25esima edizione del Maggio dei Monumenti

โ€œIl diritto alla felicitร . Filangieri e il ‘700 dei Lumiโ€

Dal 25 aprile al 2 giugno 2019

In occasione del 220esimo anniversario dei moti rivoluzionari del 1799 di cui Gaetano Filangieri, il suo pensiero e la sua opera furono ispirazione e premessa fondamentale, lโ€™Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli dedica la 25esima edizione del Maggio dei Monumenti al tema โ€œIl diritto alla felicitร . Filangieri e il ‘700 dei Lumiโ€.
Gaetano Filangieri (1753 โ€“ 1788) fu uno dei massimi giuristi e pensatori dellโ€™Illuminismo. Con la sua opera principale, La Scienza della Legislazione, auspicรฒ, attraverso una riforma generale della legislazione, la realizzazione dello sviluppo socio-economico degli Stati, della pace e della ”pubblica felicitร ”, innnovando in senso moderno la filosofia del diritto.
Il programma del Maggio รจ frutto di un lavoro interistituzionale con i piรน importanti enti culturali della cittร : lโ€™Universitร  degli studi di Napoli Federico II, l’Universitร  degli Studi di Napoli โ€œL’Orientaleโ€, l’Universitร  degli Studi โ€œSuor Orsola Benincasaโ€ di Napoli, lโ€™Universitร  degli Studi della Campania โ€œLuigi Vanvitelliโ€, l’Accademia di Belle Arti di Napoli, lโ€™Institut Franรงais di Napoli, la Biblioteca Nazionale di Napoli, il Teatro di San Carlo, l’Istituto Italiano per gli Studi Storici โ€œBenedetto Croceโ€, la Societร  Napoletana di Storia Patria, l’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici, il Museo Nazionale di Capodimonte di Napoli, il Museo Civico Filangieri di Napoli, Palazzo Zevallos di Stigliano, il Certame Vichiano tra gli altri.

Il programma si articolerร  in una serie di iniziative: reading, concerti, spettacoli teatrali e di guarattelle, conferenze, mostre, convegni e visite guidate.
Dal 17 al 19 maggio avrร  luogo la terza edizione della manifestazione PORTO APERTO, una collaborazione tra le Autoritร  portuali di Castellammare di Stabia, Salerno e Napoli. La giornata di chiusura sarร  incentrata sul Porto di Napoli, con visite guidate via mare e in bus nel corso della mattina ed eventi musicali di grande rilievo nella serata a partire dalle ore 19.30 Darsena Acton โ€“ Live Music, The Caponi Brothers, Sossio Banda, Marina Bruno e Di Capua tra i nomi dโ€™eccezione.

Per celebrare il XXV anniversario della manifestazione lโ€™immagine guida della campagna grafica รจ stata realizzata dallโ€™artista di fama internazionale Ernest Pignon-Ernest, presente in cittร  con una mostra dal titolo Extases, nella chiesa di Santa Maria delle Anime del Purgatorio ad Arco.
Lโ€™artista ha poi generosamente lavorato al progetto grafico della manifestazione con gli allievi del primo biennio del corso di Design per la Comunicazione pubblica dell’Accademia delle Belle Arti di Napoli guidato dalla professoressa Enrica Dโ€™Aguanno.

Ernest Pignon-Ernest รจ inoltre lโ€™ideatore e il testimonial della prima campagna antimbrattamento promossa dal tavolo interassessorile per la creativitร  urbana del Comune di Napoli a tutela del patrimonio storico artistico cittadino. La campagna promuove il messaggio โ€œUn muro imbrattato รจ un volto feritoโ€ ed รจ un appassionato omaggio dellโ€™artista francese alla cittร  che tanto lo ha ispirato nel corso della sua produzione artistica.

Il diritto alla felicitร  deve essere soprattutto dei bambini.
Prologo di questo Maggio sarร  il concerto l’Orchestra Scarlatti Junior (112 elementi tra gli 11 e i 20 anni di etร ,) allโ€™Auditorium D. Scarlatti della RAI di Napoli questa sera mercoledรฌ 24 aprile. Un evento sinfonico ricco di emozioni, energia e giovialitร  con musiche di G. Bizet, J. Sibelius, V. Monti, R. Schumann, E. Morricone, A. Piazzolla, B. Persico diretto dai Maestri Gaetano Russo e Bruno Persico a cura della Nuova Orchestra Scarlatti.

Domenica 28 aprile sarร  aperta invece ad opera del maestro guarattellaro Bruno Leone la prima ‘Casa delle Guarattelle Nunzio Zampella‘ in vico Pazzariello 15 con una programmazione di spettacoli di guarattelle per tutto il mese di maggio con la presenza di grandi ospiti come Tonino Taiuti, Mimmo Cuticchio, Ibrahim Drabo o il maestro Romeo Barbaro.

Ancora musica con i giovani de LA DIGESTION โ€“ musica ascoltata raramente al Maschio Angioino con un festival su musica e medicina dal titolo Musica Sanae.

Questโ€™anno la Liberazione coincide con lโ€™apertura del Maggio dei Monumenti. Il 25 aprile.
La Napoli antifascista_โ€Il diritto di parlare e il dovere di rispondere.โ€
In migliaia di copie sarร  stampato e distribuito negli spazi della cultura del Comune e nelle librerie il Manifesto degli Intellettuali antifascisti redatto da Benedetto Croce e pubblicato il 1ยฐ maggio 1925. โ€œ(Con quel Manifesto )…Stava insomma, nascendo un nuovo Benedetto Croce, persino un nuovo filosofo che, per molti aspetti importanti, correggeva il vecchioโ€. Norberto Bobbio (Profilo ideologico del Novecento). Alle 10.00 dallโ€™Assessore Daniele e da rappresentanti dellโ€™Anpi e dellโ€™Istituto Campano della Storia della Resistenza saranno deposti fasci di fiori presso le lapidi in onore di Giovanni Amendola, Matilde Serao e Roberto Bracco firmatari del Manifesto Antifascista e allโ€™Istituto Croce. Dalle 10.15 il sindaco di Napoli Luigi de Magistris interverrร  alla cerimonia di deposizione di corone, in onore dei Caduti al Mausoleo di Posillipo, poi al Monumento Salvo D’Acquisto. Dopo le celebrazioni istituzionali dalle 11.30, nella sala dei Baroni al Maschio Angioino, una staffetta di artisti, intellettuali e personalitร  del mondo della cultura racconterร  il ‘proprio senso’ del 25 aprile con interventi musicali del duo Ebbanesis, Roberto Colella (La Maschera) e di Dario Sansone (Foja). Quest’anno i festeggiamenti del 25 aprile proseguiranno grazie all’attivitร  del tavolo interistituzionale che si occupa delle celebrazioni promuovendo una serie di incontri con personalitร  cittadine che hanno giurato sulla Costituzione e che racconteranno il significato di questo giuramento, tra questi sono stati invitati ex Presidenti Emeriti e componenti della Corte Costituzionale, Magistrati, Alti Funzionari dello Stato ecc.

Tornando al tema specifico del Maggio si segnalano:
la mostra bibliografica e iconografica โ€œIl diritto alla felicitร . La stagione delle riformeโ€ nel Regno di Napoli che inaugura il 1ยฐ maggio alla Biblioteca Nazionale; quella didattica e documentaria โ€œGaetano Filangieri. Lo Stato secondo ragioneโ€ nel Maschio Angioino a cura dellโ€™Istituto italiano per gli studi filosofici che promuove tra lโ€™altro anche lezioni e visite guidate sul tema nella sede dellโ€™istituto in Palazzo Serra di Cassano; i percorsi tematici in Palazzo Zevallos Stigliano โ€œFelicitร  ambita. Immagini pubbliche e private del Settecento napoletanoโ€ in collaborazione con lโ€™Universitร  degli studi di Napoli โ€œLโ€™Orientaleโ€; il ciclo di lezioni su Gaetano Filangieri condotte dal prof. Gerardo Ruggiero a cura della Societร  Napoletana di Storia Patria; la minirassegna teatrale โ€œI Colori della Felicitร โ€ con spettacoli tratti da classici della letteratura nel Chiostro del Convento di San Domenico Maggiore a cura dell’Associazione Culturale Il Pozzo e il Pendolo; i concerti di musica del Settecento โ€œXXI Festival Pianistico; Il ‘700: il classicismo, la nascita delle forme e i suoi sviluppiโ€ a cura dell’associazione Napolinova; la lettura teatralizzata โ€œVoglio essere feliceโ€ a cura dellโ€™Universitร  degli Studi di Napoli Federico II; le lezioni nelle scuole โ€œFelicitร  pubblica, felicitร  privata: un dibattito settecentescoโ€ a cura dell’Istituto italiano per gli studi storici; il convegno all’Institut franรงais Napoli โ€œAlla ricerca della felicitร โ€; gli incontri tra parole, musica e immagini โ€œLa felicitร  a Napoli: Goethe incontra Filangieriโ€ con letture di Enzo Salomone a cura del Certamen Vichiano che si svolgeranno tra il Maschio Angioino e la Sala Ichos San Giovanni a Teduccio; lo spettacolo teatrale โ€œEleonora Pimentel Fonseca, con civica espansione di cuoreโ€ nellโ€™ambito della rassegna Montedidio Racconta, scritto e diretto da Riccardo De Luca, con Annalisa Renzulli; gli appuntamenti al Museo di Capodimonte sullโ€™โ€Itinerario alla scoperta della Felicitร โ€; il convegno al Museo Filangieri dal titolo โ€œNapoli capitale della cultura europea: la modernitร  del pensieroโ€ su Filangieri e Della Porta a cura dellโ€™Accademia Filangieri-Della Porta; i concerti del Concerto del Coro Universitario โ€œJoseph Grimaโ€ โ€œLa ricerca della felicitร  รจ anche nella musica che parte da Napoliโ€.

Maggio รจ ormai un mese in cui lโ€™offerta culturale e turistica raggiunge uno dei suoi punti piรน alti; ed รจ a maggio che si svolgono numerosi eventi molto importanti per la cittร , i cittadini e i turisti.
Per la prima volta approda a Napoli, nel weekend del 18 e 19 maggio, โ€œOnDance โ€“ Accendiamo la Danzaโ€, la grande festa della danza voluta e organizzata dalla star internazionale del balletto Roberto Bolle. Una due giorni di eventi gratuiti pensati e voluti per il capoluogo campano che sempre tanto affetto ha dimostrato allโ€™ร‰toile. Open class, serate di danze sotto le stelle, incontri e show con ospiti di caratura internazionale per un appuntamento imperdibile per gli appassionati della danza, ma anche per curiosi e neofiti.
Lโ€™11 maggio al Maschio Angioino ci sarร  il concerto โ€œSuspiroโ€ del trio Suonno Dโ€™Ajere, ensemble che nel nome, evoca il singolo omonimo realizzato da Pino Daniele nel disco dโ€™esordio Terra mia (1977), composto da Irene Scarpato (canto), Marcello Smigliante Gentile (mandolino.mandola.mandoloncello) e Gian Marco Libeccio (chitarra classica). Sarร  reinterpretata la canzone napoletana, quale ideale punto di connessione tra il classicismo mediterraneo e la ostinata ricerca di essere contemporanei, proponendo brani meno diffusi, se non inesplorati, con la volontร  irremovibile di restituire dignitร  e spessore a questa tradizione, slegandola dallโ€™immagine di vetrina e cercandone lโ€™intimitร  e lโ€™essenza contemporanea.
Dopo la musica il teatro dโ€™eccellenza nel succorpo vanvitelliano della Real Casa Santa dellโ€™Annunziata con la rassegna โ€œTutto il mondo รจ palcoscenicoโ€ dedicata allโ€™arte e alla figura di William Shakespeare, per la direzione artistica di Gianmarco Cesario. Roberto Azzurro sarร  di scena al Succorpo dellโ€™Annunziata lโ€™11 maggio con Scarrafunera e il 3 maggio aprirร , con La ballata del carcere di Reading, la tre giorni di teatro e musica a cura dellโ€™Associazione Wunderkammer al Cimitero delle Fontanelle.

Nel Maggio trovano spazio ormai come da tradizione le bande dei corpi militari. Il 3 maggio allโ€™Auditorium RAI si terrร  lo โ€œSpring concertโ€,a cura della Banda delle Forze Navali USA in Europa in collaborazione con il coro That’s Napoli Live Show; mentre il 6 nella Sala Scarlatti del Conservatorio di San Pietro a Majella ci sarร  il concerto della Banda Musicale dell’Esercito.

Cuore della manifestazione primaverile, anche questโ€™anno, sono le numerose visite guidate che attraverseranno la cittร  in lungo e largo alla scoperta e riscoperta della sua bellezza e dei suoi tesori. Un focus particolare sarร  dedicato alla felicitร , a Gaetano Filangieri, alla sua opera, ai suoi luoghi, alla sua storia e al Settecento. Sempre presente anche il programma di visite guidate condotte dalle scuole cittadine coordinate dalla storica Fondazione Napoli 99.

La cittร  offre inoltre, in questo momento storico, le piรน belle mostre di sempre: al Pan gli ultimi giorni di โ€œEscherโ€, โ€œMuhammad Aliโ€, โ€œLโ€™Ironia del Sindaco artista. Disegni di Maurizio Valenziโ€ e la retrospettiva di Elio Washimps; nel Convento di San Domenico Maggiore โ€œTransvantgarbage. Terre dei Fuochi e di Nessunoโ€ mostra fotografica di Marisa Laurito; al Museo di Capodimonte โ€œCaravaggio. Napoliโ€; al MANN โ€œCanova e l’anticoโ€; nella Basilica della Pietrasanta โ€œChagall. Sogno dโ€™amoreโ€; nella Cappella Palatina a Maschio Angioino โ€œCrisi e Rinascitaโ€ di Marco Campanella; nella chiesa del Purgatorio ad Arco โ€œExtasesโ€ di Ernest Pignon-Ernest; al Museo Filangieri โ€œUn secolo di furore – I caravaggisti del Filangieriโ€ tra le altre…

Ancora numerosi sono gli appuntamenti che la cittร  e i suoi operatori culturali, a cui va il nostro ringraziamento, offrono per questo mese di arte e cultura. Solo per citarne alcuni ricordiamo il Maggio musicale, concerti di musica classica per la direzione artistica di Michele Campanella in Villa Pignatelli, THAT’S NAPOLI LIVE SHOW, il programma di concerti del Coro della cittร  di Napoli, tutte le domeniche nella Chiesa di San Potito.

Il programma completo e aggiornato delle iniziative รจ disponibile on line sul sito del Comune www.comune.napoli.it.


Programmi

1. Il diritto alla felicitร . Filangieri e il ‘700 dei Lumi (agg. al 26/04/2019) 

2. Visite guidate (agg. al 26/04/2019)

3. Maggio 2019 – Il Maggio luoghi della cultura  

4. Mostre d’arte 


Ernest Pignon-Ernest. Manifesto d’artista maggio dei monumenti 2019 (65.51 KB)

Pasqua a Napoli, tra sapori e tradizioni.

Un lunghissimo weekend di Pasqua a Napoli si avvicina. Ricca di arte, cultura, folklore e dei sapori di una delle tradizioni gastronomiche piรน famose del mondo, Napoli รจ la prima scelta per trascorrere in coppia, famiglia o con gli amici le festivitร  pasquali.

La Settimana Santa partenopea รจ scandita da una serie di eventi religiosi legati ai riti ed alla liturgia della Pasqua, pressappoco come in tutta Italia: si parte dai rametti dโ€™ulivo della Domenica delle Palme, seguono poi lo struscio ed i sepolcri al giovedรฌ, le processioni del venerdรฌ, fino allo sciogliersi della Gloria alla Domenica di Pasqua.

Messa di Pasqua

Oltre ai riti religiosi, la tradizione culinaria partenopea accompagna la settimana santa anche con una serie di riti gastronomici che scandiscono il ritmo delle giornate, fino alla preparazione del menรน pasquale ed alla gita della pasquetta.

Dopo quaranta giorni di magra, giร  dal giovedรฌ santo, giornata i cui rigorosamente si cena con zuppa di cozze, perchรฉ bandita la carne, sโ€™inizia a sentire lโ€™odore del grano cotto nel latte, elemento base della pastiera napoletana.

Ogni festivitร  che si rispetti esige il suo dolce tradizionale e Napoli omaggia la Pasqua con un dessert dโ€™eccezione la Pastiera, regina indiscussa delle torte fatte in casa. La tradizione vuole che la pastiera si prepari il Giovedรฌ Santo anche perchรฉ รจ un dolce che invecchiando migliora e che si puรฒ conservare fino a dieci giorni, ma non in frigo perchรฉ altrimenti si rovinerebbe subito.

Sulla tavola della cena di sabato santo vede, come re indiscusso, il Casatiello, la gustosa torta pasquale fatta di formaggio e salumi. In genere se ne fanno due, il secondo si mangia il lunedรฌ.

Passando alla domenica di Pasqua, sempre la tradizione vuole che dopo la Messa si vada a casa per degustare in famiglia il lauto pranzo pasquale a base di agnello con piselli e uova, accompagnato da carciofi fritti oltre a riproporre la fellata e la crostata di tagliolini. La pastiera, la colomba e le uova di cioccolato che grandi e piccini scartano con la speranza di trovare chissร  quale sorpresa, sono i dolci della domenica.

Le vacanze di Pasqua a Napoli si concludono con il Lunedรฌ dellโ€™Angelo, quando i napoletani si concedono una scampagnata fuori porta e si portano tutti cibi che sono trasportabili per una scampagnata, oppure se si resta a casa si mangiano gli avanzi del giorno prima se ci sono, si mangia il casatiello che dopo due giorni si รจ insaporito ancora di piรน.

Casatiello

Pasqua a Napoli, idee di visita

Le mete tipiche della Pasquetta a Napoli sono: la Reggia di Caserta, Pompei e se il tempo lo permette, le Isole. Tra i piรน bei musei di Napoli, da non perdere una visita al Museo archeologico nazionale, mentre il Museo Nazionale di Capodimonte, inserito all’interno della splendida Reggia borbonica, รจ una scelta ideale per il lunedรฌ di pasquetta, cosรฌ come una visita anche agli scavi di Ercolano e ai Campi Flegrei, se avete intenzione di prolungare la visita ai dintorni di Napoli.

Per godere di una suggestiva vista sul golfo di Napoli, non fatevi mancare una visita a Castel Santโ€™Elmo, sulla collina del Vomero. Per godere delle atmosfere della Napoli piรน verace, fate una passeggiata tra i vicoli intorno a San Gregorio Armeno e sul lungomare.

Lungomare

Pastiera napoletana. La ricetta!

La pastieraย รจ unย dolce tradizionaleย composto da unaย pasta frolla elasticaย maย friabileย e unย ripieno cremosoย a base diย ricottaย eย grano.ย Un tempo era preparata tra l‘Epifania e la Pasqua, il periodo migliore per questiย due ingredienti principali. Laย versione piรน conosciutaย รจ sicuramente quellaย napoletana, che scoprite in questaย golosa ricettaย spiegata passo per passo.

INGREDIENTI

PER LA PASTA FROLLA:
โ€ข 350 g di farina
โ€ข 175 g di burro o strutto
โ€ข 140 g di zucchero
โ€ข 2 uova intere
โ€ข scorza di 1 arancia
PER IL RIPIENO:
โ€ข 350 g di ricotta vaccina
โ€ข 250 g di zucchero
โ€ข 300 g di grano precotto
โ€ข 200 ml di latte
โ€ข 2 uova intere
โ€ข 1 tuorlo
โ€ข 150 g di canditi (cedro e arancia)
โ€ข 2 cucchiaini di acqua di fiori dโ€™arancio
โ€ข scorza di 2 arance
โ€ข scorza di 1ย limone
โ€ข 1 pizzico di sale

INTRODUZIONE

Laย frolla, preparata con strutto o burro, รจย friabileย edย elasticaย e laย cremaย all’interno รจ un perfetto equilibrio di dolcezza e aromi; per la preparazione dellaย pastiera napoletana, inoltre, si utilizzano sempreย limoneย eย arancia, e a piacere unย pizzico di cannella.

Laย ricetta originaleย prevede inoltre sia ilย granoย che iย canditi a pezzettiย ma, volendo, potete frullare il ripieno creando cosรฌ unaย crema lisciaย e ugualmente buona. Se poi volete leggermente allontanarvi dalla tradizione, aggiungeteย qualche goccia di cioccolato all’interno. In ogni caso otterrete un concentrato di sapore, perfetto per ogni momento della giornata!

PREPARAZIONE

1

Cuocete il grano con latte, scorza di 1 arancia e 1 cucchiaio di zucchero. Mescolate continuamente finchรฉ il latte non si sarร  completamente assorbito. Lasciate raffreddare. In una ciotola capiente, lavorate la ricotta con lo zucchero fino ad ottenere un composto morbido e senza grumi.

2

Aggiungete le uova, il tuorlo, un pizzico di sale e la scorza grattugiata di 1 arancia e 1 limone. Mescolate con un mestolo di legno. Aggiungete anche i canditi a cubetti piccoli e lโ€™acqua di fiori dโ€™arancio.

3

Infine, unite il grano freddo e mescolate fino ad ottenere una crema omogenea. Lasciate riposare in frigo. Intanto, preparate la pasta frolla: lavorate burro (o strutto) e zucchero, quindi unite le uova con la scorza dโ€™arancia e successivamente la farina. Impastate fino ad ottenere un panetto compatto, quindi avvolgetelo nella pellicola e riponete in frigo.

4

Appena la pasta frolla sarร  ben fredda, stendetene 2/3 e rivestite una tortiera antiaderente. Con le dosi riportate, potete utilizzare una tortiera piรน alta di 22 cm, oppure una bassa di 26 cm. Versate il ripieno all’interno, quindi stendete la frolla restante e ricavate delle strisce. Decorate formando dei rombi.

Cuocete la pastiera in forno caldo a 180ยฐ per circa 1 ora e 20 minuti.
Sfornatela, fatela raffreddare a temperatura ambiente per 12 ore.



Secondo un’antica leggenda, la sirena Partenope scelse come dimora il golfo di Napoli. Per ringraziarla gli abitanti della cittร  le portarono 7 doni:ย 
– la farina, simbolo di ricchezza;
– ย la ricotta, a rappresentare l’abbondanza;
– ย le uova, che richiamano la fertilitร ;ย 
– il grano cotto nel latte, come fusione di regno animale e vegetale;ย 
– i fiori dโ€™arancio, profumo della terra campana;ย 
– le spezie, omaggio di tutti i popoli;
– lo zucchero, per celebrare la dolcezza del canto della sirena.ย 

Partenope gradรฌ i doni, ma li mescolรฒ insieme dando vita a un dolce unico e inimitabile: la pastiera, regina indiscussa della nostra Pasqua!

Dal centro di Napoli alla Reggia di Caserta vivendo l’esperienza di un viaggio su un treno d’epoca

Dal centro di Napoli alla Reggia di Caserta vivendo l’esperienza di un viaggio suย  un treno d’epoca con carrozze “Centoporte” e “Corbellini”, carrozze degli anni ’30 e ’50. Partenza da Napoli Centrale e arrivo alla stazione di Caserta, proprio di fronte al viale di ingresso del monumento.

Calendario 2019

13 gennaio
10 febbraio
10 marzo
14 aprile
12 maggio
9 giugno
14 luglio
11 agosto
8 settembre
13 ottobre
10 novembre
8 dicembre

Tariffe e biglietti
Il titolo ti viaggio del โ€œReggia Expressโ€ prevede la corsa di andata e ritorno in treno storico:
Adulto, andata e ritornoย โ‚ฌ 8,00
Ragazzo, andata e ritornoย โ‚ฌ 4,00
La tariffa ragazzo รจ destinata ai viaggiatori tra 4 e 12 anni non compiuti. Eโ€™ prevista la gratuitร  per la fascia di etร  tra 0 e 4 anni non compiuti, accompagnati da almeno un adulto pagante e senza garanzia di posto a sedere. Per i viaggiatori che effettuano la sola corsa di andata o ritorno si applica lo sconto del 50% sulle tariffe indicate.ย Il titolo di viaggio non include l’ingresso alla Reggia di Caserta.ย Per conoscere le tariffe e per avere ulteriori informazioni sulle modalitร  di visita della Reggia di Caserta si puรฒ consultare ilย sito web.

Come acquistare i biglietti
E’ possibile acquistare i biglietti attraverso tutti i canali di vendita Trenitalia: sul sitoย www.trenitalia.com, presso le biglietterie e le self service in stazione, nelle agenzie di viaggio abilitate.ย Consulta laย locandinaย con tutti i dettagli.

Mangiare a Napoli, i piatti tipici della cucina napoletana

La cittร  ha tanto da offrire e da vedere ma un viaggio a Napoli non sarebbe perรฒ completo senza averne assaporato la meravigliosa cucina.

Volete dei consigli sui piatti tipici da provare? Ecco allora la nostra selezione!

Gattรฒ di patate (o gateau di patate)

Uno sformato di patate con salumi vari e provola affumicata. La crosta รจ resa croccante dal pan grattato cotto al forno. Un piatto semplice ma molto gustoso.

Mozzarella di bufala

La mozzarella di bufala, fatta col latte delle bufale campane, รจ unica al mondo. Ricordate che va assolutamente mangiata fresca e non va MAI messa in frigo ma in attesa di venire servita va tenuta fuori, all’interno del suo siero.

Fior di latte e provola

La mozzarella di latte vaccino รจ chiamata fior di latte, mentre la sua variante affumicata รจ la provola. Entrambe deliziose, e anche queste quando fresche vanno tenute fuori frigo per non comprometterne il sapore.

Salsiccia e friarielli

Questo succulente secondo รจ un pilastro della cucina napoletana. I friarielli sono verdure amarognole simili alle cime di rapa, che vengono stufate in padella con olio, aglio e peperoncino.

Pizza di scarole

Si tratta di una pizza rustica ripiena di scarole, cotte insieme a olive, capperi e pinoli che vengono precedentemente rosolati insieme. Il segreto? L’acciuga!

Casatiello

Chiamato anche tortano, si tratta di una sorta di torta salata molto nutriente, a base di formaggio, salame e uova. Si mangia per lo piรน per Pasqua.

Sartรน di riso

Timballo di riso che puรฒ essere preparato in diverse varianti. La ricetta classica prevede la preparazione con il ragรน napoletano, piselli, pancetta, funghi, fior di latte o provola, polpettine di carne, salsicce e uova sode.

Pizza rustica

La pizza rustica napoletana รจ una deliziosa torta salata ripiena di ricotta, formaggi e salame piccante. Si puรฒ mangiare tiepida o fredda.

Frittata di pasta

รˆ uno di quei piatti che a Napoli si portano in gita o in spiaggia, perchรฉ si mangia con le mani come se fosse un panino. Si prepara con la pasta avanzata del giorno prima e le uova, mescolate e cotte come una normale frittata.

Pasta e patate con la provola

La pasta e patate con provola affumicata รจ un piatto tradizionale della cucina napoletana povera. Irresistibile pur nella sua semplicitร .

Pizza

La pizza napoletana non ha bisogno di presentazioni. Soffice e sottile allโ€™interno, col cornicione morbido rialzato. Leggera e facilmente digeribile, grazie alla lunga lievitazione. Quando la pieghi non si spezza, ma resta morbida.

Pizza fritta

A Napoli รจ uno dei cibi da street food piรน conosciuti. Lโ€™impasto รจ fatto con pasta per la pizza ripiena di ricotta di pecora, cicoli e fior di latte e poi fritto.

Spaghetti con le vongole

Uno dei piatti tipici della cucina napoletana, ormai diffuso e amato in tutto il mondo. La ricetta originale prevede che vengano preparati in bianco ma ci si puรฒ aggiungere anche qualche pomodorino. Le vongole usate sono quelle veraci del Mar Tirreno.

Zucchine alla scapece

Si tratta di un contorno che si prepara tagliando le zucchine a rondelle, friggendole in olio extravergine dโ€™oliva e condendole con aceto e menta.

Melanzane a funghetto

Le melanzane a funghetto sono un contorto a base di melanzane fritte e pomodori ramati, ottime anche per condire la pasta.

Sfogliatella frolla e riccia

Le sfogliatelle ricce e quelle frolle sono uno dei dolci tipici piรน amati della pasticceria napoletana. Tra i prodotti tipici da mangiare a Napoli meritano sicuramente una menzione particolare.

Babร 

Forse il dolce napoletano per eccellenza, preparato con pasta lievitata con lievito di birra e caratterizzato dal sapore al rum.

Cornetto

Fatto di pasta brioche, che lo rende soffice e profumato. Un must della colazione napoletana insieme alla cosiddetta brioche col tuppo.

Pastiera

Dolce tipico della Pasqua a Napoli, fatto con pasta frolla, ricotta e grano.

La cucina napoletana รจ veramente molto varia e ci sarebbero tanti altri piatti tipici di cui scrivere.

Questi perรฒ sono quelli che secondo noi non possono mancare per un primo approccio con la gastronomia di Napoli.

E se dopo questa lettura vi รจ venuta fame, non vi resta che venire a provare di persona questi piatti tipici della tradizione napoletana!

Piano City a Napoli: la magia di 21 pianoforti in Piazza Plebiscito. Il programma

Torna a Napoli uno degli eventi piรน amati dagli appassionati di musica. Si tratta di โ€œPiano Cityโ€, la manifestazione che riempie di pianoforti la cittร  partenopea. Questโ€™anno si terrร  dal 1 al 6 aprile 2019, e sarร  caratterizzata da 250 eventi gratuiti e 700 pianisti coinvolti.

Numeri importantissimi per la sesta edizione dellโ€™evento organizzato dallโ€™assessorato alla Cultura del Comune di Napoli in collaborazione con lโ€™associazione NapoliPiano.

La serata inaugurale si terrร  come sempre in piazza Plebiscito, dove ci saranno 21 pianoforti in concerto con un assaggio delle opere piรน famose a cura di Patrizio Marrone. Una serata che sarร  arricchita dalla partecipazione dellโ€™Orchestra regionale dei pianoforti dei licei musicali della Campania composta da 21 studenti selezionati attraverso un bando regionale e dalla proiezione dellโ€™opera SOL dellโ€™artista Davide Cantoni a cura di Blindarte.

Oltre alla sede principale, che sarร  il Maschio Angioino, gli eventi saranno distribuiti in 55 sedi pubbliche diffuse per la cittร , tutte con ingresso gratuito. I salotti delle case napoletane spalancheranno le loro porte al pubblico con house concert esclusivi nellโ€™armonia delle note del pianoforte e nel calore dellโ€™accoglienza partenopea.

Il Festival รจ aperto a tutti i generi musicali dalla classica al jazz, dalla contemporanea al rock e al pop, tutti solo ed esclusivamente al pianoforte con la partecipazione di concertisti professionisti, appassionati e studenti.

Il programma



Piazza del Plebiscito

venerdรฌ 5 aprile

21 pianoforti in concerto, dedicato alle Ouverture delle piรน note opere, a cura di Patrizio Marrone alle 21.00

Maschio angioino

sabato 6 aprile

Francesco Libetta, Sala dei Baroni alle 19.00

Franco Piccino, Antisala dei Baroni alle 19.30

Stefano Battaglia, Sala dei Baroni alle 21.30

Domenica 7 aprile

Enrico Fagnoni, sala della Loggia alle 19.30

Main Concert di Bruno Canino Sala dei Baroni โ€“ ore 21.30

Chiesa dei Santi Severino e Sossio

sabato 6 aprile

Stefania Tallini alle 19.00

Recital di Valentina Lisitsa alle 21.30

Domenica 7 aprile

 Antonio Faraรฒ alle 21.30

Complesso di Santโ€™Antoniello a Portalba

sabato 6 aprile

Luca Filastro, concerto di musica swing alle 19.00

Decumani Hotel De Charme

sabato 6 aprile

Elena Sever e Jelena Minic alle 18.00

Guido Lanzotti alle 19.00

Massimo Parisi alle 20.00

Domenica 7 aprile

Lorenzo Campese alle 18.00

Biagio Russo  alle 19.00

Gabriele Taranto

Maria Tsulimova alle 20.00

Informazioni su Piano City 2019

Dove: diversi luoghi di Napoli

Quando: 5, 6 e 7 aprile 2019

Orari: consultare il programma

Prezzo: evento gratuito

Info:  Sito Ufficiale

Giornate Fai di Primavera 2019: i siti visitabili a Napoli il 23 e 24 marzo 2019

Anche questโ€™anno il 23 e 24 marzo 2019, nel primo weekend di Primavera, i volontari del FAI organizzano una manifestazione nazionale dedicata alla riscoperta del grande patrimonio storico, artistico e culturale dellโ€™Italia. Le Giornate Fai di Primavera, rappresentano una grande festa in cui in 26 anni hanno partecipato piรน di 10 milioni di persone che hanno potuto visitare e conoscere oltre 12.000 luoghi solitamente chiusi al pubblico in oltre 5.000 cittร  in tutta Italia.

Le aperture straordinarie per le giornate di primavera si svolgeranno sabato 23 e domenica 24 marzo 2019 giorni durante i quali sarร  possibile visitare luoghi stupendi e difficilmente aperti al pubblico. Anche per la 27sima edizione per le visite รจ previsto un contributo minimo di 3 euro.

Anche questโ€™anno oltre 40.000 Apprendisti Ciceroni e cioรจ studenti delle scuole secondarie di I e II grado accompagnano i partecipanti nelle visite dei luoghi aperti.

Alcuni luoghi aperti a Napoli e in provincia di Napoli 

A Napoli e nelle vicinanze ci sono circa 17 luoghi aperti visitabili nella giornata con gli orari e le informazioni. Alcune visite sono riservate agli iscritti FAI altre a tutti, vi invitiamo anche a consultare lโ€™elenco ufficiale in Pdf che troverete alla fine del post per eventuali cambiamenti.

Luoghi visitabili a Napoli cittร 

  • Parco Archeologico Ambientale del Pausilypon โ€“ Discesa Coroglio, 36 โ€“ Napoli โ€“ Sabato dalle ore 9.30 alle ore 16.30 (ultimo ingresso 16.00) โ€“ Domenica dalle ore 9.30 alle ore 16.30 (ultimo ingresso 16.00) โ€“ Prenotazione obbligatoria presso il CSI Gaiola onlus ai numeri 0812403235 โ€“ 3285947790. Le visite partiranno nei seguenti orari: 9.30 โ€“ 10.30 โ€“ 11.30 โ€“ 12.30 โ€“ 13.30 โ€“ 14.30 โ€“ 15.30 โ€“ 16.30. La visita dura circa 1 ora e il punto di partenza e di arrivo รจ Discesa Coroglio 36. Lโ€™auto puรฒ essere parcheggiata su Via Cattolica e poi si prosegue a piedi (scorciatoia: si possono prendere le scale che tagliano il tornante dal ristorante Sombrero). Si raccomanda di indossare scarpe comode. Contributo suggerito a partire da 3 euro
  • Parco e Tomba di Virgilio, Crypta Neapolitana โ€“ Salita della Grotta, 20 โ€“ Napoli โ€“ Sabato dalle ore 9.30 alle ore 13.30 (ultimo ingresso 12.30) โ€“ Domenica dalle ore 9.30 alle ore 13.30 (ultimo ingresso 12.30) โ€“ Si raccomanda di indossare scarpe comode. โ€“ Contributo suggerito a partire da 3 euro
  • Parco letterario di Nisida โ€“ Via Nisida, 59 โ€“ Napoli โ€“ Sabato dalle ore 9.30 alle ore 17.00 (ultimo ingresso 15.30) โ€“ Visite guidate con prenotazione obbligatoria sul sito www.faiprenotazioni.it. โ€“ partenza delle visite ore 9.30 โ€“ 11.00 โ€“ 12.30 โ€“ 14.00 โ€“ 15.30. Ci saranno due percorsi allโ€™interno del Parco Letterario: uno di media difficoltร  con arrivo fino allโ€™agrumeto (durata 30 minuti), lโ€™altro di difficoltร  elevata con arrivo alla punta panoramica (50 minuti circa). Si raccomanda di indossare scarpe da ginnastica. Eโ€™ necessario arrivare un quarto dโ€™ora prima della partenza della visita prenotata. Domenica dalle ore 9.30 alle ore 17.00 (ultimo ingresso 16.00) โ€“ Ingresso dedicato agli iscritti al FAI โ€“ Contributo suggerito a partire da 3 euro
  • Spazio privato Lia Rumma a Palazzo Donnโ€™Anna โ€“ Largo Donnโ€™Anna โ€“ Napoli โ€“ Sabato dalle ore 11.00 alle ore 16.00 (ultimo ingresso 16.00) โ€“ Visite guidate solo con prenotazione obbligatoria sul sito www.faiprenotazioni.it. Partenza delle visite ore 11.00 โ€“ 12.00 โ€“ 13.00 โ€“ 14.00 โ€“ 15.00 โ€“ 16.00 pre gruppi di massimo 30 persone. โ€“ Ingresso dedicato agli iscritti al FAI โ€“ Contributo suggerito a partire da 3 euro
  • Villa Doria dโ€™Angri โ€“ Via Posillipo โ€“ Napoli โ€“ Sabato dalle ore 09.30 alle ore 17.00 (ultimo ingresso 16.00) โ€“ Domenica dalle ore 09.30 alle ore 17.00 (ultimo ingresso 16.00) โ€“ Sabato 23 si esibirร  lโ€™Istituto Comprensivo Bonghi e domenica lโ€™Orchestra della Universitร  Parthenope โ€“ Luogo accessibile per portatori di handicap โ€“ Contributo suggerito a partire da 3 euro
  • Villa Rosebery โ€“ Parco e Palazzina Borbonica โ€“ Via Ferdinando Russo, 26 โ€“ Napoli โ€“ Sabato dalle ore 10.00 alle ore 16.00 (ultimo ingresso 16.00) โ€“ Domenica dalle ore 10.00 alle ore 16.00 (ultimo ingresso 16.00) โ€“ Sabato ingresso riservato agli iscritti Fai, possibilitร  di iscriversi in loco, ingresso aperto anche alle scuole su prenotazione www.faiprenotazioni.it.  โ€“ Domenica apertura al pubblico. Non sono previste corsi preferenziali per iscritti Fai โ€“ Luogo accessibile per portatori di handicap Contributo suggerito a partire da 3 euro

Luoghi visitabili in Provincia di Napoli

  • Baia di Ieranto โ€“ Via Ieranto, 6 โ€“ Massa Lubrense โ€“ Dedicato a chi si iscrive o rinnova lโ€™iscrizione al Fai in loco. Speciale visita guidata con lโ€™archeologo Riccardo Iaccarino, sul tema delle torri vicereali di avvistamento anti corsare e sulla vita dei torrieri, i soldati che presidiavano. Sabato 23 ore 13.00 e domenica 24 ore 13.00 โ€“ Sabato dalle ore 10.00 alle ore 18.00 โ€“ Domenica dalle ore 10.00 alle ore 18.00 โ€“ Prenotazioni visite guidate esclusivamente nei giorni precedenti lโ€™evento (entro e non oltre il venerdรฌ 22 marzo 2019). Si segnalano difficoltร  di comunicazione nei giorni delle Giornate FAI di Primavera per la mancanza di ricezione telefonica nellโ€™area della baia. Contributo suggerito a partire da 5 euro.
  • Chiesa e convento di S. Maria della Lobra โ€“ Via Cristoforo Colombo โ€“ Massa Lubrense โ€“ Sabato dalle ore 10.00 alle ore 13.00 e dalle ore 15.00 alle ore 17.00 (ultimo ingresso ore 16.30) โ€“ Domenica dalle ore 10.00 alle ore 13.00 (ultimo ingresso ore 12.30) โ€“ Luogo accessibile per portatori di handicap โ€“ Contributo suggerito a partire da 3 euro.
  • Anfiteatro di Nola โ€“ Via Mario De Sena โ€“ Nola โ€“ Sabato dalle ore 9.00 alle ore 13.00 e dalle ore 15.00 alle ore 19.00 โ€“ Domenica dalle ore 9.00 alle ore 13.00 e dalle ore 15.00 alle ore 19.00 Luogo accessibile per portatori di handicap โ€“ Contributo suggerito a partire da 3 euro
  • Antiqui tumuli o Torricelle โ€“ Via Polveriera โ€“ Nola โ€“ Sabato dalle ore 9.00 alle ore 13.00 e dalle ore 15.00 alle ore 19.00 โ€“ Domenica dalle ore 9.00 alle ore 13.00 e dalle ore 15.00 alle ore 19.00 Luogo accessibile per portatori di handicap โ€“ Contributo suggerito a partire da 3 euro
  • Museo Storico Archeologico di Nola โ€“ Via Senatore Cocozza 2 โ€“ Sabato dalle ore 9.00 alle ore 13.00 e dalle ore 15.00 alle ore 19.00 โ€“ Domenica dalle ore 9.00 alle ore 13.00 e dalle ore 15.00 alle ore 19.00 โ€“ Contributo suggerito a partire da 3 euro
  • Santa Maria a Cennema โ€“ Passeggiata Luogo del Cuore โ€“ Via Cermenna 113 Piano di Sorrento Sabato dalle ore 15.00 alle ore 00.00 โ€“ Domenica dalle ore 9.30 alle ore 00.00 โ€“ Partenza dalla Parrocchia della SS,Trinitร  di Piano di Sorrento. Passeggiata di 3 km durata 3 ore circa. Si consigliano scarpe comode โ€“ Contributo suggerito a partire da 3 euro
  • Comprensorio Olivetti: una fabbrica con vista mare โ€“ Via Campi Flegrei, 34 โ€“ Pozzuoli โ€“ Sabato dalle ore 9.30 alle ore 16.00 โ€“ Domenica dalle ore 9.30 alle ore 14.30 โ€“ Luogo accessibile per portatori di handicap โ€“ Contributo suggerito a partire da 3 euro
  • Istituto Telethon di Genetica e Medicina โ€“ Via Campi Flegrei, 34 โ€“ Pozzuoli โ€“ Sabato dalle ore 9.30 alle ore 16.00 โ€“ Luogo accessibile per portatori di handicap โ€“ Contributo suggerito a partire da 3 euro
  • Stadio Antonino Pio โ€“ Via Campi Flegrei โ€“ Pozzuoli โ€“ Sabato dalle ore 9.30 alle ore 14.00 โ€“ Domenica dalle ore 9.30 alle ore 14.00 โ€“ Si raccomanda di indossare scarpe comode โ€“ Luogo accessibile per portatori di handicap โ€“ Contributo suggerito a partire da 3 euro
  • Villa di Livia โ€“ Via dei Campi Flegrei, 19/A โ€“ Pozzuoli โ€“ Sabato dalle ore 9.30 alle ore 17.00 (ultimo ingresso ore 16.30) โ€“ Domenica dalle ore 9.30 alle ore 17.00 (ultimo ingresso ore 16.30)  Luogo accessibile per portatori di handicap โ€“ Contributo suggerito a partire da 3 euro

Elenco ufficiale FAI in Pdf per le visite a Napoli e provincia con le eventuali variazioni ai programmi  

Ecco la grandissima mostra su Antonio Canova a Napoli. Dal Getty allโ€™Ermitage, prestiti in arrivo da tutto il mondo.


Antonio Canova, Le grazie, 1812 -1816 marmo, cm 182 ั… 103 ั… 64Ph ยฉ Leonard Kheifets, San Pietroburgo, Museo Statale Ermitage, 2019

รˆ stata appena presentata a Milano lโ€™attesissima mostra Canova e lโ€™Antico in programma dal 28 marzo al 30 giugno 2019 al Museo Archeologico Nazionale di Napoli. Lโ€™inedito percorso, curato da Giuseppe Pavanello, conta importanti prestiti nazionali e internazionali -tra cui lโ€™Ermitage di San Pietroburgo, lo scrigno dove รจ custodita la piรน ampia collezione di Canova- e intende riproporre le dinamiche che hanno accompagnato lo sviluppo artistico del massimo esponente del Neoclassicismo.

Storicamente riconosciuto come lโ€™ultimo degli antichi e il primo dei moderni, Antonio Canova (1757-1822) seppe rinnovare la tradizione classica dallโ€™interno, elaborando un linguaggio non convenzionale e rivoluzionario che nello stesso tempo prendeva le mosse dai princรฌpi dellโ€™arte greca e latina. Imitare e non copiare fu il monito che lo accompagnรฒ per tutta la sua attivitร  che si svolse principalmente tra Venezia, Roma e Napoli. Come si legge dai suoi quaderni di viaggio lโ€™antico ยซbisognava mandarselo in mente, sperimentandolo nel sangue, sino a farlo diventare naturale come la vita stessaยป, andava fatto rinascere attraverso un nuovo paradigma espressivo filtrato dalla natura e dalla bellezza eterea ed eterna della classicitร . รˆ datato 1780 il primo soggiorno partenopeo di Antonio Canova, un soggiorno che ispirรฒ ulteriormente la sua vocazione, qui infatti ebbe modo di ammirare dal vivo i tesori di Ercolano e Pompei, la cui scoperta avvenne nella seconda metร  del secolo costituendo una meta imprescindibile nellโ€™iter di formazione di qualsiasi giovane artista del tempo.


Antonio Canova, Teseo e Piritoo nel tempio di Diana Ortia vedono Diana danzare, fra due danzatrici, davanti al simulacro di Artemide Efesia (Ratto di Elena),1799, Tempera su carta, mm 260 x 395, Possagno, Gypsotheca e Museo Antonio Canova

Lโ€™esposizione prende avvio da questo avvenimento, innestando un diretto dialogo, per analogia e opposizione, tra le opere presentate in mostra e lโ€™esposizione permanente del museo dove oggi si conservano i capolavori allora contemplati dal novello Fidia, dalle pitture e sculture โ€˜ercolanesiโ€™ ai marmi farnesiani. Proprio da questi ultimi per esempio, trasferiti a Napoli per volontร  di Ferdinando IV, Canova elaborรฒ le sue piรน grandi opere, come accadde per lโ€™Amore Farnese, modello per lโ€™Amorino alato Jusupov o il Paride da Capua per il Paride canoviano e il Ritratto di Antonino Pio per lโ€™Imperatore Francesco II abbigliato allโ€™antica, con corazza e clamide.


Antonio Canova, Teseo vincitore del Minotauro, 1781 -1783 gesso, cm 160 x 152 x 90 Possagno, Gypsotheca e Museo Antonio Canova

12 marmi e 110 opere, tra modelli e calchi in gesso, bassorilievi, modellini in terracotta, disegni, dipinti monocromi e tempere, costituiscono il corpus canoviano presentato in mostra grazie a eccezionali prestiti nazionali e internazionali. Provengono direttamente dallโ€™Ermitage di San PietroburgoLโ€™Amorino Alato, Lโ€™Ebe, La Danzatrice con le mani sui fianchi, Amore e Psiche stanti, la testa del Genio della Morte e le celeberrime Tre Grazie, mentre dal Getty Museum di Los Angeles lโ€™Apollo che si incorona e dal Museo Nazionale di KievLa Pace, imponente statua di circa tre metri. Dallโ€™Italia si annoverano, invece, la Maddalena Penitente da Genova, il Paride e la Stele Mellerio dal Museo Civico di Asolo, oltre che i delicatissimi gessi come lโ€™Amorino Campbell e il Perseo Trionfante, entrambi concessi da collezioni private, e il Teseo vincitore del Minotauro e lโ€™Endimione dormiente dalla Gypsotheca di Possagno. Sarร  inoltre speciale la presenza di 34 tempere su carta a fondo nero, conservate a Possagno nella casa natale dellโ€™artista, che tanto si richiamo alle pitture pompeiane su sfondo unito, e del gesso del gruppo di Adone e Venere, la cui scultura -oggi inamovibile dal Museo di Ginevra- fu la prima opera di Antonio Canova a giungere a Napoli nel principio del 1795 per acquisto del marchese Francesco Berio, lโ€™arrivo della statua in cittร  provocรฒ un tale affollamento e deliri di entusiasmo che furono costretti a chiudere al pubblico lโ€™entrata al tempietto nel giardino di Palazzo Berio.


Antonio Canova, Tre danzatrici, quella al centro con una ghirlanda sopra il capo, citareda, Marte con Amore in grembo e cop-pia di amorini tedofori (Danza delle Grazie e Venere davanti a Marte), 1799, Tempera su carta, mm 240 x 370, Possagno, Gypsotheca e Museo Antonio Canova

ยซIl Canova ha avuto il coraggio di non copiare i greci e di inventare una bellezza, come avevano fatto i greci: che dolore per i pedanti! [โ€ฆ] Quel grande che a ventโ€™anni non conosceva ancora lโ€™ortografia, ha creato cento statue, trenta delle quali sono capolavoriยป


Stendhal

Antonio Canova, Ferdinando IV di Borbone re di Napoli (Ferdinando I re delle Due Sicilie), 1800 marmo, cm 360 Napoli, Museo Archeologico Nazionale

Antonio Canova, Paride, 1807 -1812, marmo, cm 200 x 79,5 x 64,5, Asolo, Museo Civico

Informazioni utili

Canova e lโ€™Antico
dal 28 marzo al 30 giugno 2019

MANN โ€“ Museo Archeologico Nazionale di Napoli
Piazza Museo 19
80135, Napoli

museoarcheologiconapoli.it
081 4422149


Perchรฉ scegliere Interno16HolidayHome casa vacanze?

Risparmio, relax e autonomia!

Risparmia per la tua prossima vacanza
Interno16HolidayHome casa vacanze offre un eccellente rapporto qualitร /prezzo e rappresenta una delle migliori soluzioni per partire in vacanza. Con un affitto vacanze infatti, risparmi rispetto al costo di un soggiorno in bed and breakfast o hotel.

Costi minori per gruppi e famiglie numerose
Quando soggiorni nella nostra casa vacanze hai tutto lo spazio e i servizi per trascorrere delle vacanze in tutta intimitร . Non limitarti ad una sola camera di hotel e avrai dello spazio in piรน per condividere dei momenti con la tua famiglia, gliย amiciย e inย coppia.

Privacy e autonomia
Puoi goderti le vacanze in tutta autonomia. Contrariamente ai viaggi organizzati, agli hotel e villaggi, non sei sottoposto ad orari restrittivi, pranzi o visite obbligatorie e puoi quindi definire il programma secondo i tuoi desideri. Puoi scegliere le attrazioni da visitare, i ristoranti dove mangiare e le esperienze da vivere.

Una casa per ogni esigenza
Vuoi trascorrere le vacanze in un posto dove cโ€™รจ spazio per tutti? Un week-end lungo con gli amici o una riunione di famiglia? Il nostro appartamento ti offre spazio e intimitร  in ogni occasione. Inoltre, piรน si รจ numerosi piรน il costo della casa per persona sarร  ridotto.

A tavola in famiglia
La libertร  di mangiare ciรฒ che ti piace quando vuoi รจ uno dei numerosi vantaggi di Interno16HolidayHome. Puoi cucinare piatti prelibati per tutta la famiglia, con i prodotti tipici acquistati in loco, o scegliere di non cucinare affatto e approfittare della cucina locale nei migliori ristoranti. Anche solo per preparare la colazione, avere una cucina a disposizione รจ un grande vantaggio!

Sicuramenteย il tuo soggiorno nel nostro appartamento si rivelerร  unโ€™esperienza davvero unica, non confrontabile a quella dei soggiorni tradizionali presso bed and breakfast, hotel o villaggi, in quanto capace di ampliare lโ€™immersione nellโ€™atmosfera e spirito del centro antico di Napoli.

Oltre a soggiornare in una struttura con interni curati e provvisti di arredi unici, scegliere Interno16HolidayHome casa vacanze ti permette di entrare in contatto direttamente con noi, ovvero con la gente del posto, da sempre la piรน informata sulle attrattive, le esperienze e i luoghi imperdibili su Napoli e dintorni.

E poi, pensaci: cosa puรฒ esserci di piรน memorabile dellโ€™avere a totale ย disposizione una casa tutta per sรฉ nel cuore di Napoli?

Che ne pensi, trascorrerai con noi il tuo prossimo soggiorno? Contattaci subito per avere un prezzo speciale!

LASAGNE DI CARNEVALE, LA RICETTA NAPOLETANA PER ECCELLENZA

Carnevale รจ la festa dei bambini, dove รจ necessario sfogare il rigido controllo della comunitร  familiare esercitato nel corso dellโ€™anno. La trasgressione pagana รจ dunque tutta nella creazione di un piatto esagerato, capace di far dimenticare la fame, di esorcizzarla, di essere cosรฌ abbondante da poter dire basta, cosรฌ ricco da restare vivi, il contraltare all’unica vera regola a cui i napoletani hanno dovuto sottostare dalla fondazione della cittร  sino agli anni โ€™60, quella della fame e dellโ€™incertezza delle calorie per la sopravvivenza. Da poco tempo, insomma, i bisogni primari sono soddisfatti a livello fisico ma non ancora nell’inconscio collettivo.

Ecco dunque questo piatto in cui sul terreno amidoso della pasta combattono alternandosi la sensazione acida del pomodoro e quella dolce della ricotta, in cui entra tutto quello che uno vorrebbe mangiarsi nel corso dellโ€™anno, dalla carne al salame, persino in alcuni casi le uova, simbolo dโ€™eccellenza della fertilitร  in tutte le culture. La lasagna, da adesso la Lasagna, รจ dunque la vera trasgressione non costruita ma naturale, lโ€™abboffata, spernacchiare la fame, sentire di avere tutto a disposizione, almeno una volta lโ€™anno, nel piatto. Se questa รจ la genesi, la sua capacitร  di resistere e di essere realmente sentita nelle case come nei ristoranti, nelle trattorie e nelle gastronomie รจ ovviamente nella sua bontร , nel suo affermarsi sostanzialmente come piatto morbido e che piace a tutti, grandi e piccini: non esiste al mondo una persona a cui non puรฒ piacere una porzione di Lasagna. Un altro elemento di successo, fattore non trascurabile nella mentalitร  napoletana, รจ la sua infinita praticitร : la si puรฒ preparare il giorno prima tanto quello dopo รจ piรน buona, per questo รจ possibile anche conservarla, infine portarla integra facilmente con i ruoti del forno se si รจ invitati altrove. Infine cโ€™รจ la gestualitร , il taglio della pasta simile a quello di una torta, lโ€™evocazione immediata della festa, la speranza che in quella fetta ci sia quel salame e qualche polpettina in piรน. E, ancora, la disquisizione se sia piรน buono il centro morbido o la crosta esterna, la preparazione a strati in cui si esalta la filosofia vichiana dei corsi e ricorsi storici.
Insomma: urrร .

La Lasagna di Carnevale รจ uno di quei piatti che tutti fanno in maniera diversa: ci sono delle regole, diciamo delle direttive da seguire, ma poi la fantasia e la tradizione di casa propria prende il sopravvento e non si puรฒ certo dire che le diverse varianti siano cattive, anzi.

La parte piรน interessante della preparazione di questo piatto รจ la sfoglia che, stando alla tradizione, non deve essere la classica alla bolognese allโ€™uovo per intenderci ma preparata con un misto di acqua e farina.

Eโ€™ un piatto che richiede tanta dedizione ma che, vi assicuro, regala anche tante soddisfazioni: se siete a dieta fermatevi almeno a Carnevale, provate queste lasagne poi ne riparliamo.

LASAGNE DI CARNEVALE: INGREDIENTI PER UNA TEGLIA MEDIA (8 PEZZI GRANDI)

500 grammi di sfoglia
500 grammi di ricotta vaccina
400 grammi di fior di latte asciutti, ovvero senza liquido
Parmigiano e pecorino grattugiati q.b. (circa 200 gr)
2 uova sode
300 grammi di salsiccia secca tagliata a fettine (solitamente quella di Agerola)

Per il ragรน
400 grammi di muscolo di maiale
4 salsicce
4 costine di maiale
2 cipolle bianche
2 carote
1 costa di sedano
2 cucchiai di strutto
1 bicchiere di vino rosso
1,5 kg di pomodori pelati passati
1 cucchiaio di olio extravergine di oliva .
Sale al bisogno

Per le polpettine
200 grammi di macinato misto vitello e maiale
80 grammi di mollica di pane
1 cucchiaio di Parmigiano grattugiato
1 ciuffo di prezzemolo fresco
sale e pepe q.b.

LASAGNE DI CARNEVALE: RICETTA

1. Sminuzzare le cipolle, tagliare le carote e il sedano a dadini e mettere tutto dentro una pentola grande e dal fondo alto lasciando rosolare in olio di oliva e strutto. Aggiungere tutta la carne per il ragรน senza tagliarla, lasciar stufare quindi versare il vino facendolo evaporare. Togliere la carne dalla pentola, versare i pomodori passati, lasciar cuocere per almeno 3 ore e, quasi a fine cottura (quando cioรจ il sugo si รจ stretto per bene), aggiungere nuovamente la carne. Insaporire con sale al bisogno
2. Mentre il ragรน cuoce preparare le polpette nella maniera solita quindi formare tante palline piccole e friggerle in olio extravergine di oliva.
3. Una volta pronte le polpettine e anche il ragรน scottare velocemente le sfoglie di lasagna in acqua bollente, metterle ad asciugare su uno straccio di cotone e intanto scaldare il forno a 200ยฐ.
4. Comporre le lasagne partendo dal fondo della teglia che va bagnato con un pochino di ragรน quindi a seguire uno strato di sfoglia, uno strato di ricotta, ancora ragรน e un mix di parmigiano/pecorino per legare il tutto. Continuare in questo modo aggiungendo negli altri strati anche le polpettine, il fior di latte asciutto e sminuzzato, le uova sode sbriciolate e la salsiccia secca. In totale gli strati di sfoglia devono essere almeno 5, massimo 7. Lโ€™ultimo strato va cosparso di ragรน e formaggio grattato in abbondanza.
5. Cuocere in forno a 180ยฐ per 20 minuti, a 200ยฐ per 5 minuti e per altri 5 minuti a 210ยฐ. Accendere il grill gli ultimi 3 minuti di cottura per la crosticina. Sfornare, lasciare 5 minuti a temperatura quindi tagliare a quadri grandi e servire.

Tempo di preparazione: 5 ore

Risultato: questa รจ la Lasagna. Eโ€™ ricca, รจ saporita, รจ gigante e maestosa. Eโ€™ famiglia, tradizione, amore per la propria terra.

Variante: da quel che so io lโ€™unica variante possibile รจ non aggiungere le uova e la salsiccia ma ne vale davvero la pena?

Consiglio: se avanza รจ buona per almeno altri 2 giorni conservata in frigo oppure, udite udite, congelata!

Ma con la carne che ci fai, vi starete chiedendo? Me la mangio a parte, da sola, per i due giorni successivi ๐Ÿ™‚ Ha dato sapore al ragรน ed รจ ottima riscaldata!