI 20โ-30โ IN PURO STILE LINDY HOP
EVENTO GRATUITO APERTO A TUTTI
TANGO BAILE SOCIAL
Il cortile del Maschio Angioino si trasforma per una sera nella milonga piรน esclusiva della cittร per una magica serata di Tango. Un โbaile socialโ per il popolo tanguero, un ballo di coppia, intimo e condiviso, intenso e gioioso, al quale verranno inviati ballerini professionisti e non. Una milonga sotto le stelle dedicata alla danza piรน elegante, sulle note scelte da un esperto musicalizador.
La serata รจ organizzata in collaborazione con MargheriTango.
DRESS CODE: SAI QUEL BELLISSIMO VESTITO DA TANGO NELLโARMADIO? QUELLO!
EVENTO GRATUITO APERTO AI PRIMI 400, NUMERO MASSIMO DI PARTECIPANTI DATO DALLA CAPIENZA DELLA LOCATION.
CHI PRIMA ARRIVA, MEGLIO BALLA!
FINAL SHOW
Lo Spettacolo Finale di OnDance verrร ospitato sul prestigioso palco dellโArena Flegrea. Stelle della danza, grandi artisti, ospiti internazionali invitati da Roberto Bolle ad unirsi a lui in uno show unico.
Un grande spettacolo di danza, musica e divertimento! E per la prima volta sullo stesso palco, Andrea Bocelli, Stefano Bollani e Roberto Bolle!
Il valore del biglietto รจ di Eur 5 cad. e sarร interamente devoluto allโAssociazione Annalisa Durante a Forcella a sostegno di alcuni dei loro progetti.
La VII edizione di โPlanta, il giardino e non soloโ si terrร dal 3 al 5 Maggio 2019 negli spazi del Real Orto Botanico di Napoli. La Mostra Mercato dedicata al florovivaismo di qualitร , alle piante ed ai fiori di stagione, alle sementi esclusive, alle raritร botaniche ed alle essenze esotiche, ai prodotti dellโorto e del frutteto, alle cesterie ed alle attrezzature per il giardino, torna a colorare di Verde la cittร partenopea. Incontri tematici, presentazioni di libri, laboratori didattici, kermesse artistiche e musicali caratterizzeranno i tre giorni dellโevento. Previste speciali sessioni aperte ai piรน piccoli per far conoscere loro i segreti della Botanica. Ricco anche questโanno lโelenco degli espositori coinvolti, selezionati tra coloro che si sono distinti per le collezioni di piante insolite o particolari. Un appuntamento molto atteso tra gli appassionati del verde per conoscere in maggior dettaglio le novitร del vivaismo ornamentale e le nuove tendenze di โfare giardinoโ.
โIl diritto alla felicitร . Filangieri e il ‘700 dei Lumiโ
Dal 25 aprile al 2 giugno 2019
In occasione del 220esimo anniversario dei moti rivoluzionari del 1799 di cui Gaetano Filangieri, il suo pensiero e la sua opera furono ispirazione e premessa fondamentale, lโAssessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli dedica la 25esima edizione del Maggio dei Monumenti al tema โIl diritto alla felicitร . Filangieri e il ‘700 dei Lumiโ. Gaetano Filangieri (1753 โ 1788) fu uno dei massimi giuristi e pensatori dellโIlluminismo. Con la sua opera principale, La Scienza della Legislazione, auspicรฒ, attraverso una riforma generale della legislazione, la realizzazione dello sviluppo socio-economico degli Stati, della pace e della ”pubblica felicitร ”, innnovando in senso moderno la filosofia del diritto. Il programma del Maggio รจ frutto di un lavoro interistituzionale con i piรน importanti enti culturali della cittร : lโUniversitร degli studi di Napoli Federico II, l’Universitร degli Studi di Napoli โL’Orientaleโ, l’Universitร degli Studi โSuor Orsola Benincasaโ di Napoli, lโUniversitร degli Studi della Campania โLuigi Vanvitelliโ, l’Accademia di Belle Arti di Napoli, lโInstitut Franรงais di Napoli, la Biblioteca Nazionale di Napoli, il Teatro di San Carlo, l’Istituto Italiano per gli Studi Storici โBenedetto Croceโ, la Societร Napoletana di Storia Patria, l’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici, il Museo Nazionale di Capodimonte di Napoli, il Museo Civico Filangieri di Napoli, Palazzo Zevallos di Stigliano, il Certame Vichiano tra gli altri.
Il programma si articolerร in una serie di iniziative: reading, concerti, spettacoli teatrali e di guarattelle, conferenze, mostre, convegni e visite guidate. Dal 17 al 19 maggio avrร luogo la terza edizione della manifestazione PORTO APERTO, una collaborazione tra le Autoritร portuali di Castellammare di Stabia, Salerno e Napoli. La giornata di chiusura sarร incentrata sul Porto di Napoli, con visite guidate via mare e in bus nel corso della mattina ed eventi musicali di grande rilievo nella serata a partire dalle ore 19.30 Darsena Acton โ Live Music, The Caponi Brothers, Sossio Banda, Marina Bruno e Di Capua tra i nomi dโeccezione.
Per celebrare il XXV anniversario della manifestazione lโimmagine guida della campagna grafica รจ stata realizzata dallโartista di fama internazionale Ernest Pignon-Ernest, presente in cittร con una mostra dal titolo Extases, nella chiesa di Santa Maria delle Anime del Purgatorio ad Arco. Lโartista ha poi generosamente lavorato al progetto grafico della manifestazione con gli allievi del primo biennio del corso di Design per la Comunicazione pubblica dell’Accademia delle Belle Arti di Napoli guidato dalla professoressa Enrica DโAguanno.
Ernest Pignon-Ernest รจ inoltre lโideatore e il testimonial della prima campagna antimbrattamento promossa dal tavolo interassessorile per la creativitร urbana del Comune di Napoli a tutela del patrimonio storico artistico cittadino. La campagna promuove il messaggio โUn muro imbrattato รจ un volto feritoโ ed รจ un appassionato omaggio dellโartista francese alla cittร che tanto lo ha ispirato nel corso della sua produzione artistica.
Il diritto alla felicitร deve essere soprattutto dei bambini. Prologo di questo Maggio sarร il concerto l’Orchestra Scarlatti Junior (112 elementi tra gli 11 e i 20 anni di etร ,) allโAuditorium D. Scarlatti della RAI di Napoli questa sera mercoledรฌ 24 aprile. Un evento sinfonico ricco di emozioni, energia e giovialitร con musiche di G. Bizet, J. Sibelius, V. Monti, R. Schumann, E. Morricone, A. Piazzolla, B. Persico diretto dai Maestri Gaetano Russo e Bruno Persico a cura della Nuova Orchestra Scarlatti.
Domenica 28 aprile sarร aperta invece ad opera del maestro guarattellaro Bruno Leone la prima ‘Casa delle Guarattelle Nunzio Zampella‘ in vico Pazzariello 15 con una programmazione di spettacoli di guarattelle per tutto il mese di maggio con la presenza di grandi ospiti come Tonino Taiuti, Mimmo Cuticchio, Ibrahim Drabo o il maestro Romeo Barbaro.
Ancora musica con i giovani de LA DIGESTION โ musica ascoltata raramente al Maschio Angioino con un festival su musica e medicina dal titolo Musica Sanae.
Questโanno la Liberazione coincide con lโapertura del Maggio dei Monumenti. Il 25 aprile. La Napoli antifascista_โIl diritto di parlare e il dovere di rispondere.โ In migliaia di copie sarร stampato e distribuito negli spazi della cultura del Comune e nelle librerie il Manifesto degli Intellettuali antifascisti redatto da Benedetto Croce e pubblicato il 1ยฐ maggio 1925. โ(Con quel Manifesto )…Stava insomma, nascendo un nuovo Benedetto Croce, persino un nuovo filosofo che, per molti aspetti importanti, correggeva il vecchioโ. Norberto Bobbio (Profilo ideologico del Novecento). Alle 10.00 dallโAssessore Daniele e da rappresentanti dellโAnpi e dellโIstituto Campano della Storia della Resistenza saranno deposti fasci di fiori presso le lapidi in onore di Giovanni Amendola, Matilde Serao e Roberto Bracco firmatari del Manifesto Antifascista e allโIstituto Croce. Dalle 10.15 il sindaco di Napoli Luigi de Magistris interverrร alla cerimonia di deposizione di corone, in onore dei Caduti al Mausoleo di Posillipo, poi al Monumento Salvo D’Acquisto. Dopo le celebrazioni istituzionali dalle 11.30, nella sala dei Baroni al Maschio Angioino, una staffetta di artisti, intellettuali e personalitร del mondo della cultura racconterร il ‘proprio senso’ del 25 aprile con interventi musicali del duo Ebbanesis, Roberto Colella (La Maschera) e di Dario Sansone (Foja). Quest’anno i festeggiamenti del 25 aprile proseguiranno grazie all’attivitร del tavolo interistituzionale che si occupa delle celebrazioni promuovendo una serie di incontri con personalitร cittadine che hanno giurato sulla Costituzione e che racconteranno il significato di questo giuramento, tra questi sono stati invitati ex Presidenti Emeriti e componenti della Corte Costituzionale, Magistrati, Alti Funzionari dello Stato ecc.
Tornando al tema specifico del Maggio si segnalano: la mostra bibliografica e iconografica โIl diritto alla felicitร . La stagione delle riformeโ nel Regno di Napoli che inaugura il 1ยฐ maggio alla Biblioteca Nazionale; quella didattica e documentaria โGaetano Filangieri. Lo Stato secondo ragioneโ nel Maschio Angioino a cura dellโIstituto italiano per gli studi filosofici che promuove tra lโaltro anche lezioni e visite guidate sul tema nella sede dellโistituto in Palazzo Serra di Cassano; i percorsi tematici in Palazzo Zevallos Stigliano โFelicitร ambita. Immagini pubbliche e private del Settecento napoletanoโ in collaborazione con lโUniversitร degli studi di Napoli โLโOrientaleโ; il ciclo di lezioni su Gaetano Filangieri condotte dal prof. Gerardo Ruggiero a cura della Societร Napoletana di Storia Patria; la minirassegna teatrale โI Colori della Felicitร โ con spettacoli tratti da classici della letteratura nel Chiostro del Convento di San Domenico Maggiore a cura dell’Associazione Culturale Il Pozzo e il Pendolo; i concerti di musica del Settecento โXXI Festival Pianistico; Il ‘700: il classicismo, la nascita delle forme e i suoi sviluppiโ a cura dell’associazione Napolinova; la lettura teatralizzata โVoglio essere feliceโ a cura dellโUniversitร degli Studi di Napoli Federico II; le lezioni nelle scuole โFelicitร pubblica, felicitร privata: un dibattito settecentescoโ a cura dell’Istituto italiano per gli studi storici; il convegno all’Institut franรงais Napoli โAlla ricerca della felicitร โ; gli incontri tra parole, musica e immagini โLa felicitร a Napoli: Goethe incontra Filangieriโ con letture di Enzo Salomone a cura del Certamen Vichiano che si svolgeranno tra il Maschio Angioino e la Sala Ichos San Giovanni a Teduccio; lo spettacolo teatrale โEleonora Pimentel Fonseca, con civica espansione di cuoreโ nellโambito della rassegna Montedidio Racconta, scritto e diretto da Riccardo De Luca, con Annalisa Renzulli; gli appuntamenti al Museo di Capodimonte sullโโItinerario alla scoperta della Felicitร โ; il convegno al Museo Filangieri dal titolo โNapoli capitale della cultura europea: la modernitร del pensieroโ su Filangieri e Della Porta a cura dellโAccademia Filangieri-Della Porta; i concerti del Concerto del Coro Universitario โJoseph Grimaโ โLa ricerca della felicitร รจ anche nella musica che parte da Napoliโ.
Maggio รจ ormai un mese in cui lโofferta culturale e turistica raggiunge uno dei suoi punti piรน alti; ed รจ a maggio che si svolgono numerosi eventi molto importanti per la cittร , i cittadini e i turisti. Per la prima volta approda a Napoli, nel weekend del 18 e 19 maggio, โOnDance โ Accendiamo la Danzaโ, la grande festa della danza voluta e organizzata dalla star internazionale del balletto Roberto Bolle. Una due giorni di eventi gratuiti pensati e voluti per il capoluogo campano che sempre tanto affetto ha dimostrato allโรtoile. Open class, serate di danze sotto le stelle, incontri e show con ospiti di caratura internazionale per un appuntamento imperdibile per gli appassionati della danza, ma anche per curiosi e neofiti. Lโ11 maggio al Maschio Angioino ci sarร il concerto โSuspiroโ del trio Suonno DโAjere, ensemble che nel nome, evoca il singolo omonimo realizzato da Pino Daniele nel disco dโesordio Terra mia (1977), composto da Irene Scarpato (canto), Marcello Smigliante Gentile (mandolino.mandola.mandoloncello) e Gian Marco Libeccio (chitarra classica). Sarร reinterpretata la canzone napoletana, quale ideale punto di connessione tra il classicismo mediterraneo e la ostinata ricerca di essere contemporanei, proponendo brani meno diffusi, se non inesplorati, con la volontร irremovibile di restituire dignitร e spessore a questa tradizione, slegandola dallโimmagine di vetrina e cercandone lโintimitร e lโessenza contemporanea. Dopo la musica il teatro dโeccellenza nel succorpo vanvitelliano della Real Casa Santa dellโAnnunziata con la rassegna โTutto il mondo รจ palcoscenicoโ dedicata allโarte e alla figura di William Shakespeare, per la direzione artistica di Gianmarco Cesario. Roberto Azzurro sarร di scena al Succorpo dellโAnnunziata lโ11 maggio con Scarrafunera e il 3 maggio aprirร , con La ballata del carcere di Reading, la tre giorni di teatro e musica a cura dellโAssociazione Wunderkammer al Cimitero delle Fontanelle.
Nel Maggio trovano spazio ormai come da tradizione le bande dei corpi militari. Il 3 maggio allโAuditorium RAI si terrร lo โSpring concertโ,a cura della Banda delle Forze Navali USA in Europa in collaborazione con il coro That’s Napoli Live Show; mentre il 6 nella Sala Scarlatti del Conservatorio di San Pietro a Majella ci sarร il concerto della Banda Musicale dell’Esercito.
Cuore della manifestazione primaverile, anche questโanno, sono le numerose visite guidate che attraverseranno la cittร in lungo e largo alla scoperta e riscoperta della sua bellezza e dei suoi tesori. Un focus particolare sarร dedicato alla felicitร , a Gaetano Filangieri, alla sua opera, ai suoi luoghi, alla sua storia e al Settecento. Sempre presente anche il programma di visite guidate condotte dalle scuole cittadine coordinate dalla storica Fondazione Napoli 99.
La cittร offre inoltre, in questo momento storico, le piรน belle mostre di sempre: al Pan gli ultimi giorni di โEscherโ, โMuhammad Aliโ, โLโIronia del Sindaco artista. Disegni di Maurizio Valenziโ e la retrospettiva di Elio Washimps; nel Convento di San Domenico Maggiore โTransvantgarbage. Terre dei Fuochi e di Nessunoโ mostra fotografica di Marisa Laurito; al Museo di Capodimonte โCaravaggio. Napoliโ; al MANN โCanova e l’anticoโ; nella Basilica della Pietrasanta โChagall. Sogno dโamoreโ; nella Cappella Palatina a Maschio Angioino โCrisi e Rinascitaโ di Marco Campanella; nella chiesa del Purgatorio ad Arco โExtasesโ di Ernest Pignon-Ernest; al Museo Filangieri โUn secolo di furore – I caravaggisti del Filangieriโ tra le altre…
Ancora numerosi sono gli appuntamenti che la cittร e i suoi operatori culturali, a cui va il nostro ringraziamento, offrono per questo mese di arte e cultura. Solo per citarne alcuni ricordiamo il Maggio musicale, concerti di musica classica per la direzione artistica di Michele Campanella in Villa Pignatelli, THAT’S NAPOLI LIVE SHOW, il programma di concerti del Coro della cittร di Napoli, tutte le domeniche nella Chiesa di San Potito.
Il programma completo e aggiornato delle iniziative รจ disponibile on line sul sito del Comune www.comune.napoli.it.
Un lunghissimo weekend di Pasqua a Napoli si avvicina. Ricca di arte, cultura, folklore e dei sapori di una delle tradizioni gastronomiche piรน famose del mondo, Napoli รจ la prima scelta per trascorrere in coppia, famiglia o con gli amici le festivitร pasquali.
La Settimana Santa partenopea รจ scandita da una serie di eventi religiosi legati ai riti ed alla liturgia della Pasqua, pressappoco come in tutta Italia: si parte dai rametti dโulivo della Domenica delle Palme, seguono poi lo struscio ed i sepolcri al giovedรฌ, le processioni del venerdรฌ, fino allo sciogliersi della Gloria alla Domenica di Pasqua.
Messa di Pasqua
Oltre ai riti religiosi, la tradizione culinaria partenopea accompagna la settimana santa anche con una serie di riti gastronomici che scandiscono il ritmo delle giornate, fino alla preparazione del menรน pasquale ed alla gita della pasquetta.
Dopo quaranta giorni di magra, giร dal giovedรฌ santo, giornata i cui rigorosamente si cena con zuppa di cozze, perchรฉ bandita la carne, sโinizia a sentire lโodore del grano cotto nel latte, elemento base della pastiera napoletana.
Ogni festivitร che si rispetti esige il suo dolce tradizionale e Napoli omaggia la Pasqua con un dessert dโeccezione la Pastiera, regina indiscussa delle torte fatte in casa. La tradizione vuole che la pastiera si prepari il Giovedรฌ Santo anche perchรฉ รจ un dolce che invecchiando migliora e che si puรฒ conservare fino a dieci giorni, ma non in frigo perchรฉ altrimenti si rovinerebbe subito.
Sulla tavola della cena di sabato santo vede, come re indiscusso, il Casatiello, la gustosa torta pasquale fatta di formaggio e salumi. In genere se ne fanno due, il secondo si mangia il lunedรฌ.
Passando alla domenica di Pasqua, sempre la tradizione vuole che dopo la Messa si vada a casa per degustare in famiglia il lauto pranzo pasquale a base di agnello con piselli e uova, accompagnato da carciofi fritti oltre a riproporre la fellata e la crostata di tagliolini. La pastiera, la colomba e le uova di cioccolato che grandi e piccini scartano con la speranza di trovare chissร quale sorpresa, sono i dolci della domenica.
Le vacanze di Pasqua a Napoli si concludono con il Lunedรฌ dellโAngelo, quando i napoletani si concedono una scampagnata fuori porta e si portano tutti cibi che sono trasportabili per una scampagnata, oppure se si resta a casa si mangiano gli avanzi del giorno prima se ci sono, si mangia il casatiello che dopo due giorni si รจ insaporito ancora di piรน.
Casatiello
Pasqua a Napoli, idee di visita
Le mete tipiche della Pasquetta a Napoli sono: la Reggia di Caserta, Pompei e se il tempo lo permette, le Isole. Tra i piรน bei musei di Napoli, da non perdere una visita al Museo archeologico nazionale, mentre il Museo Nazionale di Capodimonte, inserito all’interno della splendida Reggia borbonica, รจ una scelta ideale per il lunedรฌ di pasquetta, cosรฌ come una visita anche agli scavi di Ercolano e ai Campi Flegrei, se avete intenzione di prolungare la visita ai dintorni di Napoli.
Per godere di una suggestiva vista sul golfo di Napoli, non fatevi mancare una visita a Castel SantโElmo, sulla collina del Vomero. Per godere delle atmosfere della Napoli piรน verace, fate una passeggiata tra i vicoli intorno a San Gregorio Armeno e sul lungomare.